3 Luglio 2022

Zarabazà

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Intesa Sanpaolo presenta i mercati esteri alle imprese pugliesi

Anna Roscio

E’ stata dedicata alle PMI della Puglia la tappa di Smart International Tour, ilprogetto avviato nel 2020 da Intesa Sanpaolo dedicato all’internazionalizzazione, chesempre più aziende riconoscono quale leva determinante per la crescita, lo sviluppo e la competitività del proprio business, anche alla luce delle opportunità offerte dal PNRR.

Con oltre 1.000 PMI partecipanti alle due precedenti edizioni, quest’anno Smart International Tour prevede il coinvolgimento di altre 500 aziende e si svolgerà in collaborazione con SACE, la società assicurativo-finanziaria specializzata nel sostegno alle imprese e al tessuto economico nazionale nonché partner di riferimento per le aziende italiane che esportano e crescono nei mercati esteri.

L’incontro è stato dedicato agli Stati Uniti e al Brasile: in particolare, sono state approfondite le prospettive di sviluppo e le soluzioni assicurativo-finanziarie a supporto dell’internazionalizzazione, le specificità del mercato americano e di quello brasiliano e i principali temi di interesse per le imprese italiane, attraverso i contributi di SACE, della filiale Intesa Sanpaolo di New York e di Intesa Sanpaolo Brasil. Sono stati inoltre presentati i servizie gli strumenti messi a disposizione da Intesa Sanpaolo per fornire alle imprese un sostegno concreto per il loro rilancio internazionale, anche attraverso il network degli specialisti dedicati.

Anna Roscio, Executive Director Sales&Marketing Imprese Intesa Sanpaolo, ha dichiarato:
 “La vocazione all’export e lo sviluppo sui mercati esteri fa parte del dna delle PMI italiane e Intesa Sanpaolo intende continuare ad affiancare i loro progetti, anche in un contesto in rapido mutamento. Grazie a SACE, stiamo affrontando numerosi temi cari alle PMI e insieme cerchiamo di illustrare nuove opportunità e potenziali vie per la loro crescita sostenibile anche alla luce delle opportunità del PNRR e delle nuove esigenze delle imprese legate ai cambiamenti di scenario degli ultimi mesi”.

 “Siamo orgogliosi di contribuire a questa iniziativa – ha sottolineato Mariangela Siciliano Head of Education di SACE – che si inserisce a pieno nel nostro percorso di accompagnamento alle PMI che si affacciano per la prima volta sui mercati internazionali o che desiderano rafforzare la loro competitività all’estero. Da sempre, infatti, la nostra vocazione è offrire un sostegno alle imprese che hanno bisogno di strumenti efficaci e di un supporto concreto sia in Italia sia nei Paesi target per l’export italiano. Insieme a Intesa Sanpaolo metteremo a disposizione delle aziende interessate il nostro know how sui mercati focus di questo ciclo di webinar e sulle opportunità offerte dal PNRR”.

FOCUS STATI UNITI E BRASILE: L’EXPORT DELLA PUGLIA

a cura della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo

Gli Stati Uniti sono il secondo sbocco commerciale (dopo la Germania) per le imprese attive nei territori della Direzione Regionale Basilicata, Puglia e Molise. Complessivamente, le esportazioni verso questo mercato nel 2021 sono state pari a 1,9 miliardi di euro, pari al 15% del totale. Gli Stati Uniti occupano una posizione di rilievo per tutte e tre le regioni: si collocano al terzo posto (dopo Germania e Spagna) per la Puglia (con l’8,6% delle esportazioni regionali), al primo per la Basilicata (con il 22,1% delle esportazioni regionali) e il Molise (con il 45,8% delle esportazioni regionali).

La Puglia nel 2021 ha esportato verso gli Stati Uniti 740 milioni di euro, pari all’1,5% del totale delle esportazioni italiane verso questo Paese. L’export pugliese verso gli Stati Uniti è diminuito dell’1,4% rispetto al 2020, e si colloca su livelli ancora lontani rispetto al 2019 (-21,2%): il risultato è condizionato dalle minori vendite nel settore Aerospace, fortemente legato alla realizzazione di commesse pluriennali. La Puglia esporta negli Stati Uniti principalmente Aeromobili, Meccanica, Mobili e Agroalimentare. Nel periodo precedente la crisi innescata dal COVID (2008-2019) le esportazioni pugliesi verso gli Stati Uniti sono cresciute di oltre il 75%, passando da 532 a 939 milioni di euro, trainate in primis dal settore Aerospace, seguito da Meccanica, Farmaceutica e Agroalimentare. Il saldo commerciale della Puglia nei confronti degli Stati Uniti si è storicamente rafforzato (da -66 milioni del 2008 a 315 nel 2019). L’avanzo commerciale si è mantenuto positivo anche durante il 2020 (+266 milioni) e nel 2021 (+282 milioni).

Il Brasile rappresenta il 35° sbocco commerciale per l’export dei clienti attivi nella Direzione Regionale Basilicata, Puglia e Molise (con lo 0,4% delle esportazioni). Le esportazioni sono pari a 48 milioni di euro nel 2021, attribuibili per il 51% alla Puglia, il 37% alla Basilicata e il 12% al Molise.

La Puglia nel 2021 ha esportato verso il Brasile 25 milioni di euro, pari allo 0,5% del totale delle esportazioni italiane verso questo Paese. L’export pugliese verso il Brasile è aumentato del 22,8% rispetto al 2020. I livelli pre-pandemia sono stati ampiamente recuperati (+16,4%). La Puglia esporta in Brasile principalmente Agroalimentare e Meccanica. Nel periodo precedente la crisi innescata dal COVID (2008-2019) le esportazioni pugliesi verso il Brasile sono diminuite, passando da 43 a 21 milioni di euro, a causa delle minori vendite del settore Automotive e della Meccanica. Il Saldo commerciale della Puglia nei confronti del Brasile è storicamente negativo a seguito delle maggiori importazioni di minerali metalliferi.