Il ristorante di Fondazione Prada a Milano, guidato dallo chef Lorenzo Lunghi, riceve Due Forchette con un punteggio di 82/100
Un nuovo capitolo nel percorso di Torre e nella visione gastronomica sviluppata dallo chef Lunghi. Le Due Forchette assegnate da Gambero Rosso riconoscono l’evoluzione della cucina di Torre e un’identità in cui materia prima, stagionalità, ricerca e precisione tecnica trovano una sintesi sempre più definita.
Nella nuova edizione della guida, Gambero Rosso attribuisce ai ristoranti da una a tre Forchette attraverso una valutazione complessiva dell’esperienza, che riunisce cucina, cantina e servizio. Un sistema rinnovato che restituisce una lettura del ristorante nella sua interezza.

Alla guida della cucina di Torre dal 2020, Lunghi ha costruito un linguaggio personale che parte dall’ingrediente e dalla sua riconoscibilità. Dopo le esperienze in Italia e a Parigi, tra cui Le Chateaubriand, Le Dauphin e Saturne, lo chef porta oggi a Torre un approccio essenziale e diretto, nel quale la tecnica accompagna la materia prima senza sovrapporsi ad essa.
La proposta gastronomica si articola tra un menu à la carte e un percorso degustazione di sette portate, seguendo il ritmo delle stagioni e delle microstagioni del Nord Italia. Al centro, ingredienti riconoscibili e una ricerca costante dell’equilibrio tra gusto, consistenze e tecnica. Il Risotto Torre con gamberi rossi e salsa di crostacei allo zafferano, gli Spaghetti al pesto di aglio orsino con calamari e bottarga e l’Astice e lardo con cuori di lattuga e salsa di pomodoro agli agrumi sono alcune delle espressioni di una proposta contemporanea, precisa e in continua evoluzione.
Accanto al menu, le Pappardelle allo Zafferano, proposte fuori carta, sono diventate nel tempo una delle firme della cucina di Torre, espressione di un approccio che parte da sapori riconoscibili per restituirli attraverso una lettura essenziale e contemporanea.
Situato al sesto e settimo piano dell’edificio che completa la sede milanese di Fondazione Prada, Torre nasce dall’incontro tra cucina, arte e cultura contemporanea, in un dialogo profondamente legato a Milano. Gli spazi accolgono opere di Lucio Fontana, Thomas Demand, Jeff Koons e Carsten Höller, accanto ad alcuni arredi originali del Four Seasons Restaurant di New York, progettato da Philip Johnson nel 1958. Arte, architettura e design diventano così parte dell’esperienza gastronomica, dando forma a un luogo in cui la ricerca di Lunghi incontra naturalmente l’attitudine di Prada alla sperimentazione e ai linguaggi contemporanei.
Le Due Forchette nella Guida Ristoranti d’Italia 2027 segnano così un nuovo momento nel percorso di Torre, riconoscendo una visione gastronomica capace di coniugare identità, ricerca e contemporaneità.
In allegato il comunicato stampa, di seguito il link alla cartella stampa completa: Press Kit Gambero Rosso 2027 Guide

Crediti: Courtesy of Marchesi 1824


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