1 Novembre 2026

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GRANA PADANO, A VARSAVIA IL GUSTO AUTENTICO CHE FA CRESCERE LA CUCINA ITALIANA

Il 3 novembre la DOP più consumata al mondo sarà Main Sponsor della prima edizione di The Italian Show Varsavia, tra degustazioni e incontri con la ristorazione polacca dell’agroalimentare

Berni: «L’export cresce attraverso la conoscenza del prodotto. La ristorazione è un alleato fondamentale per valorizzare la qualità e distinguere l’autenticità dalle imitazioni»

Desenzano del Garda (BS), 30 ottobre 2026 – Rafforzare il rapporto con la ristorazione polacca e promuovere il valore di una denominazione che unisce origine, tradizione e qualità certificata. Con questo obiettivo il Consorzio Grana Padano sarà Main Sponsor della prima edizione di The Italian Show Varsavia, in programma il 3 novembre 2026 al Warsaw Presidential Hotel.

Organizzato da I Love Italian Food, l’evento riunirà produttori italiani e professionisti del settore Ho.Re.Ca. polacco per valorizzare l’autentica cultura enogastronomica italiana.

La partecipazione si inserisce nel percorso internazionale della DOP più consumata al mondo, che nel 2025 ha esportato 2.757.930 forme, il 3% in più sull’anno precedente, anche grazie al ruolo della distribuzione e della ristorazione nella conoscenza del prodotto.

Nell’area del Consorzio sarà possibile degustare Grana Padano DOP oltre 24 mesi, servito al taglio da una mezza forma: un’occasione per apprezzarne struttura, profumo e gusto, scoprirne la versatilità in cucina e approfondire le garanzie previste dal disciplinare.

«La crescita internazionale del Grana Padano passa dalla conoscenza di ciò che rende unico il nostro prodotto – dichiara Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Tutela Grana Padano –. Le oltre 2,7 milioni di forme esportate nel 2025 sono il risultato di fiducia, relazioni commerciali e promozione. La ristorazione è un alleato fondamentale: a Varsavia vogliamo aiutare gli operatori a riconoscere l’autentico Grana Padano e a trasmetterne il valore al cliente. La degustazione oltre 24 mesi racconta, attraverso il gusto, il tempo e la competenza della nostra filiera».