1 Ottobre 2022

Zarabazà

Solo buone notizie

In mostra a Milano il tempo e la memoria negli scatti di Pio Tarantini

Il tempo e la memoria. Entità dal legame indissolubile che Pio Tarantini, fotografo salentino classe 1950 trapiantato a Milano agli inizi degli anni Settanta, continua a indagare con eleganza e pazienza in una ricerca che va oltre il valore documentario della fotografia.

“Il tempo ritrovato”, la mostra di Pio Tarantini in programma dal 22 settembre al 30 ottobre nel nuovo spazio espositivo Lab 1930 di via Mantova 21 a Milano, dedicato alla fotografia d’autore e diretto da Elena Carotti, presenta dieci opere: otto fotografiche, sei dalla serie Imago, caratterizzate dalla tecnica del mosso, più Cassettiera#Lettere e Cassettiera#Pellicole, proposte insieme alle due cassettiere originali in legno e plexiglass in un gioco di rimandi tra bidimensionalità e tridimensionalità.

Le fotografie della serie Imago presenti in mostra riassumono la riflessione sul concetto di “tempo dilatato” – fondamentale nel percorso di ricerca fotografica dell’autore – attraverso la tecnica del mosso: immagini dal grande impatto poetico dove la figura umana, sempre femminile, quasi evanescente, fluttua occupando l’intero spazio scenico, sia quando si muove in un interno casa sia quando il dialogo è direttamente con la natura.

La riflessione artistica di Pio Tarantini sul concetto di memoria e di ricordo si completa con le due opere Cassettiera#Lettere e Cassettiera#Pellicole, dove due vecchi cassetti da tipografia diventano contenitori della memoria: nel primo gli spazi dove erano riposti i caratteri in piombo contengono frammenti di vecchie buste e lettere di corrispondenza privata, mentre nel secondo sono custoditi frammenti di pellicole a passo ridotto di film personali o famosi.

Orari di apertura: Martedì-venerdì 17.00-19.00; Sabato e domenica 14.00-18.00

Opening: Giovedì 22 settembre dalle 18.30. Ingresso libero