Orso d’Argento alla Berlinale 2026
PRESENTANO
NINA ROZA
Un film di
Geneviève Dulude-De Celles
Con
Galin Stoev, Sofia Stanina, Ekaterina Stanina, Michelle Tzontchev, Christian Bégin, Chiara Caselli, Nikolay Mutafchiev, Tsvetan Todorov, Elena Atanasova, Svetlana Yancheva.
Lungometraggio; 103’
Genere: drammatico
DAL 4 ALL’8 NOVEMBRE – CINEMA DELLE PROVINCIE
5 NOVEMBRE, h.18.30 CINEMA FARNESE – EURO BALKAN FILM FESTIVAL
NINA ROZA PROSEGUE IL SUO PERCORSO A ROMA: DUE NUOVE PROIEZIONI DAL 4 NOVEMBRE
Il film di Geneviève Dulude-De Celles, premiato alla Berlinale e scelto dal Canada per la corsa agli Oscar, sarà in programmazione al Cinema delle Provincie dal 4 all’8 novembre e all’EuroBalkan Film Festival il 5 novembre al Cinema Farnese.
ROMA – Prosegue a Roma il percorso di NINA ROZA, il film della regista canadese Geneviève Dulude-De Celles, distribuito nelle sale italiane da LSPG Popcorn, la divisione di distribuzione di Luca Severi Production Group, lanciata nel 2025 da Paolo Teta, e co-prodotto da Lorenzo Fiuzzi e Bardo Tarantelli per UMI Films.

Dopo la presentazione nella sezione Best Of della Festa del Cinema di Roma e i primi appuntamenti che hanno accompagnato l’uscita del 29 ottobre, il film torna nella Capitale con una nuova programmazione: da mercoledì 4 e fino all’8 novembre sarà al Cinema delle Provincie e giovedì 5 novembre alle ore 18.30 al Cinema Farnese, nell’ambito dell’EuroBalkan Film Festival.
Vincitore dell’Orso d’Argento per la Miglior Sceneggiatura alla Berlinale 2026 e scelto dal Canada per la corsa alla nomination agli Oscar come Miglior Film Internazionale, NINA ROZA affronta con uno sguardo delicato e personale il tema dell’emigrazione e delle sue conseguenze, interrogandosi su cosa significhi appartenere a un luogo e su quanto del proprio passato continui a vivere anche quando si è scelto di lasciarlo alle spalle.
Al centro del racconto c’è Mihail, interpretato da Galin Stoev, un uomo di origine bulgara che vive da quasi trent’anni a Montréal, dove lavora nel mondo dell’arte. Quando un collezionista gli chiede di verificare l’autenticità dei dipinti di Nina, una bambina prodigio di otto anni, Mihail è costretto a tornare nel Paese da cui è partito molti anni prima.

Il viaggio diventa l’occasione per confrontarsi con una storia personale mai davvero risolta. Nell’incontro con Nina riaffiorano il ricordo della figlia Roza, il senso di sradicamento e le contraddizioni di un uomo sospeso tra due identità. La ricerca della verità intorno ai dipinti della bambina si intreccia così con una ricerca più intima, fatta di memoria, legami familiari e appartenenza.
La partecipazione all’EuroBalkan Film Festival offre una nuova occasione per leggere il film anche attraverso il suo rapporto con la Bulgaria, Paese in cui si svolge una parte centrale della vicenda e che rappresenta non soltanto un luogo geografico, ma anche lo spazio emotivo nel quale il protagonista è chiamato a confrontarsi con le proprie origini.
Nel cast figurano Galin Stoev, Sofia ed Ekaterina Stanina, Michelle Tzontchev, Christian Bégin e Chiara Caselli.
Nina Roza è una coproduzione internazionale tra Canada, Italia, Bulgaria e Belgio, prodotto da Colonelle Films e coprodotto per l’Italia da UMI Films, insieme alle società bulgare Ginger Light e Premier Studio Plus e alla belga Echo Bravo.


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