3 Novembre 2026

Zarabazà

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Il festival internazionale del cinema documentario sarà a Firenze fino all’8 novembre

La regista Premio Oscar Barbara Kopple ospite al Festival dei Popoli
per i 50 anni dal suo esordio rivoluzionario

Martedì 3 novembre alle 21 al Cinema La Compagnia la regista due volte premio Oscar riceve il Women Trailblazers in Documentary Cinema Award: in sala il suo primo documentario del 1976 “Harlan County, U.S.A.” sullo sciopero dei minatori nel Kentucky. Mercoledì 4 alle 17 invece il suo nuovo lavoro “Union Town”, sulla sindacalizzazione di rider e driver a New York

La giornata inizia al cinema Astra alle 10 con il regista e storico Mark Cousins, protagonista dell’evento sul cinema documentario. Alle 19.30, presso The Recovery Plan, l’incontro con il regista etiope Haile Gerima. Al via anche il concorso internazionale.

Firenze, 2 novembre – Barbara Kopple, l’unica regista due volte Premio Oscar al miglior documentario, sarà l’ospite speciale di martedì 3 novembre al 67° Festival dei Popoli, che dedica una giornata ai suoi capolavori sui diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, a 50 anni dal suo esordio: appuntamento alle ore 21 al Cinema La Compagnia, con la regista in sala per la proiezione in versione restaurata di “Harlan County, U.S.A”. (1976), il suo capolavoro dedicato allo storico sciopero dei minatori della Brookside Mine, nel Kentucky. Per l’occasione, la regista riceverà il Women Trailblazers in Documentary Cinema Award, riconoscimento assegnato dal festival in collaborazione con Calliope Arts Foundation.

“Harlan County, U.S.A.” valse alla regista il suo primo Oscar al miglior documentario, la prima donna a ricevere la statuetta per un lungometraggio. Racconta dei lavoratori della miniera della Brookside Mine, nel sud-est del Kentucky: dopo il loro voto a favore della costituzione di un sindacato, la Duke Power Company si rifiuta di riconoscere il loro contratto di lavoro. Ne segue uno sciopero che dura un anno, durante il quale la situazione diventa sempre più violenta per i minatori e le loro famiglie. Le mogli si uniscono ben presto al picchetto, affrontando i crumiri e gli sceriffi locali, in questo documentario storico e rivoluzionario. Fu un esordio rivoluzionario.
Kopple sarà protagonista e presente in sala con un talk anche mercoledì 4 novembre alle 17 al Cinema La Compagnia con “Union Town”, il suo ultimo lavoro – presentato in anteprima all’ultima Mostra del Cinema di Venezia – sulla sindacalizzazione di rider e driver della logistica a New York.

La giornata di martedì si apre alle ore 10 al Cinema Astra con il regista e storico Mark Cousins, protagonista dell’incontro aperto al pubblico “Dieci momenti memorabili nella storia del cinema documentario”, un viaggio attraverso le immagini che hanno segnato la storia del cinema del reale.

Sempre al Cinema Astra, alle ore 17, prosegue l’opera monumentale del regista etiope Haile Gerima, Black Lions – Roman Wolves, con il secondo capitolo, Invasion, dedicato alla resistenza etiope contro l’invasione italiana del 1935. Alle 19.30, presso The Recovery Plan (via Santa Reparata 19R), il regista dialogherà con lo storico Uoldelul Chelati Dirar. Nell’occasione sarà inaugurata la mostra Clouds over Ethiopia, curata da Black History Month Florence in collaborazione con il Festival dei Popoli.
Per il concorso italiano, alle 19.30 al Cinema Astra, ci sarà Schiuma di mondi di Anna Marziano, che racconta la storia di un’avvocata e madre single sull’isola veneziana di Sant’Erasmo, tra maternità, lavoro e cambiamenti ambientali. Alle 21.30, sempre all’Astra, spazio all’attualità con “The Siege of Paradise” di Gar O’Rourke, documentario ambientato nelle Cinque Terre in Liguria, dove meno di tremila residenti convivono ogni estate con milioni di turisti, in un territorio trasformato dall’overtourism e dai social media.

In pomeriggio invece, alle ore 17 al Cinema La Compagnia, spazio anche alla prima italiana di “The Helsinki Effect” di Arthur Franck, che inaugura la nuova sezione Visioni d’Europa, realizzata in collaborazione con l’European University Institute. Il film ripercorre la storica Conferenza di Helsinki del 1975, momento cruciale della diplomazia durante la Guerra Fredda.
Al via anche il concorso internazionale, con film in prima italiana: al Cinema La Compagnia alle 15 “Summer drift” di Céline Carridroit e Aline Suter, storia di una vacanza mancata a bordo di un vecchio Maggiolino Volkswagen, e alle 19 in sala “La Belle Année” di Angelica Ruffier, racconto biografico della regista, tra sogno e realtà, famiglia e passioni.

Il 67° Festival dei Popoli è realizzato grazie al contributo di Europa Creativa Media, MiC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Toscana, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze, Fondazione Sistema Toscana – 50 Giorni di Cinema a Firenze, Calliope Arts, Publiacqua, con il Patrocinio del Comune di Firenze.

Biglietti: 60 euro abbonamento completo, 40 euro ridotto; 12 euro giornaliero (10 euro ridotto). Biglietti: unico pomeridiano 8 euro (6 ridotto); unico serale 8 euro (6 ridotto).

Il 67° Festival dei Popoli fa parte dell’iniziativa “50 Giorni di Cinema a Firenze”, realizzata grazie al Protocollo d’Intesa tra Comune di Firenze, Regione Toscana, Fondazione Sistema Toscana, Fondazione CR Firenze e Camera di Commercio di Firenze.