«Ci sono imprese sportive che vanno oltre una vittoria e diventano patrimonio di un intero Paese. Quella di Kimi Antonelli è una di queste. A soli vent’anni, questo straordinario talento italiano entra nell’Olimpo dei grandi dello sport, scrivendo una pagina indimenticabile della nostra storia. Dopo 73 anni, dal lontano 1953 in cui Alberto Ascari conquistò il suo secondo titolo mondiale, il Tricolore di un pilota torna sul tetto della Formula 1. Un’attesa lunghissima, interrotta dal talento e dalla determinazione di un ragazzo che ha saputo trasformare un sogno in realtà.

Come tutti i grandi campioni, Kimi ci ricorda che nessun traguardo è irraggiungibile quando il talento incontra il sacrificio e la dedizione. La sua impresa è un messaggio straordinario per le giovani generazioni: credere nelle proprie capacità, non arrendersi davanti alle difficoltà e avere il coraggio di inseguire i propri sogni. Oggi festeggiamo un campione del mondo, ma soprattutto un giovane italiano che ha dimostrato al mondo intero di cosa è capace il nostro Paese. Grazie Kimi, hai fatto la storia!». Così il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo.



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