1 Novembre 2026

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XXVIII BMTA Paestum, grandi temi, Premi prestigiosi e ospiti internazionali per la seconda giornata


XXVIII BMTA Paestum, grandi temi, Premi prestigiosi e ospiti internazionali per la seconda giornata. Premio Paestum al Ministro alla Cultura e al Turismo della Turchia e al CEO del Grand Egyptian Museum, al Direttore Gabriel Zuchtriegel la consegna del Premio Palmyra per la scoperta della sala banchetto di Pompei; il Vice Ministro Edmondo Cirielli al panel sullo sviluppo condiviso nel quadro del patto per il Mediterraneo; diffusi i dati SRM Intesa Sanpaolo sul turismo accessibile e inclusivo

La XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico si svolge a Paestum, l’antica Poseidonia della Magna Grecia, dal 29 ottobre al 1 novembre.
È qui che ogni anno si riuniscono istituzioni internazionali, operatori turistici e culturali, direttori di musei e aree archeologiche statali e civiche, docenti universitari, archeologi, divulgatori e giornalisti di settore, esperti delle tecnologie più avanzate e di intelligenza artificiale.

XXVIII BMTA. È stata la giornata dei grandi temi e della partecipazione di un gran numero di relatori nazionali e internazionali di particolare spessore. Il Piano Mattei per il Mediterraneo ha concluso il ciclo cominciato nella prima giornata con la discussione sul Piano Olivetti per la Cultura, mentre è andato avanti ampio e approfondito il dibattito sul turismo archeologico nelle aree interne, sui siti minori come risorse per i territori e sull’accessibilità; è stata la prima giornata del MAECI (Ministero per gli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) sul patto per il Mediterraneo e il turismo culturale inclusivo ed è stato conferito l’International Archaeological Discovery Award “Palmyra” per la migliore scoperta archeologica 2025 al più famoso sito archeologico italiano, Pompei. Consegnato al Direttore del Parco Archeologico Gabriel Zuchtriegel, il Premio è assegnato alla scoperta della grande sala da banchetto affrescata e dedicata al corteo di Dioniso. E uno Special Award alla scoperta più votata dal pubblico è andato sempre a un sito italiano, Vulci, dove è stata ritrovata una testa di fanciulla, scultura greca in territorio etrusco.
Ospiti, tra tanti altri, Edmondo Cirielli Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Marco Riccardo Rusconi Direttore AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Gian Marco Centinaio Vice Presidente del Senato della Repubblica, Onofrio Cutaia Assessore alla Cultura, agli Eventi e al Personale della Regione Campania, Ilaria Portas Assessore della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport Regione Autonoma della Sardegna; e ancora gli archeologi e i direttori di musei, da Paolo Giulierini Conservatore MAEC Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona a Luigina Tomay Direttore Regionale dei Musei Nazionali, a Fabrizio Sudano Direttore Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e Mariangela Preta Direttore Musei Diocesani Nicotera e Tropea e Soriano Calabro, Filippo Demma Direttore Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, Virgilio D’Antonio Rettore Università di Salerno, Anna Onesti Soprintendente di Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, Giuseppe Coccorullo Presidente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Vincenzo Maraio Assessore al Turismo, alla Promozione del Territorio e alla Transizione Digitale della Regione Campania “Con il Presidente Roberto Fico lavoriamo a una strategia chiara per valorizzare le aree interne della Campania. Le DMO sono uno strumento fondamentale per mettere in rete territori, imprese e comunità, costruire un’offerta turistica integrata e creare nuove opportunità di sviluppo e occupazione. Questo percorso deve accompagnarsi al rafforzamento dei servizi e dei collegamenti: rendere i territori più attrattivi significa migliorare la qualità della vita di chi li abita e offrire nuove prospettive a chi sceglie di restare”.

Da tutto il Mediterraneo sono arrivati a Paestum per la BMTA: Mehmet Nuri Ersoy Ministro della Cultura e del Turismo della Repubblica di Türkiye; Lira Pipa Vice Ministro della Cultura Ministero della Cultura e dello Sport di Albania; Marinela Prifti Vice Ministro del Turimo Ministero della Cultura e dello Sport; Adnan Al Sawair Presidente del Consiglio dei Commissari PDTRA Petra Development and Tourism Region Authority; Ahmed Ghoneim CEO Grand Egyptian Museum.

Il Premio Paestum 2026 – assegnato a personalità e organismi, che contribuiscono, con il loro impegno, al dialogo interculturale, alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla promozione del turismo archeologico – è stato consegnato a Mehmet Nuri Ersoy Ministro della Cultura e del Turismo della Repubblica di Türkiye e Ahmed Ghoneim CEO Grand Egyptian Museum, domani ad Alfonsina Russo Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale Ministero della Cultura.

International Archaeological Discovery Award “Palmyra” 12ª edizione in collaborazione con Archeo.
Ha coordinato questo momento così centrale per la BMTA che qui attesta e ribadisce l’importanza della cooperazione culturale tra i popoli del Mediterraneo, il Fondatore e Direttore della BMTA, Ugo Picarelli. Si tratta della consegna del Premio alla scoperta archeologica dell’anno 2025, che è andato al Parco Archeologico di Pompei per la grande sala da banchetto affrescata e dedicata al corteo di Dioniso. Ha ritirato il Premio Gabriel Zuchtriegel, Direttore Parco Archeologico di Pompei.
C’è stata anche la consegna dello Special Award, il riconoscimento alla scoperta che ha ricevuto il maggior consenso dal grande pubblico sulla pagina Facebook della Borsa, andato alla testa di fanciulla, scultura greca in territorio etrusco ritrovata a Vulci.
Al termine, il Poeta Enzo Tafuri ha letto la poesia dedicata alla XXVIII BMTA.

Durante la Conferenza “Sviluppare l’accessibilità per un Turismo culturale inclusivo”, è stato presentato il Rapporto “Il ruolo del turismo inclusivo e accessibile come motore di domanda per il mercato culturale e archeologico” a cura di SRM Studi e Ricerche per il Mezzogiorno di Intesa Sanpaolo. Salvio Capasso, Responsabile Servizio Imprese e Territorio SRM, ha riferito che: “Nel Mezzogiorno il tema del turismo accessibile e inclusivo presenta un quadro fatto di potenzialità elevate ma anche di alcuni passaggi ancora da consolidare. La Survey SRM Turismo 2026 mostra innanzitutto che l’orientamento delle imprese alberghiere verso questo mercato è meno diffuso rispetto alla media nazionale: il 38,2% delle imprese meridionali rientra tra quelle orientate all’accessibilità, contro il 44,5% in Italia. Il divario, tuttavia, non sembra dipendere da un minore interesse verso il tema. La quota di imprese in fase di valutazione o sperimentazione è infatti praticamente identica, 21,4% nel Mezzogiorno e 21,1% a livello nazionale, così come coincide al 6,5% la quota delle imprese già attive con un’offerta innovativa. La distanza si concentra soprattutto nel passaggio dall’interesse all’investimento: solo il 10,3% delle imprese meridionali dichiara di stare già investendo in nuovi servizi, contro il 16,9% nazionale. Allo stesso tempo, nel Sud e nelle Isole è maggiore la quota di imprese che non ha ancora intercettato il tema, pari al 49,6%, rispetto al 43,2% italiano. La lettura cambia però significativamente quando si osservano soltanto le imprese che hanno già collocato l’accessibilità nella propria strategia. In questo sottoinsieme, il divario territoriale quasi si annulla: nel Mezzogiorno l’84,0% ha investito nel triennio 2023-2025, contro l’84,5% nazionale; il 71,0% prevede con certezza nuovi investimenti nel 2026-2028, rispetto al 74,2% italiano, mentre considerando anche gli investimenti condizionati a incentivi o nuove condizioni di mercato il confronto è 77,0% contro 80,9%. Anche la destinazione della spesa mostra una sostanziale convergenza: il 38,0% delle imprese meridionali orientate prevede di aumentare gli investimenti in accessibilità e inclusività, quota leggermente superiore al 37,1% nazionale; sull’efficientamento energetico i valori sono 41,0% e 41,3%, mentre su digitale, tecnologia e AI sono 16,0% e 16,2%”.

I numeri di quest’anno sono: 170 conferenze e 750 relatori, per 16 sezioni; un programma ricchissimo, nato da un’idea vincente e da decenni di lavoro instancabile, che hanno trasformato l’Archeologia da materia per studiosi – tra incontri scientifici e scavi riservati – in occasione di fruizione turistica, di conoscenza aperta a tutti e oggi di autentica esperienza.

Salone Espositivo 150 espositori in 5.000 mq con 15 territori regionali – Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto – e 10 Paesi – Albania, Azerbaijan, Cuba, Estonia, Giordania, Italia, Macedonia del Nord, Serbia, Tunisia, Vaticano.

Il Ministero della Cultura con un programma dedicato ai temi delle politiche culturali e della valorizzazione del patrimonio archeologico con uno spazio di oltre 500 mq, dove all’interno avranno luogo 50 incontri con 250 relatori e 23 laboratori con 33 curatori, oltre agli stand di 22 istituti statali autonomi tra Parchi, Musei e Direzioni Regionali. A cura del Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVa) e dell’Istituto Centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP), in collaborazione con Piano Olivetti per la Cultura e in collaborazione con l’Unità di missione di cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato, le Conferenze “Il Piano Olivetti per la Cultura” e “Il Piano Mattei per il Mediterraneo”.

La XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico:

  • promossa da Regione Campania e i Parchi Archeologici di Paestum e Velia in collaborazione con Camera di Commercio di Salerno, Provincia di Salerno, Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni e con Parlamento europeo in Italia, Rappresentanza della Commissione europea in Italia, ENIT SpA;
  • con il patrocinio di Città di Capaccio Paestum, MiC Ministero della Cultura, Ministero del Turismo, MAECI Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, UNESCO e di Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani, Unioncamere, Federturismo Confindustria, Confturismo Confcommercio, Assoturismo Confesercenti, FIAVET Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo, UNPLI Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, ICOMOS Italia, ICOM Italia, Touring Club Italiano;
  • partner ufficiali AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, ACI Automobile Club d’Italia, Enel, Carraro Lab, SRM Studi e Ricerche per il Mezzogiorno di Intesa Sanpaolo;
  • vettore ufficiale Trenitalia;
  • con la partecipazione di ENAC Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ICSC Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, ISPC Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR, Università di Salerno – Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali – Ravello, Fondazione MIdA, ANA Associazione Nazionale Archeologi, CIA Confederazione Italiana Archeologi, Gruppi Archeologici d’Italia, Archeoclub d’Italia, Archeoimprese, ArcheoItaliae, FAI Fondo per l’Ambiente Italiano,IgersItalia e Poste Italiane per l’annullo filatelico;
  • media partner RaiNews24, RaiNews.it, Rai Cultura, Rai Italia, AgCult, Antike Welt, arCHaeo Suisse, Archeo, AiD Archäologie in Deutschland, Archéologia, Archeonews, Current Archaeology, Dossiers d’Archéologie, Medioevo, Touring, World Archaeology.

La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico è ideata e organizzata dalla Leader srl con la direzione di Ugo Picarelli.