210MILA PRESENZE CON 25MILA STUDENTI E VISITATORI DA 15 REGIONI:
I NUMERI DELLA VENTIQUATTRESIMA EDIZIONE E LE ANTICIPAZIONI SUL 2027
La prossima edizione, la venticinquesima, sarà da giovedì 28 ottobre a domenica 7 novembre 2027 con la parola chiave Scintilla.
Il 2027 sarà un anno importante per Genova e per l’Associazione Festival della Scienza: il capoluogo ligure sarà una delle città europee della scienza grazie al progetto Science Comes To Town 2027 e, a settembre, a Palazzo Ducale farà tappa Eucys, il concorso dell’Ue per giovani che ambiscono a diventare scienziati.

Genova – Si è chiusa ieri, domenica 1° novembre 2026, la ventiquattresima edizione del Festival della Scienza che, complessivamente, ha registrato un totale di 210mila presenze in 11 giorni, con 25mila studenti da 15 regioni d’Italia, con classi provenienti anche da Albania e Svizzera. Questi i numeri dell’edizione 2026 del Festival della Scienza di Genova che, da giovedì 22 ottobre a domenica 1° novembre, ha portato in 38 luoghi cittadini oltre 250 iniziative tra incontri, mostre, laboratori, spettacoli ed eventi speciali. Sono state inoltre rese note le date e il tema della venticinquesima edizione, che si svolgerà da giovedì 28 ottobre a domenica 7 novembre 2027 nel segno della parola chiave Scintilla.
La ventiquattresima edizione del Festival della Scienza ha coinvolto circa 300 scienziati e personalità illustri provenienti da tutto il mondo e più di 250 tra enti, associazioni, aziende ed editori, per un programma composto complessivamente da 254 eventi, articolati in 105 conferenze, 101 laboratori, 12 mostre, 6 spettacoli e 30 eventi speciali. Il pubblico registrato è proveniente da 15 regioni in Italia: Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige e Veneto, con gruppi scolastici anche da Albania e Svizzera. Hanno inoltre partecipato circa 800 giovani tra animatori e studenti del progetto Orientamenti Scienza. A partire dai primi giorni di dicembre, buona parte delle conferenze sarà disponibile on demand sulla piattaforma festivalscienza.online.
«Il Festival della Scienza si conferma uno dei più importanti eventi di divulgazione della cultura scientifica a livello internazionale – afferma Domenico Coviello, presidente dell’Associazione Festival della Scienza – Per 11 giorni abbiamo visto 25mila studenti e studentesse affollare i luoghi del Festival con partecipazione ed entusiasmo, alcuni provenienti anche dall’estero. Con 210mila presenze nei luoghi del Festival, l’edizione 2026 risulta essere in crescita rispetto all’anno scorso. La forza del Festival della Scienza sta in chi lo compone: la manifestazione è realizzata da circa 2500 persone, tra ospiti, animatrici, animatori, studenti del progetto Orientamenti Scienza, consiglio scientifico, comitato di programmazione, staff operativo e realtà che hanno lavorato alla progettazione degli eventi, come enti di ricerca, dipartimenti di diverse università italiane, editori, associazioni di divulgazione scientifica, professionisti, ricercatori e molto altro». Un progetto molto ampio, con un impatto considerevole su Genova, come dimostra uno studio sull’indotto del Festival del pubblico non scolastico condotto dal data scientist Luca Sabatini. «Un festival che porta ricchezza alla città – prosegue Coviello – sia dal punto di vista del pubblico scolastico, sia per quanto riguarda quello generico, il cui indotto è stato stimato in 600mila euro lordi tra alberghi, ristoranti, trasporti e altre attività culturali genovesi. Inoltre, la macchina organizzativa della manifestazione muove circa 1 milione e mezzo di euro sul territorio tra fornitori, personale (inclusi gli animatori, tutti retribuiti) e allestimenti, per un indotto complessivo che supera i 2 milioni di euro».
«Genova ospita la scienza, la vive e la trasforma in cultura diffusa e condivisa. Le 210mila presenze di questa ventiquattresima edizione, arricchite dalla partecipazione di 25mila studenti da 15 regioni d’Italia, con classi provenienti anche da Albania e Svizzera, testimoniano la straordinaria capacità di Genova di farsi capitale della divulgazione scientifica, inclusiva e accessibile a tutti – commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Genova, Giacomo Montanari – Guardiamo già al futuro con enorme entusiasmo: la prossima edizione celebrerà i venticinque anni del Festival e si inserisce in un 2027 che vedrà la nostra città protagonista in Europa con l’iniziativa Science Comes To Town e con la fase finale di Eucys. Un percorso virtuoso che valorizza le nostre eccellenze scientifiche, spalanca le porte dei luoghi di cultura e ispira le nuove generazioni a costruire il futuro con curiosità e passione».
«Da oltre vent’anni il Festival rappresenta un laboratorio di idee e competenze unico nel suo genere e un’importante occasione per avvicinare le persone alla ricerca e all’innovazione, in grado di rendere accessibili a tutti anche temi scientifici complessi e di offrire alle nuove generazioni gli strumenti per comprendere il mondo e affrontare le sfide del futuro – commenta il presidente della Regione Liguria Marco Bucci -. Anche quest’anno il Festival della Scienza ha registrato un grande successo di pubblico, segno che la divulgazione scientifica di qualità offerta da questa kermesse è in grado di catturare l’attenzione di giovani e meno giovani, cittadini e turisti, esperti e semplici curiosi. Ora guardiamo con fiducia all’edizione 2027, quando festeggeremmo il venticinquesimo anniversario di un festival che ormai è diventato un appuntamento imprescindibile nel panorama culturale e scientifico di Genova e di tutta la Liguria».
GLI EVENTI PIÙ SEGUITI DEL FESTIVAL DELLA SCIENZA 2026
Un successo iniziato fin dai primi giorni del Festival, a partire dagli appuntamenti della giornata inaugurale di giovedì 22 ottobre alla Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale con Dalla natura per la natura con Barbara Mazzolai e Look up!, con Andrea Patassa ed Emilio Cozzi. Grande partecipazione anche nel primo weekend, con il tutto esaurito al Teatro Carlo Felice per Fisica e musica: semplice complessità con Fabiola Gianotti, Ruben Jais e laBarocca e la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale gremita per Quando i numeri raccontano storie di Alfio Quarteroni e per Essere umani nel 2050 con Jakidale ed Emilio Cozzi. Successo anche per le lectio magistralis Il genoma, tutto il genoma, nient’altro che il genoma? di Sir John Burn e Sostanze psichedeliche e cervello di Alex Kwan, oltre che per gli incontri La vita, l’universo e tutto quanto, con Antonio Zoccoli e Andrea Cavalli e Dove comincia l’uomo con Telmo Pievani e Giuseppe Remuzzi. Sold out, con tanto di apertura della sala adiacente in diretta streaming, per Quando i dati non bastano con Cristina Cattaneo, Stefano Nazzi, Mattia Epifani e per la lectio magistralis Affrontare in profondità le questioni esistenziali del premio Nobel Arthur McDonald.
Sempre a Palazzo Ducale, una Sala del Minor Consiglio piena per la lectio magistralis di Giuseppe Novelli Leggere i geni, per la conferenza spettacolo Lady Magellan con Meganne Christian, Cinzia Di Cianni, Davide Niccolini, moderata da Paola Catapano, e per gli incontri Invisibili agli occhi di Marco Pallavicini, Quando prevedere non basta più con Marco Muselli, Rendere il cervello resistente all’Alzheimer con Cristian Ripoli, Come sopravvivere alla crisi ambientale con Elisa Palazzi, Telmo Pievani, Luca Savarino e Paolo Vineis e Il gatto a gravità zero con Piero Bianucci. All’Archivio Storico del Comune ottima affluenza per La sinfonia invisibile con Alessandro Gozzi, Gatto vivo, gatto morto con Leonardo De Cosmo, Eva Filoramo e Storia del suono con Marco S. Sozzi.
Ottima risposta del pubblico anche alla Biblioteca Universitaria di Genova per Cervello e dipendenze di Giovanni Martinotti, Quanto siamo razionali, tavola rotonda con Pierluigi Graziani, Roberto Lucchetti, Giuseppe Rosolini, Emanuela Sasso e Frattali, caos e catastrofi con Rodolfo Clerico, Piero Fabbri e Francesca Ortenzio, componenti di Rudi Mathematici. Sempre alla Biblioteca, tutto esaurito per Tanto Escher, abbastanza Gödel, poco Bach con Sandra Lucente e per Sette farmaci che hanno salvato il mondo con Francesco Adami. Al Galata Museo del Mare grande interesse per Riscrivere il DNA, incontro con Enrico Drago, Chiara Fresia, Jona Papri e alla Biblioteca Berio per la tavola rotonda Gli algoritmi dall’antichità al deep learning con Claudio Bartocci, Sara Negri, Giuseppe Primiero. Alla Claque, successo per la conferenza spettacolo Saturday Night Science con Federico Benvenuto, Silvia Villa e Lorenzo Rosasco.

Grande interesse anche per le mostre, a partire da Antartide, il continente bianco del PNRA e Consiglio Nazionale delle Ricerche in Sala Dogana a Palazzo Ducale ed Eccesso di ablazione, a cura di Electropark Festival, installazione artistica di Sergio Maggioni (neunau) nella Sala del Telegrafo a Palazzo della Borsa, luogo dedicato al tema della percezione e allestito in collaborazione con la Clemson University. Al Munizioniere di Palazzo Ducale le esposizioni più apprezzate sono state Disegnare la conoscenza di Quinto Quarto edizioni e Sue Walker, al Loggiato Quantum in therapy dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e al Porticato Contiamo l’Italia, contiamo per il futuro dell’Istituto Nazionale di Statistica.
Numerosi anche i laboratori che hanno coinvolto il pubblico di tutte le età, a partire dai più piccoli con Pianeti di sale dell’Istituto Nazionale di Astrofisica allo Spazio Kids al Munizioniere di Palazzo Ducale, Viaggio al centro della Terra del Museo della Geografia – Polo Museale Sapienza allo Spazio Didattico di Palazzo Ducale, Non è quello che sembra del Cnr e Animali fantastici e come vederli dell’Associazione Didattica Museale alla Biblioteca Internazionale per Ragazzi Edmondo De Amicis, luogo che quest’anno ha registrato un’ottima risposta del pubblico. Al Munizioniere di Palazzo Ducale, successo per Onda o particella? del Centro Ricerche Enrico Fermi, Il giardino delle meraviglie di Eduiren, Tutto è matematica dell’Università di Genova e Saving the Spikes di Aquatic Resources Malta, mentre nel Porticato grande partecipazione per Tetris a cura di Spin Master e per Erzelli Tech Campus della Scuola Politecnica dell’Università di Genova.
Tra le attività più apprezzate in Piazza delle Feste Il messaggio segreto dei terremoti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Ci vediamo al Bio-Bar! a cura di Daniele Busco, La scienza fa canestro! del Cnr e Aria da bere dell’Aeronautica Militare. Ottima affluenza anche per Emozioni nel blu all’Acquario di Genova a cura di Cooperativa Dafne.
Tutto esaurito per gli eventi speciali in Piazza delle Feste a partire da Chimica: che spettacolo! di Fabiano Nart e Chemistry Show! con Mirela Dragomir, Matic Lozinsek e Kristian Radan. Confermate le aspettative di successo per le passeggiate scientifiche, in particolare Botanica Queer di Ulisse Romanò e Soundwalk: prospettive dell’ascolto a cura di Stefano Bertoli, Claudia Ferretti ed Erica Volta. Tra le novità più apprezzate della ventiquattresima edizione la serata Game Night, sold out al Genova Blue District, con attività realizzate da Cnr, Inaf, Chiara Fiumi e Francisco Aquino Pareja, e il ciclo di appuntamenti “La città in prospettiva”, realizzato in collaborazione con il Comune di Genova nell’ambito del palinsesto “Genova e le Trasformazioni Urbane”.

IL FESTIVAL DELLA SCIENZA 2027
Al termine della ventiquattresima edizione, il consiglio scientifico del Festival e il comitato di programmazione si sono riuniti per decidere la parola chiave che guiderà la prossima edizione, la venticinquesima, in programma da giovedì 28 ottobre a domenica 7 novembre 2027. «Nel 2003 abbiamo acceso una scintilla: una scintilla di curiosità verso il mondo della scienza con la prima edizione del Festival – commenta Carlo Ferdeghini, presidente del consiglio scientifico e responsabile del programma. Dopo avere ispirato molti altri Festival in Italia e nel mondo, nel 2027 il Festival della Scienza compirà venticinque anni e abbiamo scelto proprio Scintilla come parola chiave per celebrare questo importante anniversario. È la scintilla che accende i fuochi, che dà origine alla curiosità, che trasforma un’intuizione in conoscenza. In questi anni il Festival ha acceso migliaia di scintille, generando incontri, idee e nuove prospettive. La scintilla è luce, energia, creatività e innovazione, il piccolo incipit da cui nascono le grandi trasformazioni».
SCIENCE COMES TO TOWN 2027
Prenderà ufficialmente il via il 26 gennaio 2027 alla Biblioteca Solvay di Bruxelles (Belgio), con l’inaugurazione ufficiale alla presenza delle istituzioni e delle delegazioni delle quattro città europee coinvolte, Genova, Aarhus (Danimarca), Kaunas (Lituania) e Oeiras (Portogallo), il progetto europeo “Science Comes to Town 2027”. L’iniziativa trasformerà Genova per un anno intero in una delle città della scienza in Europa, con una programmazione di eventi diffusa in tutto il capoluogo ligure da gennaio a dicembre 2027.
Finanziato dal programma Horizon Europe dell’Unione Europea, coordinato dall’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea e composto da 15 partner, il progetto vede come partner italiani l’Associazione Festival della Scienza (che coordina le attività genovesi), il Comune di Genova e la Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche (FAST).
“Science Comes To Genova 2027” si articolerà lungo tutto l’anno attraverso sei cicli tematici bimestrali, pensati per esplorare l’impatto della ricerca sulla vita quotidiana e affrontare le principali sfide globali. Si partirà a gennaio e febbraio approfondendo il tema della ricerca, cura e prevenzione delle malattie e dei tumori, per poi dedicare marzo e aprile al clima e maggio e giugno agli oceani. Nei mesi estivi di luglio e agosto spazio a outdoor, scienza e temi liberi, mentre l’autunno si aprirà a settembre e ottobre mettendo al centro città e urbanistica, per concludere infine a novembre e dicembre con un focus dedicato al suolo. A questi, si aggiunge il tema annuale: carriere in ricerca e innovazione.
La filosofia di “Science Comes to Genova 2027” punta a portare la scienza al di fuori dei contesti tradizionali e del centro cittadino, coinvolgendo periferie, centri civici, biblioteche e presidi culturali insoliti e decentrati, proprio al fine di coinvolgere tutto il tessuto cittadino. Gli eventi saranno a ingresso gratuito e rivolti a un pubblico ampio e trasversale, dagli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, alle famiglie, agli appassionati di scienza di tutte le età, con un forte accento sull’orientamento alle carriere scientifiche.
«Il nostro obiettivo – spiega Chiara Quartero, city coordinator di “Science Comes to Genova” – è quello di portare la ricerca direttamente nella vita quotidiana delle persone, uscendo dai contesti tradizionali per raggiungere quartieri, biblioteche e centri civici con format innovativi e trattando tematiche importanti a livello globale, ma per cui è necessario partire da una dimensione e un impegno locale. Uno dei nostri scopi è quello di rafforzare il dialogo tra scienza, giovani e cittadini, stimolando la curiosità e l’orientamento verso le carriere STEM, ed estendendo ulteriormente quell’opera di capillare diffusione sul territorio che già il Festival della Scienza porta avanti con passione da ormai venticinque anni».
Accanto agli eventi classici come mostre, conferenze e laboratori, il calendario prevede anche nuovi format, tra cui science picnic, walking lecture, pub quiz, game night e live podcast. Verranno inoltre promossi gli open labs, con l’apertura straordinaria dei centri di ricerca del territorio, e l’iniziativa scienziati nelle scuole, pensata per portare la ricerca direttamente nelle aule a contatto con gli studenti.
Il palinsesto è il frutto di un articolato percorso di co-progettazione e co-creation avviato con più di 50 realtà culturali, educative e scientifiche del territorio a partire dallo scorso maggio. Attraverso un processo aperto di co-creazione, la programmazione sarà costantemente aggiornata, permettendo a nuovi enti e associazioni locali di contribuire continuamente al calendario degli eventi nel corso dell’anno.
Il 2027 rappresenterà quindi per Genova un anno speciale dal punto di vista della divulgazione della cultura scientifica. Oltre alla 25ª edizione del Festival della Scienza, che costituirà il momento culminante dell’intera programmazione di Science Comes to Genova 2027, dal 21 al 25 settembre 2027, a Palazzo Ducale, si svolgerà la trentottesima edizione di Eucys – European Union Contest for Young Scientists, il concorso dell’Unione Europea per Giovani Scienziati. Oltre a essere una delle città europee vincitrici del progetto “Science Comes To Town 2027”, Genova sarà anche sede europea del prestigioso contest e accoglierà circa 150 studenti provenienti da Paesi in tutto il mondo, pronti a sfidarsi e a condividere le proprie idee con la comunità scientifica globale.
Il programma di Science Comes To Genova 2027 sarà disponibile a partire da dicembre 2026. Per info e aggiornamenti: www.instagram.com/sctt.genova.
Cartella stampa con foto, video e comunicati: festivalscienza.it/press-kit
Ufficio Stampa (ufficiostampa@festivalscienza.it)
Chiara Tasso - chiara.tasso@festivalscienza.it – 3409355650 | Giulio Oglietti - giulio.oglietti@festivalscienza.it - 3458545285
I Soci dell’Associazione Festival della Scienza
Camera di Commercio di Genova, Centro Ricerche Enrico Fermi, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Comune di Genova, Confindustria Genova, Costa Edutainment, Istituto Italiano di Tecnologia, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Istituto Nazionale di Astrofisica, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Regione Liguria, Università di Genova
I Partner istituzionali dell’edizione 2026 (non soci)
Unione Europea, Fondazione Compagnia di San Paolo, La mia Liguria
Gli sponsor dell’edizione 2026
ASG Superconductors, Intesa Sanpaolo, ERG, Costa Edutainment, Mnesys Forward, Ansaldo Energia, Coop Liguria, Fondazione Carige, Italmatch Chemicals, MSC Foundation, Saar, STMicroelectronics, Tenova, Aeronautica Militare, Amico&Co, Autostrade per l’Italia, Esaote, Fondazione Diasorin, Humanitas University, Ireos, Istituto Valorizzazione Salumi Italiani, Rulex, Spinmaster
Partner Internazionali
Aquatic Resources Malta
Radio Ufficiale
Rai Radio 2
I media partner dell’edizione 2026
Rai Radio 3, Rai Liguria, Il Secolo XIX, Giornale Radio, Mentelocale, La Voce di Genova
I partner culturali
Accademia Ligure di Scienze e Lettere, Amici del Festival, Biblioteca Universitaria, Genova Blue District, Città dei Bambini e dei Ragazzi, Consorzio Ianua, Fondazione Secolo XIX, Galata Museo del Mare, Biblioteca Kora, MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, Musei di Genova, Opera Laboratori, Orientamenti, Ottobre Paganini, Palazzo del Principe, Palazzo Ducale, Palazzo Foundation, Palazzo Interiano Pallavicino, Palazzo Reale, Porto Antico, Sâpida – Culinary Academy, Sistema Bibliotecario Urbano, Teatro Carlo Felice, Teatro della Tosse
Gli editori al Festival della Scienza 2026
Aboca Edizioni, Bolis Edizioni, Bollati Boringhieri Editori, Carocci Editore, Casa Editrice Il Mulino, Casa Editrice Longanesi, Castelvecchi Editore, Codice Edizioni, Editori Laterza, Edizioni Dedalo, Egea Editore, Il Barbagianni Editore, Il Saggiatore, Il Sole 24 Ore, Marsilio Editore, Mondadori, Mondadori Università, Quinto Quarto edizioni, Raffaello Cortina Editore, Solferino Editore, Storiedichi Edizioni, Ulrico Hoepli, Zanichelli editore
Hanno collaborato al programma dell’edizione
AbilNova Cooperativa Sociale, Accademia Italiana di Entomologia, Accademia Ligure di Scienze e Lettere, Acquario di Genova – Costa Edutainment S.p.A, Aeronautica Militare, AFET Aquilone A.P.S., Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Direzione Territoriale Liguria Ufficio Laboratorio – Area 1 Genova, AIIG – Associazione Italiana Insegnanti di Geografia, Airalzh onlus, AMS Architettura, Modernità e Scienze, Andrea Beverini, Andrea Puglia, Andrea Vico, AOM – IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, APS Amici della Lanterna, Aquatic Resources Malta, Aristea International srl, Arpal – Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure, ASD CUS Genova, ASG Superconductors S.p.A., ASL3 Genovese, Associazione Amici del Museo di Storia Naturale Giacomo Doria, Associazione Amici dell’Acquario di Genova, Associazione Amici di Paganini, Associazione Cecilia Bellezza, Associazione Culturale CE Contemporary, Associazione dei Geografi Italiani – A.Ge.I, Associazione Didattica Museale ETS, Associazione Eu-Brain, Associazione Festival della Scienza, Associazione Ligure Astrofili Polaris aps, Associazione MaddMaths! ETS, Associazione OperaLand APS, Banca d’Italia – Sede di Genova, Basket Club Russi, Beazley Archive – Faculty of Classics, University of Oxford, Biblioteca Cervetto – Sistema Bibliotecario Urbano del Comune di Genova, Biblioteca Civica Berio, Biblioteca Lercari – Sistema Bibliotecario Urbano del Comune di Genova, Bogliasco Center, Caterpillar Rai Radio2, Cecilia Campani, Centro di Documentazione per la Storia, l’Arte e l’Immagine di Genova – Musei di Genova, Centro Paganini per la Ricerca e la Didattica, Centro Ricerche Enrico Fermi, Centro Universitario del Ponente, CERIC-ERIC, Certottica, Chaos League, Chiara Fiumi, Claudia Ferretti, Clemson School of Architecture, Club Alpino Italiano Sezione di Bolzaneto, Club Cacciatori Castellaccio, CNR – Area Territoriale della Ricerca di Genova, CNR – Campania REteOutreach, CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, CNR – Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni, CNR – Istituto di Chimica dei Composti OrganoMetallici, CNR – Istituto di Farmacologia Traslazionale, CNR – Istituto di Fotonica e Nanotecnologie, CNR – Istituto di Genetica e Biofisica “Adriano Buzzati Traverso”, CNR – Istituto di Genetica Molecolare “Luigi Luca Cavalli-Sforza”, CNR – Istituto di Informatica Giuridica e Sistemi Giudiziari, CNR – Istituto di Ingegneria del Mare, CNR – Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri, CNR – Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali, CNR – Istituto di Scienza Tecnologia e Sostenibilità per lo Sviluppo dei Materiali Ceramici, CNR – Istituto di Scienze Applicate e Sistemi Intelligenti “Eduardo Caianiello”, CNR – Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale, CNR – Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima, CNR – Istituto di Scienze e Tecnologie Chimiche Giulio Natta, CNR – Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione, CNR – Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea, CNR – Istituto Nazionale di Ottica, CNR – Istituto per i Polimeri Compositi e Biomateriali, CNR – Istituto per le applicazioni del calcolo “Mauro Picone”, CNR – Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine, CNR – Istituto superconduttori materiali innovativi e dispositivi, CNR – Unità Comunicazione integrata, CNR – Unità Pianificazione, Programmazione e Biblioteca Centrale, CNR – Unità Ufficio Stampa, Coldiretti Liguria, Collaborative hOlistic Research Environment Lab, Comando dei Vigili del Fuoco – Genova, Comitato Antikythera, Comitato Nucleare e Ragione, Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide, Compagnia delle Opere Liguria, Confindustria Genova, Conservatorio di Musica Niccolò Paganini, Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Consorzio IANUA, Cooperativa Dafne, CREA – Centro di ricerca Foreste e Legno, Cristiana Solinas, CTI Liguria, Daniele Busco, E.O. Ospedali Galliera, Ecole Francaise de Rome, Eduiren, EGO – European Gravitational Observatory, Electropark Festival, Elena Pesce, Eleonora Ventura, Elettra Sincrotrone Trieste, Elisa Sanna, – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale, Erica Volta, ESA – European Space Agency, Extinction Rebellion – Liguria, Fabiano Nart, Fondazione Acquario di Genova, Fondazione Agnelli, Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS, Fondazione Alessandro Volta, Fondazione Banco di Napoli, Fondazione Diasorin ETS, Fondazione Edmund Mach – Centro ricerca e innovazione, Fondazione il Porto dei piccoli ETS, Fondazione Il Secolo XIX ETS, Fondazione Internazionale Premio Balzan, Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi, Fondazione Umberto Veronesi ETS, Francesca Ricci, Gabriel Rapetti, Galata Museo del Mare, Genoa Comics Academy, Genova Blue District, Giorgio Dendi, Giovanni Armenise Harvard Foundation, Glow ETS, GOG – Giovine Orchestra Genovese, Gruppo FOS, Humanitas University, IANUA – Scuola Superiore dell’Università di Genova, International Astronomical Union, IRCCS Gaslini – Centro di Psicologia, IRCCS Istituto Giannina Gaslini, Irene Buselli, IREOS S.p.A., ISCUM – Istituto di Storia della Cultura Materiale APS, Istituto Italiano di Tecnologia, Istituto Nazionale di Astrofisica, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – Commissione Scientifica del Premio Asimov, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – sezione di Lecce, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, Istituto Nazionale di Statistica, Istituto Professionale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera Marco Polo, Istituto Valorizzazione Salumi Italiani, Italmatch Chemicals S.p.A., ITS Turismo Liguria, Jozef Stefan Institute – K2 – Extreme Conditions Chemistry Laboratory – Ljubljana – Slovenia, Junior Science, La Quinta Praticabile, La Triennale di Milano, Leap S.R.L.S., Liceo Scientifico Statale Gian Domenico Cassini, Liguria Digitale S.p.A., Lorenzo Ferraris, Lunar Gravitational Wave Antenna, MadLab 2.0, Massimiliano Bertagna – Fishbone Chef, Matteo Bertolone, Matteo Provendola, Mnesys s.c.a.r.l., MUDEM – Museo della Moneta, MUSE – Museo delle Scienze di Trento, Museo Civico di Paleontologia e Mineralogia del Comune di Campomorone, Museo Civico di Storia Naturale Giacomo Doria, Museo della Fisica e Centro Studi e Ricerche “Enrico Fermi”, Museo della Geografia – Polo Museale Sapienza, Museo della Radioattività, Museo di Archeologia Ligure, Museo di Arte Orientale E. Chiossone, Museo Nazionale dell’Antartide, My Trekking, NBFC – National Biodiversity Future Center, Nina’s Drag Queens, Nino Lepore, Oasi Zegna, OPEN APS, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Genova, Ordine dei Farmacisti della provincia di Genova, Ordine d


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