Quarantotto? Nella smorfia napoletana è «il morto che parla» e, dunque, in letteratura l’occasione per raccontare “Il fantasma di Canterville”, il celebre racconto di Oscar Wilde con protagonista Sir Simon de Canterville, uno spirito che ha sulla coscienza l’omicidio della moglie e che vaga per le stanze del suo castello da tre secoli.
Ci si avvicina ai grandi testi anche così: è la formula della “Tombola Letteraria” che debutta, con un doppio appuntamento, sabato 24 ottobre e viene organizzata da Comune di Moncalieri, Comitato Moncalieri Cultura e dall’associazione culturale Compagne di Banco. Animerà biblioteche, associazioni e spazi di aggregazione di Moncalieri, Piobesi, Revigliasco, La Loggia e Vinovo mescolando gioco, passione per le storie e condivisione.
Un ciclo di otto appuntamenti a ingresso libero pensati per coinvolgere cittadini di ogni età. Durante questi momenti, i partecipanti saranno invitati a giocare alla tombola per vincere i volumi messi in palio dalle Compagne di Banco. Ma sarà soprattutto un grande ripasso di letteratura e grandi storie. Si pesca il 23? È lo scemo, dunque “L’idiota” di Fëdor Dostoevskij. Esce il 57? Il gobbo, occasione per raccontare la trama di “Notre Dame de Paris” di Victor Hugo. E poi avanti così, con il 65, il pianto, che permette di svelare la trama di “Non dirmi che hai paura” di Giuseppe Catozzella, mentre il 69, il sottosopra, è un omaggio ad “Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carroll e il 79, il ladro, a “Sei di corvi” di Leigh Bardugo.
«Le tombole letterarie vogliono unire il piacere del gioco alla riscoperta della lettura», spiegano Chiara Avidano ed Elena Forno, le Compagne di Banco, non nuove a iniziative particolari. Quest’anno hanno lanciato i reading party in giro per i musei della città, dando appuntamento ai lettori alla Gam come al Museo del Risorgimento. L’obiettivo è creare occasioni d’incontro informali e partecipative, dove il libro diventa un pretesto per fare socialità e diffondere la cultura sul territorio. Il valore aggiunto dell’iniziativa? Tutti i libri citati nella tombolata si potranno prendere in prestito: ci sarà quindi l’opportunità di leggerli. Per partecipare basta avere più di 16 anni, l’iniziativa è gratuita su prenotazione al 320 8852981.
Le tombolate sarà anche l’occasione per prendere parte attiva alla selezione del “Premio Libro dell’Anno“. Si potrà far parte della giuria popolare e indicare il proprio titolo preferito all’interno della rosa di autori selezionati per il Festival Moncalieri Legge, in programma a febbraio 2027. Tra le opere in concorso figurano “La ragazzina” di Valeria Parrella per Feltrinelli, “L’idiota di famiglia” di Dario Ferrari edito da Sellerio, “Chiara” di Antonella Lattanzi per Einaudi, “L’imperdibile” di Eleonora Marangoni pubblicato da Feltrinelli, “Il custode” di Niccolò Ammaniti edito da Einaudi e “Perché gli ulivi” sono storti di Luisa Pessina. I libri in lizza saranno anche disponibili in prestito in diversi punti, a partire dalla Bocciofila San Pietro di Borgo San Pietro, in corso Fratelli Rosselli 3, vicino a piazza Bengasi, dove a novembre 2025 le Compagne di Banco hanno inaugurato un’apprezzata Biblioteca condivisa e diffusa.
Tutti gli appuntamenti
Il programma prende il via sabato 24 ottobre con il doppio appuntamento del mattino dalle 10 alle 12 alla Biblioteca Civica di Moncalieri, in via Cavour 31, e del pomeriggio, dalle 16 alle 18, alla Bocciofila San Pietro di corso Fratelli Rosselli 3. Sabato 7 novembre la rassegna farà tappa dalle 10 alle 12 al Salone Parrocchiale di Strada Palera 32 e dalle 16 alle 18 alla Biblioteca di Piobesi Torinese. Sabato 14 novembre le attività si sposteranno al mattino dalle 10 alle 12 alla Biblioteca di La Loggia in via Bistolfi 20 e nel pomeriggio dalle 16 alle 18 alla Biblioteca di Vinovo in via San Bartolomeo 40. Il ciclo si concluderà sabato 21 novembre con l’incontro mattutino dalle 10 alle 12 alla Biblioteca di Revigliasco in piazza Comunale 1 e l’appuntamento pomeridiano dalle 16 alle 18 all’Associazione Cristallo in via Santa Maria 27 a Moncalieri.
Le Compagne di banco
Elena Forno e Chiara Avidano a settembre del 1990 si trovano nella stessa classe, Iª A, liceo classico Vittorio Alfieri, Torino. Passano cinque anni tra alti e bassi scolastici e personali e proseguono gli studi alla facoltà di Lettere e Filosofia di Torino. Si incontrano in modo sporadico fino a una sera del 2022, dove scoprono che, tra vita professionale, famiglia, interessi, società, politica, ricordi, molti sono gli spunti su cui dialogare e ragionare, tra loro e con gli altri. Aprono un blog sul Quotidiano Piemontese e inziano a incontrarsi con chi ha voglia di leggere e parlare. Riattivano il progetto della Biblioteca condivisa e diffusa, nata per rimettere in circolo i libri: il primo punto libri è il rinato Villino Caprifoglio, poi la Casa nel parco, il Comala, i bagni di Via Agliè, ultima la Bocciofila San Pietro, in Borgo San Pietro, Moncalieri. Ai libri salvati si affianca il progetto “Le parole tra noi da salvare” perché negli incontri la gente lè invitata a scrivere e imbucare in una cassetta delle lettere rossa la propria parola del cuore, per diare spazio e senso alla scrittura e alle parole che si dicono e si pensano. Nascono gli incontri di lettura silenziosa, per stare insieme e leggere, e basta. «Ci piace fare rete perché nsieme si ri-fa la comunità, si fanno il senso, l’allegria, la famiglia, e la lettura – dicono Chiara ed Elena – Le parole sono i grandi cardini di questa strada comune».


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