XVI Religion
Esce oggi su tutte le piattaforme digitali “Manuale per non tornare”, il nuovo singolo del gruppo rap underground XVI RELIGION. Il brano è distribuito da Believe.
Composto dai rapper John Princekin, Benni, WoOf Riot, e dal DJ e produttore musicale Jack Burton, il gruppo veneto in questo brano fa scorrere rime esoteriche su atmosfere cupe e dà vita a un brano piuttosto claustrofobico, come vuole la migliore tradizione del rap hardcore.
“Manuale per non tornare – racconta il gruppo – è un attacco alla ‘matrice’ della società moderna. Con il testo, infatti, abbiamo scavato nelle ferite del mondo attuale, dominato dall’entropia e dall’alienazione, evocando spettri notturni. Allo stesso tempo si tratta di una dichiarazione d’intenti e d’amore per il suono hip hop classico e bastardo che non invecchia mai, condensata nella barra ‘Tanto io non suono vecchio perché sono vecchio, sono vecchio perché io voglio solo un suono vecchio e bastardo’“.
Tra citazioni cinematografiche (ad esempio Marlon Brando) che vanno di pari passo alle atmosfere del brano, e riferimenti colti (ad esempio a Schubert), in “Manuale per non tornare” emergono anche varie punchline d’impatto che hanno l’effetto di allentare le tensioni della quotidianità e proteggersi in quei giorni in cui, come capita a chiunque, prevalgono i sentimenti negativi.
LA STORIA DEI XVI RELIGION
I XVI Religion (noti inizialmente come 16 Barre) sono uno storico collettivo rap underground del Veneto. Fondato nel 2005 a Rovigo, il gruppo è composto dai rapper John Princekin (1986), Benni (1988) e WoOf Riot (1982), e dal Dj e produttore Jack Burton (1985). Fin dagli esordi, il gruppo si è distinto per la totale indipendenza, autoproducendo e autofinanziando ogni progetto musicale e linea di merchandising.
Se il precedente nome, 16 Barre, faceva riferimento alla struttura metrica classica del rap, XVI Religion mantiene lo stesso numero e usa la parola Religion nell’accezione di devozione assoluta perché, nel corso del tempo, il rap e la scrittura sono diventati la fede del collettivo veneto.
La musica dei XVI Religion è caratterizzata da sonorità cupe che rendono le atmosfere dei brani oscure, mentre i loro testi si muovono tra flussi di coscienza, storytelling e crudezza.
Nel corso di oltre vent’anni di attività, il collettivo ha pubblicato molti album e collaborato con vari artisti, tra cui Nitro e DJ MS nel brano “S.S.S.P.”, e Slaine, membro dello storico gruppo statunitense La Coka Nostra, nel singolo “Human Corruption’s Chronicles”.


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