Un progetto fortemente voluto, organizzato e promosso dal “Centro d’arte Raffaello” in sinergia con il Comune di Palermo, che ha messo a disposizione gli spazi dell’Archivio Storico, in via Maqueda 157, in occasione della mostra antologica dedicata al fotografo e direttore della fotografia Antonino Costa.
“Territorium”, questo il titolo dell’esposizione, è stata inaugurata lo scorso venerdì 9 ottobre, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore comunale alla Cultura Antonio Rini, della funzionaria culturale Claudia Fucarino, del direttore artistico del “Centro d’arte Raffaello” Sabrina Di Gesaro, del professore universitario Gianfranco Marrone e dello stesso Antonino Costa.

Le fotografie raccontano un percorso, umano e professionale, lungo trent’anni: una ricerca approfondita, dedicata all’uomo e ai luoghi in cui abita, tra città, periferie, paesaggi rurali e comunità.
L’Archivio Storico Comunale, inoltre, è inserito tra le tappe de “Le Vie dei Tesori” e “Territorium”, nello specifico, è visitabile gratuitamente.
“La recente e nuova collaborazione con la galleria palermitana guidata da Sabrina Di Gesaro – afferma Antonino Costa – è stata l’occasione per rivedere, dopo circa trent’anni di attività, che fotografo sono e che fotografie ho scattato: nel 1995 realizzai il mio primo lavoro fotografico, ovvero una sequenza di immagini realizzate con l’intento di restituire un’osservazione verso un territorio, un ambiente, un quartiere e le persone che lo vivono”.
Da allora, non si è più fermato, portando avanti uno studio sul territorio nato da letture di articoli sui giornali e dalla volontà di esplorare la realtà in prima persona.
La collaborazione con il “Centro d’arte Raffaello”, che rappresenta Antonino Costa in via esclusiva, nasce dal profondo apprezzamento manifestato dalla dottoressa Sabrina Di Gesaro per la foto dal titolo “Il carro trionfale sul Cassaro, la Santuzza tra la folla”, che figura tra quelle esposte all’Archivio Storico Comunale.
Un lavoro che è valso all’autore il prestigioso “Premio Santa Rosalia” indetto dall’Amministrazione comunale.
“La fotografia di Antonino Costa – ha detto in merito il professore Gianfranco Marrone, docente di Semiotica all’Università degli Studi di Palermo – incarna perfettamente lo spirito del Festino poiché coglie in uno scatto, molto studiato nella fattura e molto immediato nella resa, la mescolanza tra spiritualità e cittadinanza, evocazione di Santa Rosalia e riunione della comunità urbana: dal punto di vista del contenuto, rende assai bene la componente barocca della festa, le luminarie, le facciate barocche, il carro-giglio con la statua e la moltitudine delle persone”.
“Dal punto di vista estetico – aggiunge – rispetta invece una geometria classica, con la figura perfettamente centrata nell’immagine e il bouquet nell’esatto punto di fuga della composizione”.
Fotografo cosmopolita – ha vissuto e lavorato a New York – e dalle molteplici esperienze che includono la moda e il cinema, Antonino Costa si è formato alla NABA di Milano, dove ha imparato a utilizzare la fotografia come passe- partout per accedere a luoghi e situazioni lontani dalla sua comfort zone, spesso semplicemente camminando e osservando sia la città che la periferia.
La mostra antologica, visitabile fino al prossimo 25 ottobre, racconta una ricerca incessante e appassionata che parte proprio da Palermo, precisamente dallo ZEN, dove nel 1996 Antonino Costa realizza i primi lavori fotografici.
“Antonino Costa – afferma Sabrina Di Gesaro – osserva la realtà con rigore e sensibilità, utilizzando la tecnica per descrivere i luoghi e le persone nella loro essenza”.
“Sono orgogliosa e felice di presentare al pubblico l’esposizione – sottolinea la gallerista – che ne sintetizza la coerenza e l’evoluzione”.
“La sua – osserva – è una ricerca intima e personale, che riesce, attraverso la disciplina e l’educazione all’immagine, a restituire la bellezza e il travaglio dell’opera umana”.
Visitabile tutti i lunedì e martedì dalle 9:00 alle 13:00 e dal mercoledì alla domenica dalle 10:00 alle 17:00 con orario continuato.
Visionabile anche sul sito raffaellogalleria.com


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