23 Settembre 2026

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Giornata Mondiale del Turismo, Palermo guarda al futuro tra intelligenza artificiale e territori

Dal 25 al 27 settembre tre giorni di incontri tra Università, istituzioni e operatori. Al centro l’Agenda digitale, l’Intelligenza Artificiale e la valorizzazione dei 391 Comuni siciliani. Debutta la piattaforma ETIC – Eco Turismo in Comune

C’è una Sicilia che il turismo internazionale conosce molto bene e un’altra, altrettanto ricca di storia, paesaggi, produzioni, tradizioni e identità, che ancora fatica a trasformare questo patrimonio in un’offerta turistica organizzata e riconoscibile.

È anche su questa seconda Sicilia che potrebbe giocarsi una parte importante del futuro turistico dell’Isola.

Dal 25 al 27 settembre Palermo ospiterà le celebrazioni della Giornata Mondiale del Turismo 2026, promosse da Logos srl Comunicazione e Immagine, con tre giornate che metteranno a confronto università, istituzioni, amministratori, operatori e professionisti del settore.

Tema centrale dell’edizione sarà “Agenda digitale e Intelligenza Artificiale per ridisegnare il turismo”: un’occasione per ragionare non soltanto sulle nuove tecnologie, ma sul modo in cui strumenti digitali, comunicazione, formazione e organizzazione dell’offerta possono contribuire alla crescita delle destinazioni.

Si comincia dall’Università

Il programma prenderà il via venerdì 25 settembre all’Università degli Studi di Palermo, nell’Aula Magna “Vincenzo Li Donni” dell’Edificio 13 del Campus di viale delle Scienze, con la World Tourism Day Conference 2026.

Al centro della giornata il rapporto fra Artificial Intelligence and Technology in Tourism, insieme a un approfondimento sulle nuove frontiere della formazione universitaria e sulle professionalità richieste da un settore turistico sempre più condizionato dalla trasformazione digitale.

Un passaggio significativo: l’Intelligenza Artificiale sta modificando il modo in cui il viaggiatore cerca informazioni, sceglie una destinazione, organizza il soggiorno e acquista servizi. Parallelamente cambia il modo in cui territori e imprese devono rendersi visibili e raggiungibili.

Sabato il confronto entra nel vivo

Sabato 26 settembre le celebrazioni si trasferiranno al Marina Convention Center del Molo Trapezoidale di Palermo, dove sono previsti quattro panel.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Palermo Roberto Lagalla, dell’assessora regionale al Turismo Elvira Amata, dell’assessore comunale al Turismo Alessandro Anello e del sottosegretario di Stato alla Cultura Giampiero Cannella, il programma entrerà nel tema dell’Agenda digitale e dell’Intelligenza Artificiale applicate al turismo.

Tra gli interventi annunciati figurano quelli di Francesco Passantino, padre Bucaro, Federico Lima e Giovanni Scalia.

Ma uno dei momenti più interessanti della giornata riguarderà direttamente il rapporto fra turismo e sviluppo locale.

“I territori della Sicilia, la Sicilia dei territori”

La seconda sessione della mattina avrà infatti un titolo che sintetizza una questione decisiva per il futuro dell’Isola: “I territori della Sicilia, la Sicilia dei territori”.

Nel corso dell’incontro sarà presentata ETIC – Eco Turismo in Comune, piattaforma digitale dedicata alla valorizzazione delle opportunità dei territori siciliani.

Al confronto prenderanno parte Paolo Amenta, Mario Alvano, Nicola Vernuccio, Mario Cicero e Giuseppe Sanfilippo, con la partecipazione di amministratori e rappresentanti del sistema degli enti locali.

ETIC punta a mettere in relazione territori, fruitori, investitori e stakeholder e a costruire ecosistemi territoriali sostenibili, valorizzando identità culturali, tradizioni, comunità, borghi, turismo lento ed esperienze legate alle caratteristiche dei luoghi.

Un’impostazione particolarmente interessante per una regione composta da 391 Comuni, molti dei quali possiedono risorse culturali, paesaggistiche, enogastronomiche e immobiliari ancora largamente sottoutilizzate dal punto di vista turistico.

391 Comuni, altrettante possibilità

Nel pomeriggio, a partire dalle 15, il confronto proseguirà con “391 nuove idee alla ribalta. Possibili esempi di Best practices”.

Interverranno Toti Piscopo, Sandro Billi, Teodosio Longo e Vincenzo Asero, mettendo a confronto esperienze e possibili modelli per valorizzare le potenzialità dei territori.

Ed è proprio qui che emerge una delle questioni più interessanti.

Non tutti i Comuni siciliani possono o devono diventare grandi destinazioni turistiche. Ma molti possono costruire una propria identità all’interno di un’offerta più ampia: soggiorni nei borghi, turismo lento, enogastronomia, artigianato, percorsi culturali, natura, eventi, esperienze e forme di ospitalità capaci di utilizzare anche il patrimonio immobiliare esistente.

Il problema, spesso, non è la mancanza di qualcosa da raccontare.

È riuscire a trasformare ciò che esiste in un’esperienza concretamente fruibile.

Dalla comunicazione alla commercializzazione

Non a caso il secondo appuntamento pomeridiano sarà dedicato a “Il viaggio digitale tra comunicazione e commercializzazione”.

Al confronto sono annunciati Laura Lo Mascolo, Marco Sajeva, Caterina Guercio, Gianluca Glorioso, Vicio Sole e Alberto Costa.

Il dibattito sarà aperto anche a editori e giornalisti, con particolare attenzione al ruolo dell’informazione e della comunicazione nella costruzione dell’immagine delle destinazioni.

È un passaggio tutt’altro che secondario.

Raccontare un territorio non significa ancora venderlo. Un articolo, un video o una campagna social possono generare interesse, ma perché quell’interesse diventi presenza sul territorio occorre costruire una filiera capace di accompagnare il potenziale visitatore dalla scoperta alla prenotazione e, infine, all’esperienza.

Servono strutture ricettive, ristorazione, mobilità, informazioni, servizi, esperienze acquistabili e soprattutto la capacità di mettere in rete soggetti che troppo spesso lavorano separatamente.

Il digitale può rendere tutto questo più semplice. L’Intelligenza Artificiale può accelerare ulteriormente il processo. Ma alla base deve esserci un territorio organizzato.

Domenica la Giornata Mondiale del Turismo incontra il pubblico

La manifestazione proseguirà domenica 27 settembre, giornata ufficialmente dedicata al turismo, con una mattinata dal titolo “Nonostante il digitale, Domenica è sempre Domenica”.

Dalle 10 alle 13 il Marina Convention Center diventerà uno spazio dedicato a storie, luoghi, emozioni ed esperienze raccontate da protagonisti del mondo della cultura, dello spettacolo e dei social.

È prevista inoltre la presentazione della cartolina celebrativa della Giornata Mondiale del Turismo, accompagnata da uno speciale annullo filatelico, e del Manifesto della Civiltà del Viaggio.

Un modo quasi volutamente analogico per concludere tre giornate nelle quali si parlerà soprattutto di digitale e Intelligenza Artificiale.

La sfida comincia dopo Palermo

La Giornata Mondiale del Turismo può così diventare qualcosa di più di una celebrazione.

La Sicilia dispone già di destinazioni conosciute in tutto il mondo. La sfida dei prossimi anni potrebbe essere utilizzare questa forza per distribuire maggiormente i flussi, allungare le stagioni e costruire opportunità anche nei territori che oggi rimangono fuori dai grandi circuiti.

Borghi, piccoli Comuni e aree interne non hanno bisogno soltanto di essere raccontati.

Devono essere organizzati, collegati, resi accessibili e messi nelle condizioni di accogliere.

Tecnologia, Intelligenza Artificiale e comunicazione possono offrire strumenti che fino a pochi anni fa erano impensabili. ETIC prova a inserirsi proprio in questo scenario, mettendo i territori al centro di una piattaforma digitale.

Dal 25 al 27 settembre Palermo proverà a mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, università, imprese, amministratori e mondo dell’informazione.

Poi verrà la parte più difficile, ma anche quella più interessante: trasformare il confronto in progetti capaci di produrre risultati concreti.

Perché la Sicilia dei territori esiste già. La vera sfida è trasformarla in una Sicilia da vivere, oltre che da raccontare.