Sono stati svelati nei giorni scorsi i nomi dei vincitori della terza edizione del Premio letterario nazionale Cesare Guasti. Importante premio promosso dall’associazione Galciana Sviluppo, con importanti patrocini come Parlamento Europeo, Ministero della Cultura e Regione Toscana. Il noto premio letterario ha avuto come filo conduttore “la forza delle parole”, declinato attraverso narrativa progetti di ricerca.
Alessandro Trasciatti vince il premio letterario nazionale 2026 per le opere edite
Il riconoscimento principale del Guasti della sezione “Opere edite”, del valore di 1.500 euro, è stato assegnato ad Alessandro Trasciatti. Tale riconoscimento per il libro La finestra di casa Orlando, pubblicato da Metilene. Un’opera molto bella e appassionante, ricca di spunti di riflessione, consigliata agli amanti della letteratura.
Secondo quanto spiegato dall’associazione anche sul proprio sito da Galciana Sviluppo, l’opera si è distinta per la capacità di affrontare con particolare finezza e profondità il tema scelto per questa edizione del Premio Cesare Guasti. Il tema è la forza delle parole. Il libro, si legge nella motivazione, restituisce al linguaggio la sua funzione più autentica, quella di strumento di dialogo, memoria e libertà.
Premio ex aequo per gli inediti under 40 del premio letterario nazionale 2026 ‘Cesare Guasti’ in Toscana: gli scrittori Mamaliga e Collari protagonisti del premio
Il premio dedicato agli “Inediti under 40”, del valore complessivo di 500 euro, è stato assegnato ex aequo a Mihaela Mamaliga, autrice del racconto Butenti, e Roberto Collari, autore di La madre del silenzio.
I due testi sono stati scelti dalla giuria per la loro intensità narrativa. E per la capacità di utilizzare la parola in modo consapevole e innovativo. La motivazione sottolinea in particolare il valore della parola come strumento di espressione e di resistenza culturale. Ciò è in linea con il tema della terza edizione del concorso.
Il miglior abstract di monografia inedita 2026 al giornalista Daniele Bartocci
La giuria ha inoltre individuato il vincitore del premio per il miglior abstract di monografia inedita 2026. Il premio è stato assegnato al giornalista di Jesi Daniele Bartocci per l’elaborato Governance sportiva vs performance mentale. Il primo anno in Italia di Julio Velasco.
Il progetto sarà candidato da Galciana Sviluppo al prossimo bando del Ministero della Cultura, che prevede l’assegnazione di un contributo destinato alla pubblicazione di opere.
La giuria del Premio Cesare Guasti 2026: vince la cultura e la letteratura in Toscana
La selezione delle opere è stata affidata a una giuria molto autorevole. Sono state numerose le opere pervenute per la terza edizione del Premio letterario nazionale Cesare Guasti. Questo non può che rendere particolarmente articolato il lavoro della commissione nella scelta dei vincitori.
La cerimonia di premiazione a Villa Guasti Badiani
La data ufficiale della cerimonia di premiazione sarà comunicata nei prossimi giorni. L’evento si terrà a Villa Guasti Badiani, a Galciana, bellissima location legata alla memoria di Cesare Guasti, famoso e indimenticato filologo pratese dell’Ottocento.
Guasti fu membro dell’Accademia della Crusca e protagonista della storia culturale legata all’Opera di Santa Maria del Fiore. La scelta di Villa Guasti Badiani come sede della cerimonia rafforza quindi il legame tra il premio letterario e la figura alla quale è intitolato.
Il sostegno al Premio letterario nazionale Cesare Guasti
Il Premio letterario nazionale Cesare Guasti gode del patrocinio del Parlamento europeo, della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della Cultura. E anche della Regione Toscana, del Comune e della Provincia di Prato, dell’Accademia della Crusca e della SIAE.
Il progetto coinvolge inoltre scuole, librerie e associazioni culturali, con l’obiettivo di promuovere la lettura, la scrittura e la cultura del territorio. Il sostegno economico alla manifestazione è arrivato da Regione Toscana, Comune di Prato, Estra, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato. Quindi Mutua Alta Toscana, Mutua ChiantiBanca, CTN. Inoltre Fondazione Conservatorio San Niccolò, Federalberghi Prato e Pistoia. Infine Unicoop sezione soci Prato, famiglia Badiani, erede diretta di Cesare Guasti, e Trenitalia. Foto/comunic.



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