12 Marzo 2026

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Torciaumana di Paolo Lupidi al Teatro de LiNUTILE

Premio LiNUTILE del Teatro. Torciaumana di Paolo Lupidi a Padova

Torciaumana: il corpo come campo di battaglia dell’iperproduttività

Venerdì 27 febbraio alle ore 21.00, al Teatro de LiNUTILE di Padova, va in scena Torciaumana, monologo scritto e interpretato da Paolo Lupidi con la regia di Paolo Lupidi e Matilde Zavagli. È il secondo appuntamento della XIII edizione del Premio LiNUTILE del Teatro, in programma dal 13 febbraio al 29 marzo, dedicato rigorosamente a compagnie e autori under 25.

Nel suo essere osservatorio attento alle urgenze del presente, il Premio LiNUTILE del Teatro ha selezionato un ritratto generazionale sull’incapacità di fermarsi, sulla febbre come metafora dell’iperproduttività contemporanea e sul corpo che brucia senza mai spegnersi. Il titolo evoca la Torcia Umana dei Fantastici 4, ma qui il fuoco non ha nulla di eroico: è una febbre costante, simbolo fisico e psichico di una condizione di esaurimento travestita da efficienza.

Premio LiNUTILE del Teatro. Torciaumana di Paolo Lupidi a Padova

Premio LiNUTILE del Teatro: XIII edizione dedicata agli under 25

In scena c’è una persona di vent’anni in perenne stato febbrile, costantemente sopraffatta dall’angoscia di non fare abbastanza. Tra impegni, lavoro e studio, ogni momento di pausa diventa una lotta contro le proprie ansie, in una performance continua dove la sola possibilità di riposo consiste in un unico atto simbolico: sdraiarsi su un grande cuscino rosso – gambe all’aria – cercando di ritagliarsi, nel poco tempo che resta, un’illusione di cura per sé. La febbre, sintomo di un organismo al limite, diventa il motore che costringe a rimanere in azione. Iperpiressia ha lo stesso prefisso di iperproduttività: i meccanismi di auto-sfruttamento aumentano come i gradi della febbre. «Mi alzo, esco, brucio, non mi fermo, non mi lamento.»

Premio LiNUTILE del Teatro. Torciaumana di Paolo Lupidi a Padova

Quando la febbre diventa metafora: un ritratto generazionale

La regia orchestra uno spazio minimale — un pouf rosso, campanelli disposti a terra a disegnare un semicerchio, il corpo dell’attore — per raccontare l’invisibile pressione quotidiana che travolge soprattutto i più giovani: consegne da effettuare, email a cui rispondere, orari da incastrare, identità da sostenere. Il protagonista è sempre “acceso”, sempre operativo, eppure sull’orlo del collasso. La fiamma qui non è un superpotere, ma la conseguenza dell’incapacità di porre un limite di fronte alle pretese della società contemporanea.

La XIII edizione del Premio LiNUTILE del Teatro è realizzata con il contributo del Comune di Padova – Assessorato alla Cultura.

Informazioni e biglietti
Unico € 10,00
Ridotto Under 25 € 8,00

Prenotazione biglietti
www.teatrodelinutile.com