XIII edizione tra debutti e nuove drammaturgie
Dal 13 febbraio al 29 marzo 2026 il Teatro de LiNUTILE di Padova ospita la XIII edizione del Premio LiNUTILE del Teatro, progetto che negli anni si è affermato come uno dei principali osservatori sulla nuova scena contemporanea e sui percorsi di debutto.
L’edizione 2026, intitolata La mia opera prima, prosegue il lavoro avviato nelle ultime stagioni, rafforzando il focus su autori, autrici e compagnie under 25 e mettendo al centro il momento fragile e decisivo dell’esordio artistico.

Un premio dedicato alle nuove generazioni
Il Premio LiNUTILE del Teatro nasce come spazio di visibilità e confronto per le giovani generazioni, con l’obiettivo di accompagnare le prime esperienze di scrittura e messa in scena all’interno di un contesto professionale. La selezione delle opere avviene attraverso bandi nazionali e confluisce in una rassegna che unisce programmazione artistica, ricerca e dialogo con il pubblico.
Il ruolo della Compagnia Giovani de LiNUTILE
Elemento distintivo del progetto è l’affidamento dell’organizzazione alla Compagnia Giovani de LiNUTILE, composta da diplomati e diplomate dell’Accademia de LiNUTILE. Un modello che integra pratica artistica, formazione e responsabilità organizzativa, consentendo ai giovani coinvolti di sviluppare competenze artistiche, comunicative e gestionali. Il Premio diventa così un’esperienza collettiva che affianca alla scena una concreta azione di crescita e audience development.

I temi: passaggi, soglie, ingresso nell’età adulta
I testi e gli spettacoli selezionati per l’edizione 2026 attraversano, da prospettive diverse, un territorio comune: quello dei passaggi, delle soglie e delle crisi che segnano l’ingresso nell’età adulta. Storie intime e quotidiane mettono in scena corpi, relazioni e identità nel momento in cui vengono messe alla prova, restituendo uno sguardo lucido e generazionale sul presente, lontano da retoriche e semplificazioni.
Il programma della rassegna
La XIII edizione del Premio LiNUTILE del Teatro si articola in tre spettacoli in concorso e in una serata conclusiva dedicata alla Sezione Autori.
Ad aprire la rassegna, venerdì 13 febbraio, è Mia zia Daniela detta Dada per andare a ballare la notte indossava zeppe tacco 25 di Riccardo Iellen, una lettura scenica che espone la scrittura al confronto diretto con il pubblico, trasformando il testo in uno spazio di riscrittura continua.
Segue venerdì 27 febbraio Torciaumana, monologo scritto e interpretato da Paolo Lupidi, che porta in scena la pressione di un presente dominato dall’iperproduttività e dalle aspettative sociali, mettendo alla prova il corpo e la tenuta emotiva.
Venerdì 13 marzo va in scena Un’ora e basta della compagnia Pappagalli in Trappola, spettacolo che utilizza l’ipotesi della fine imminente per interrogare legami familiari, ruoli e identità.
La rassegna si chiude domenica 29 marzo con la serata di premiazione e la messa in scena di Quattro posti di Filippo Carpenedo, testo vincitore della Sezione Autori 2026, portato in scena dalla Compagnia Giovani de LiNUTILE.

Informazioni
Teatro de LiNUTILE – Padova
Inizio spettacoli: ore 21.00
(domenica 29 marzo inizio ore 20.00)
Programma completo e informazioni:
www.teatrodelinutile.com

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