Prosegue la stagione teatrale comunale 2025/2026 con il quarto appuntamento in cartellone: Veronica Pivetti porterà in scena il 20 febbraio alle 21,00 al Teatro Regina Margherita lo spettacolo “L’inferiorità mentale della donna”, inserito all’interno della rassegna “Atto 150. Sei sogni a teatro”, che celebra un secolo e mezzo di sipari aperti nello storico teatro cittadino.
Lo spettacolo prende spunto da testi e trattati di fine Ottocento e inizio Novecento, nei quali la presunta inferiorità intellettiva della donna veniva sostenuta con argomentazioni oggi sconcertanti, ma all’epoca ritenute “scientifiche”. Attraverso un monologo ironico, graffiante e colto, Pivetti restituisce al pubblico un racconto che alterna comicità e indignazione, mettendo in luce i pregiudizi culturali e sociali che hanno a lungo condizionato il ruolo femminile nella società.
Il risultato è una riflessione lucida e attuale, capace di far sorridere e allo stesso tempo di invitare a interrogarsi su quanto di quelle discriminazioni sia davvero superato. Lo spettacolo utilizza l’ironia come strumento di smascheramento, trasformando vecchi luoghi comuni in occasione di consapevolezza e critica sociale.
«Quest’anno possiamo celebrare un secolo e mezzo di sipari aperti al Regina Margherita – ha esordito l’assessore alla Cultura Giovanna Candura, richiamando lo slogan scelto per la rassegna teatrale –. Abbiamo ricevuto diverse proposte progettuali da offrire alla città e, tra tutte, abbiamo selezionato quella proveniente dall’agenzia DalVivo Produzioni Srls, che si occuperà anche dei servizi accessori e correlati allo spettacolo».
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Walter Tesauro, che ha sottolineato il valore culturale e sociale della stagione teatrale:
«Auspichiamo che la rassegna teatrale comunale pensata da questa amministrazione abbracci gli interessi di molti cittadini. È stato strutturato un calendario pregevole e sono state avviate agevolazioni che possano favorire la partecipazione della collettività. Abbiamo uno dei teatri più funzionali di tutta Italia e, seppur di dimensioni contenute, è da considerarsi un piccolo gioiello, capace di accogliere compagnie in grado di regalare genuine emozioni agli spettatori».
La biglietteria, la promozione pubblicitaria e l’organizzazione generale dello spettacolo saranno curate da soggetti esterni, sempre sotto la supervisione dell’amministrazione comunale, che garantirà la qualità complessiva dell’offerta culturale proposta alla città.

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