22 Febbraio 2024

Zarabazà

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Il festival al via giovedì 21 marzo al cinema La Compagnia di Firenze


dove si terranno le proiezioni fino al 29 marzo e il 30 marzo al Teatro Verdi
Il film “Concrete Utopia” di Um Tae-hwa, il thriller disaster movie, campione d’incassi in Corea del Sud, inaugura il 22° Florence Korea Film Fest

Firenze – “Concrete Utopia”, il thriller campione d’incassi del regista Um Tae-hwa, sarà il film d’apertura, in prima italiana, del 22° Florence Korea Film Fest, il più importante festival italiano dedicato al meglio della cinematografia sudcoreana, nella giornata di giovedì 21 marzo a Firenze al cinema La Compagnia (ingresso libero su prenotazione, www.koreafilmfest.com). Il film sarà distribuito in Italia da Blue Swan Entertainment che al festival presenta altri film in uscita nel corso della primavera. Il festival celebra quest’anno l’anniversario dei 140 anni di relazioni tra Italia e Corea, in collaborazione con l’Istituto Culturale Coreano di Roma.

Il disaster-movie (uscito in Corea del Sud ad agosto 2023) è stato selezionato come voce sudcoreana nella categoria Miglior film internazionale per la 96ª edizione degli Academy Awards. Basato sulla seconda parte del webtoon “Pleasant Outcast” di Kim Soongnyung, è ambientato a Seul, colpita da un forte terremoto: il film racconta di sopravvissuti che lottano per la sopravvivenza, con gli attori Lee Byung-hun, Park Seo-joon e Park Bo-young. La capitale coreana è devastata da un forte terremoto durante la notte, tutto è crollato e solo un luogo è rimasto intatto: gli appartamenti dell’Imperial Palace. I residenti iniziano a sentirsi minacciati, mentre i sopravvissuti esterni si affollano negli appartamenti: tra mondo esterno e interno, tra disperazione e sicurezza, inizia una crisi senza fine per continuare a vivere e un conflitto inaspettato tra gli stessi residenti.

Il film arriva in Italia per la prima volta grazie alla casa di distribuzione Blue Swan Entertainment, che rinnova anche quest’anno la collaborazione con il festival e il suo impegno nei confronti degli appassionati di cinema coreano. Oltre al film dedicato all’opening, nel programma della rassegna ci saranno altri tre film firmati Blue Swan. A cominciare dalla prima italiana “Dr. Cheon and Lost Talisman” di Kim sung sik (2023), assistente alla regia per “Parasite” di Bong Joon-ho e “Decision to Leave” di Park Chan-wook, un poliziesco che oscilla tra il fantasy e l’horror: la storia di un finto esorcista, il dottor Cheon, che viene incaricato del caso di una ragazza fortemente posseduta. Sempre in prima italiana ci sarà anche “Project Silence” di Kim Tae-gon (2023), blockbuster presentato a Cannes, thriller politico dove un agente della sicurezza della Casa Blu, sede del governo sudcoreano, si ritrova in un incidente di enormi proporzioni: tra i veicoli colpiti ce ne sono alcuni legati a un’operazione militare segreta, dal loro interno sfuggono al controllo dei cani da combattimento geneticamente modificati. Ci sarà poi “A Man Of Reason” di Jeong Woo-sung (2022), film d’azione che racconta una storia di gangster con un cast importante (Jung Woo-sung, Kim Nam-gil, Kim Jun-han e Park Sung-woong): dopo dieci anni di prigione Soo-hyuk va in cerca della donna amata, che ora ha anche una figlia, e lotterà per la loro salvezza e libertà, inseguito da antichi nemici. Infine, “The Moon” di Kim Yong-hwa (2023) è un racconto di fantascienza, invece, che riporta alla memoria un futuro prossimo, quando la prima missione lunare di un equipaggio coreano si conclude in un tragico disastro: cinque anni più tardi, un secondo volo spaziale viene lanciato con successo, e i protagonisti faranno di tutto per riportare l’astronauta a casa sano e salvo.

La manifestazione è ideata e diretta da Riccardo Gelli dell’associazione Taegukgi- Toscana Korea Association e dalla co-direttrice Chang Eun-young e organizzata con il supporto di Fondazione Sistema Toscana, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, KOFIC – Korean Film Council e Ambasciata della Repubblica della Corea; Istituto culturale coreano in Italia e KOFA – Korean Film Archive.