20 Giugno 2024

Zarabazà

Solo buone notizie

Tutta la magia e gli appuntamenti del Natale nel Bresciano, dalla città ai borghi, dalla Valle Camonica fino al Garda

Brescia_Ph Christian Penocchio

Quella per le Feste di fine anno nella Provincia di Brescia è un’offerta vasta e variegata quanto il suo territorio. Dalle montagne alle colline e ai laghi, dal capoluogo a cittadine e piccoli borghi, è tutto un rincorrersi di eventi intrisi di atmosfere e tradizioni natalizie. Mercatini dell’Avvento, presepi di ogni foggia e stile, concerti e cori, spettacoli, gastronomia tipica del territorio e del periodo aspettano grandi e bambini per far festa.

BUON NATALE (D)A BRESCIA

Brescia si chiude con tutto il lustro delle Feste il già luccicante 2023, che l’ha vista con Bergamo Capitale Italiana della Cultura (fantastica avventura da cui le due città si commiatano il 19 dicembre con una Notte Bianca che, dopo un evento ufficiale in contemporanea, proseguirà nelle rispettive piazze con musica e spettacoli). Ad animare la città per tutto dicembre torna Buon Natale Brescia, rassegna di eventi per tutte le età e i gusti. Il festival La Strada Winter, in calendario l‘1, 2 e 3 dicembre, vivacizza ancora una volta vari spazi non convenzionali con performance di circo contemporaneo e teatro urbano, mercatini domenicali con prodotti del territorio e la rassegna Favole a Palazzo, dedicata ai bambini da 3 a 10 anni. Intenso anche il weekend successivo, con Sapori di Natale (degustazione gratuita di panettoni e bossolà, allietata dal coro InCanto) il 9 dicembre in piazza Vittoria e Aria di Festa, rassegna di arte di strada, teatro, magia e musica il 10 dicembre in giro per il centro storico. Mercoledì 13, Santa Lucia, tocca alla Twins Dinner, la cena con show-cooking delle città gemellate con la Leonessa, con chef del Bresciano ed ospiti stranieri. E poiché Natale è anche musica e canto, in programma diverse esibizioni: tra le tante, l’8 dicembre Ballerini e suonatori di Ponte Caffaro itineranti (il 10 tocca a quelli di Bagolino, ambedue gruppi folkloristici della Valle Sabbia), The Christmas Songs sempre il giorno dell’Immacolata con un concerto itinerante nel pomeriggio e uno spettacolo al teatro San Barnaba la sera, gli appuntamenti di Musica in città, il Concerto di Natale del 17 dicembre al Teatro Santa Giulia e, nel pomeriggio della Vigilia, i tanti concerti e spettacoli di Note di Natale nelle principali piazze cittadine. Piazze che saranno comunque in festa per l’intero periodo con giostre d’epoca, pista di pattinaggio sul ghiaccio e mercatini tematici. Da segnalare in particolare il Makers Hub Market del 17 dicembre al MO•CA con pezzi unici di artigianato, gastronomia e musica. 

SHOPPING IN CENTRO CON SERVIZIO DI BABYSITTING E DELIVERY

In modo particolare durante questo periodo festivo, l’incantevole centro storico di Brescia (vero e proprio museo en plein air) è una location ambitissima per lo shopping fra grandi marchi e negozi ricercati, botteghe artigianali e atelier di tendenza. Corso Zanardelli, Corso Palestro, Corso Magenta, via X Giornate, via Mazzini, via Gramsci sono le vie principali dello shopping incentrato per lo più su celebri brand; a loro fa eco la zona del Carmine e di San Faustino, vivaci quartieri multiculturali dove a spiccare sono soprattutto botteghe storiche e negozi di tradizione, e dove grazie alle esperienze Make in Brescia è possibile diventare protagonisti cimentandosi in attività di artigianato sotto la guida di maestri del mestiere (le si  scopre sul sito www.visitbrescia.it, nelle sezioni MAKE e TASTE, dove si trovano tutte le informazioni utili per parteciparvi).Queste zone, insieme alle tre piazze principali (Piazza Paolo VI con il Broletto, il Duomo Nuovo e la Rotonda, la rinascimentale Piazza della Loggia col maestoso palazzo omonimo e Piazza Vittoria), con Piazzale Arnaldo, via Cesare Beccaria, via Gasparo da Salò, via Musei e piazza Mercato, sono il fulcro della ristorazione e della movida bresciana, dove gustare le raffinate proposte di ristoranti, giocate fra cucina del territorio e creative proposte contemporanee, oppure sostare per l’aperitivo sorseggiando il Pirlo, l’aperitivo bresciano per antonomasia. Il DUC (Distretto Urbano Commercio) per agevolare lo shopping in città, offre un qualificato servizio di babysitting ai genitori che vogliono ritagliarsi 2 ore di tranquillità per acquistare le sorprese di Natale e quello di delivery dedicato ai turisti che troveranno recapitati i propri acquisti direttamente presso la struttura ricettiva in cui soggiornano.

A BAGOLINO L’ITINERARIO DEI PRESEPI

Tanti presepi, tutti diversi e in un unico luogo, invece, nell’entroterra del lago d’Idro, in Valle Sabbia, tanto da aver fatto di Bagolino il Borgo dei Presepi. E non poteva che essere, questo, anche il titolo della rassegna che dal 17 dicembre al 7 gennaio trasforma l’antico paese, tra i più caratteristici della montagna bresciana, in una grande vetrina per oltre 100 interpretazioni artistiche della Natività, realizzate dagli abitanti, coinvolti da sempre nell’evento e pronti a collaborare in relazione alla propria abilità ed estro artistico. I presepi sono allestiti ovunque: sotto un portico, attorno a una fontana, dietro le inferriate di una finestra, dentro un portone, nelle chiese, sui balconi, nell’incavo di un vecchio tronco, nelle vetrine dei negozi, in una cesta dismessa… A indicare il percorso della mostra, lungo oltre 6 chilometri, una stella cometa gialla. Sempre in Valle Sabbia, il 17 dicembre ad Agnosine, piccolo centro montano, attorno all’attrazione principale – il Presepe vivente – si sviluppa una giornata intensa con cori, concerti, piatti tipici, passeggiate con gli alpaca e incontri ravvicinati con… Babbo Natale.

Bagolino

LO SPIRITO DEL NATALE SUL LAGO DI GARDA

Di lago in lago, da quello d’Idro eccoci anche sulle sponde del Benaco, affollate di eventi nel periodo dell’Avvento. A proposito di presepi, Desenzano arricchisce la sua tradizionale rassegna sfoderando la speciale mostra “Il presepe: ottocento anni di storia 1223-2023”, allestita dall’8 dicembre al 14 gennaio alla Galleria Civica G. B. Bosio. Non mancherà ovviamente il pittoresco presepe galleggiante al Porto Vecchio. Dal 2 all’8 dicembre, nelle chiese del paese illuminato a festa, anche una rassegna di Cori dell’Avvento. Musiche, canti, intrattenimenti, spettacoli, bancarelle e migliaia di luci accendono il Natale di Sirmione. Una scenografica coreografia di luci avvolgerà, novità assoluta di quest’anno, anche il Castello Scaligero. La rassegna musicale itinerante Note di Natale risuonerà nel centro storico dal 9 dicembre al 7 gennaio. Nelle stesse date, poi, sono allestiti la pista di pattinaggio e il mercatino. Quale epoca migliore, infine, per visitare il Museo del Divino Infante, a Gardone Riviera? Una collezione unica nel suo genere, con decine di preziose opere sacre con soggetto il Bambino Gesù, tutte perfettamente restaurate. La raccolta appartiene alla collezionista tedesca Hiky Mayr e comprende statue antiche, oggetti d’arte e manufatti d’epoca in diversi materiali e stili. Il museo sfoggia pure una sezione dedicata ai presepi antichi, con anche rare statue ottocentesche del presepe napoletano, e rarissime sculture di Maria Bambina. Passando al profano, da non mancare, infine, una puntatina in quel balcone sul lago che è Tremosine per la golosa Festa della Polenta Cùsa, in programma domenica 10 dicembre, ovviamente con la polenta concia ma anche altre leccornie e con un mercatino di prodotti e artigianato tipici del luogo e dell’arte del riuso.

IL NATALE DI UN TEMPO A BIENNO, IN VALLE CAMONICA

Già suggestivo di suo, con il suo intrico di stretti vicoli e antiche case che ne ha fatto uno dei Borghi più Belli d’Italia, Bienno -gioiello medievale dell’Alta Valle Camonica, noto come il “paese dei magli” – si carica ulteriormente di atmosfera in occasione di Natale nel Borgo (8, 9 e 10 dicembre). Non il classico raggruppamento di casette in legno, ma una vera e propria mostra-mercato lungo le vie, nelle piazze, sotto i vòlti e nei cortili del paese con artigianato, specialità tipiche e dolciumi di produzione locale. A rendere la cornice ancor più magica, addobbi natalizi, canti tradizionali e musiche di zampognari, dimostrazioni di arti e antichi mestieri del territorio, spettacoli itineranti con bolle e giocoleria. Tanti gli appuntamenti e i laboratori dedicati ai più piccoli.

LO SPETTACOLO DELLA NATIVITA’ IN VALLE TROMPIA

La massima espressione dell’Avvento in Valle Trompia sono le rappresentazioni della Natività. A partire dal Presepe vivente di Valle di Sarezzo che, su uno sfondo naturale che ricorda le aspre colline di Betlemme, dal 1996 propone una rievocazione straordinaria, con oltre 30 stazioni – in rappresentanza non solo di momenti biblici, ma anche di antichi mestieri e riti quotidiani – animate da ben 100 personaggi. Il percorso culmina nel “Cuel”, la grotta naturale dove ammirare la Sacra Famiglia. Le rappresentazioni si tengono martedì 26 e sabato 30 dicembre e sabato 6 gennaio, dalle 14 alle 17. Non è invece vivente, ma comunque “vivo” il Grande Presepio Meccanico di Caino. Collocato sul versante della collina adiacente alla Chiesa Parrocchiale dall’8 dicembre al 9 gennaio, è popolato di minuziosi personaggi animati meccanicamente, intenti agli antichi mestieri, illuminati dal gioco di centinaia di lucine e accompagnati dalle musiche del Natale. Suggestivo è anche il Presepio sul fiume Mella allestito a Marcheno, con le casupole in pietra permanenti e l’ambientazione che riprende in scala quella della natività di Cristo a Betlemme, che dalla Vigilia alla domenica successiva l’Epifania offrirà anche quest’anno (com’è sua caratteristica) un nuovo e diverso allestimento.

Presepe Vivente di Sarezzo_ph Alberto Contessi

DAI MONTI ALLE COLLINE DELLA FRANCIACORTA

Scendendo a valle, ecco le sponde del Sebino e i pregiati vigneti della Franciacorta. Anche qui il Natale porta il suo tocco magico. Bornato dal 10 dicembre al 14 gennaio svela la ricchissima rassegna di presepi della collezione privata di Carlo Battista Castellini, composta da oltre 1.000 esemplari provenienti da più di 130 nazioni dell’intero globo. Alle diverse latitudini, infatti, ogni Paese cristiano ha il suo modo di celebrare e raffigurare la nascita di Cristo e la rassegna franciacortina –impreziosita anche da alcuni diorami a tema- lo dimostra ampiamente. Tra colli e acqua non mancano nemmeno i tradizionali mercatini di Natale, in programma tra i filari a Ome nella sola giornata di domenica 10 dicembre e in riva al lago a Iseo in tutti weekend di dicembre e il 6-7 gennaio.

Per informazioni: www.visitbrescia.it