30 Gennaio 2023

Zarabazà

Solo buone notizie

OLTRE RAROTONGA E AITUTAKI, VIAGGIO DI COPPIA ‘A PIEDI NUDI’


‘Pa Enua’ è l’espressione che indica tutte le Isole Cook esclusa Rarotonga,
e l’abbiamo scelta per guidarci alla scoperta di quella Polinesia Neozelandese, che va oltre le mete più gettonate.
In particolare, le Isole del Sud, esotiche, ospitali, incontaminate e schiette,
sono un piccolo paradiso terrestre tutto da svelare, intimo e segreto, meta ideale per la luna di miele o una vacanza romantica

Un angolo di Pacifico parzialmente inesplorato, la tranquillità e l’esotismo di un santuario naturalistico che ha molti tesori ancora da svelare, spiagge bianco perla, acque cristalline, accoglienza impareggiabile e niente a cui pensare: da oggi, le Isole Cook si scoprono rendendo più confortevole il raggiungimento delle isole del Sud, ampliando la proposta e aggiungendo nuove destinazioni alle più note Rarotonga e Aitutaki.

Cosa c’è di più romantico dello scoprire insieme nuove mete, dell’avventurarsi in palcoscenici naturali intatti, in libertà e senza limiti… a piedi nudi – barefoot –, in totale sintonia di coppia e con l’ambiente circostante.

Un viaggio alle Cooks è l’ideale per chi cerca il meglio dei Mari del Sud: ‘Pa Enua’ in lingia locale è l’espressione che racchiude tutte le isole dell’arcipelago esclusa Rarotonga; ‘Pa Enua’ è l’espressione che adottiamo, per lanciarci alla scoperta di Mangaia, Atiu, Mauke, Mitiaro, Manuae e Takutea tutte facenti parte delle isole del Sud dell’Arcipelago della Polinesia Neozelandese, unitamente alle conosciute Rarotonga e Aitutaki.

Queste piccole e remote isole, sono antichissimi atolli corallini che ospitano ogni anno una manciata di turisti: sui resort all inclusive e soggiorni luxury, qui vincono l’accoglienza calorosa, i contesti naturalistici intoccati e di inestimabile valore, l’armonia assoluta con l’ambiente circostante e la popolazione locale.
Insomma, se cercate privacy, serenità e avventura, oltre ad una destinazione da sogno, qui la troverete.

Mangaia è di gran lunga l’isola più antica delle Cooks e una delle più antiche del Pacifico meridionale, una storia geologica che si percepisce già atterrando al centro delle terrazze di makatea (coralli fossilizzati e rialzati). Esplorate l’antico atollo di corallo, dalle vette più alte alle profondità delle grotte, l’ultima delle quali nasconde calcare scintillante e i resti conservati degli antenati mangaiani.
Spiagge deserte e un’ospitalità semplice e generosa completano l’offerta della destinazione.

In un’ideale island hopping, in volo da un’isola all’altra, approdate a Mauke, solo 300 abitanti per un’estensione che di poco supera i 18km²; è soprannominata “l’isola giardino” per via di una giungla che rigogliosa ricopre i suoi fertili terreni. Di poco più estesa (23km²), Mitiaro – minuscola, incontaminata e accogliente – ha solo 155 abitanti dei quali una significativa percentuale apre le proprie case ai visitatori fornendo l’unico alloggio disponibile dell’isola.

L’esperienza a Mitiaro è autentica nel vero senso della parola: si vive con il locali immergendosi nella quotidianità dei villaggi. Oltre a questa esperienza, Mitiaro vanta alcune delle più belle grotte balneabili delle Isole Cook.

Tutte le isole permettono di immergersi in questi contesti naturalistici e umani unici, senza ovviamente rinunciare al confort: i pernottamenti in B&B e in guest house rappresentano un caloroso abbraccio degli ospiti da parte dei locali grazie a un’accoglienza impareggiabile e alla cura delle sistemazioni; non mancheranno le occasioni di gustare le prelibatezze del luogo a base di pesce, carne e verdure freschissime.

Takutea e Manuate sono paradisi naturalistici disabitati e anche molto difficilmente raggiungibili: la natura qui è intoccata, rifugio di innumerevoli specie di uccelli marini e tartarughe.

Chiudiamo questo island hopping da sogno con Atiu: con i suoi bei panorami, le magnifiche spiagge, l’incredibile avifauna e la scarsità di turisti, è tra tutte le proposte sinora descritte la più avezza al turismo, senza però esserne succube. La sua caratteristica principale è il fatto di essere circondata da un anello di makatea, che insieme alla collina alta 70 m con la cima piatta, fa assomigliare l’isola a un cappello con la tesa bassa e piatta. Molte le grotte ancora inesplorate verso cui potervi avventurare con guida esperta o visitate la Atiu Island Coffee, dove assistere alle varie fasi di produzione del caffè e degustarne l’aroma molto simile a quello italiano.

PROPOSTA DI VIAGGIO
3 notti da Rarotonga per l’isola di Magaia a partire da € 695 pp per l’isola di Magaia – Prenotazioni con i principali tour operator italiani
Compreso voli a/r da/per Rarotonga, i trasferimenti, soggiorno in B&B, mezza pensione e tour dell’isola
Voli intercontinentali esclusi