21 Giugno 2024

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Totò Cuffaro nel direttivo dalla ONG Nessuno Tocchi Caino

Totò Cuffaro nominato nuovo membro del consiglio direttivo dalla ONG di livello internazionale Nessuno Tocchi Caino

NESSUNO TOCCHI CAINO: NOVE SICILIANI NEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Spicca il nome di Totò Cuffaro tra i nove siciliani che sono stati nominati nel consiglio direttivo di “Nessuno tocchi Caino”, Ong italiana ma attiva a livello internazionale con l’obiettivo principale l’attuazione della moratoria universale della pena di morte e più in generale la lotta contro la tortura. Il commissario regionale della Dc nuova, Totò Cuffaro, insieme agli avvocati Baldassare Lauria e Andrea Nicolosi, della professoressa Sabrina Renna, dei dottori Antonio Coniglio e Pietro Cavallotti, delle dottoresse Donatella Corleo e Miriam Romeo e di Stefano Castellino sono la nuova classe Siciliana del consiglio direttivo.

Nello scorso fine settimana si sono svolti i lavori del IX congresso di Nessuno Tocchi Caino Spes Contra Spem. L’Assemblea si è impegnata nella difesa dei diritti umani, ed in particolare nella tutela dei diritti dei detenuti, votando la mozione congressuale che vedrà impegnati inscritti e classe dirigente per i prossimi due anni nel rafforzamento di iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica circa le misure di prevenzione, l’ergastolo ostativo, la riduzione della popolazione carceraria, i regimi speciali degli art 4 bis e 41bis.

La dirigenza di Nessuno Tocchi Caino ha nominato la Presidenza d’onore composta da Santi Consolo, Vincenzo Maiello, Tullio Padovani e Andrea Saccucci.

Tra i membri del consiglio direttivo, oltre ai 7 siciliani, anche Tiziana Maiolo, Roberto Giacchetti e Ambrogio Crespi. Presidente dell’associazione è Rita Bernardini, Segretario Sergio D’Elia; tesoriere Elisabetta Zamparutti.


“Sono rientrato in carcere dopo sei anni dalla scarcerazione per partecipare al IX congresso di Nessuno Tocchi Caino e confesso che sono stato pervaso da emozioni e sentimenti molto forti”. Lo ha detto , Salvatore Cuffaro, presente al carcere Opera a Milano.


“Rivedere queste alte mura contornate da filo spinato, corridoi pieni di sbarre, mi hanno riportato agli anni del dolore vissuto, anni sempre ricchi di umanità e speranza, la stessa speranza che oggi annuncia il congresso di Nessuno Tocchi Caino SPES CONTRA SPEM che si svolge al carcere di Opera Milano. Oggi ho parlato dal palco come dirigente di Nessun Tocchi Caino, sei anni fa ascoltavo seduto in platea insieme ai miei compagni detenuti – osserva -. Sono cambiate le condizioni, oggi sono diverse ma il sogno di vivere la vita è rimasto immutato, il sogno che accompagna e che è la forza per i detenuti, quel sogno di vivere un domani nella famiglia e nella società perché questo è il senso della pena che ci consegna la nostra straordinaria Costituzione”.


“Tuttavia – prosegue – le istituzioni e spesso anche l’uomo non perdono occasione per ricordare che rimani sempre Caino, detenuto per tutta la vita. E allora dal palco ho voluto ricordare oggi che difenderemo i diritti umani. Uno Stato civile ha l’obbligo di tutelare e rispettare tutti, anche chi non ha avuto rispetto della società e dello Stato stesso commettendo degli errori. Perché lo Stato è il padre di tutti e non occorre ricordare la parabola del figliol prodigo, perché dovrebbe essere una scelta etica e non religiosa quella di un padre di proteggere i figli che hanno sbagliato”.


“Ci sono dei doni che la vita ci ha fatto e che nessuno potrà toglierci, il dono del desiderio della libertà, il dono dell’amore, il dono dell’umanità, il dono della fede, perché questi doni tengono viva la speranza, rendono l’uomo forte e desideroso di tornare ad essere utile alla società e che gli permettono di attraversare il carcere. Questo insieme a tutti gli amici di NESSUNO Tocchi Caino vogliamo ricordare agli uomini liberi e alle istituzioni di questo Paese”.