Giugno 20, 2021

Zarabazà

Solo buone notizie

Padova sesta provincia in Italia per sostenibilità

PER USCIRE DALLA PANDEMIA SERVE UN APPROCCIO INTEGRATO ALLA SOSTENIBILITA’. DA PADOVA L’INVITO DI TELMO PIEVANI

6 maggio, al Salone della CSR e dell’innovazione sociale si parla di territori responsabili

Padova – Non si comprende l’era pandemica in cui ci troviamo se non si tiene conto dei nessi che l’hanno provocata. Il principale è quello fra la salute dell’ambiente e la salute umana. In un sistema profondamente interconnesso, è necessario quindi ragionare in ottica di “one health”, di salute integrata, con la consapevolezza che ciascun fenomeno ne innesca altri, e che tutti dobbiamo tenere conto della responsabilità sistemica delle nostre azioni.

È questo lo spunto che il filosofo Telmo Pievani, docente all’Università di Padova, propone nel videomessaggio rilasciato in occasione della tappa che Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale organizzerà in diretta streaming dalla città veneta il 6 maggio a partire dalle ore 10. Per partecipare è sufficiente registrarsi al seguente link: http://www.csreinnovazionesociale.it/tappa/padova2021/   

“L’Università di Padova ha da tempo adottato una prospettiva di sostenibilità integrata, nel senso che la sostenibilità non è solo riduzione dell’impatto ambientale di tutte le attività, ma un impegno sistemico che coinvolge anche le dimensioni sociali, di inclusione, di welfare e organizzazione del lavoro – spiega Telmo Pievani –  Dopo il trauma della pandemia, questo approccio integrato diventa ancora più urgente e un numero crescente di linee di ricerca puntano all’economia circolare e alla salute circolare. La pandemia stessa, del resto, non nasce dal nulla, ma da nessi ecologici precisi che legano la distruzione degli ecosistemi e lo sfruttamento degli animali all’aumento del rischio di zoonosi. Salute umana e salute ambientale sono inscindibili, ma ancora fatichiamo a formalizzare questa evidenza nei nostri ordinamenti”.

L’incontro è l’occasione per condividere le esperienze concrete delle imprese e delle organizzazioni della società civile proprio su Beni relazionali per comunità responsabili, grazie ai contributi di Italo Sandrini, Consigliere di presidenza nazionale Acli, Graziella Vigri, Assessorato alla solitudine Comune di Villa del Conte, Stefano Dessì, Plant director Novamont Mater Biotech, Marina Fornasier, Presidente Cooperativa Insieme e Roberto Vendramin, CFO Regalgrid Europe che interverranno nel panel coordinato da Rossella Sobrero, del Gruppo promotore de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale