Aprile 10, 2021

Voiello e MasterChef Italia: una partnership che si rinnova per il settimo anno consecutivo

Napoli – Per il settimo anno consecutivo Voiello è la pasta ufficiale di MasterChef Italia, in onda dal 17 dicembre alle 21.15 su Sky Uno e in streaming su NOW TV.

Il più importante show culinario della tv, prodotto da Endemol Shine Italy per Sky, sceglie ancora Voiello – il marchio che ha legato la sua storia al territorio campano – per le sfide dei giovani aspiranti al titolo di MasterChef. Nel corso del programma – in onda dal 17 dicembre ogni giovedì alle 21.15 su Sky Uno (canale 108, digitale terrestre canale 455), sempre disponibile on demand, visibile su Sky Go, su smartphone, tablet e pc, anche in viaggio nei paesi dell’unione Europea, e in streaming su NOW TV -la pasta Voiello avrà un ruolo centrale in alcune delle ricette che i concorrenti sottoporranno al giudizio della giuria composta da Bruno Barbieri, Giorgio Locatelli e Antonino Cannavacciuolo, che da anni è anche testimonial del brand campano. 

La selezione delle materie prime per la pasta Voiello, a partire dall’esclusivo utilizzo del Grano Auro (100% italiano) e i formati legati alla tradizione, la rendono una pasta che è sinonimo di eccellenza. Una pasta da sempre apprezzata per la consistenza tenace, consistente e ruvidissima, grazie alla trafilatura al bronzo, che cattura il sapore come nessuna altra. Proprio per queste sue caratteristiche e per la passione che incarna, Voiello si accompagna perfettamente alle ricette dei giovani appassionati chef che gareggiano nello show.

L’Antica Marca di pasta napoletana – fondata nel 1879 – nasce dal sogno di due giovani innamorati e dal loro desiderio di fare la pasta migliore di Napoli. Tutto nacque a Torre Annunziata, una città piena di sole e pasta stesa al sole ad asciugare. August Vanvittel, ingegnere di origini svizzere, arrivò in Campania nel 1839 per lavorare alla costruzione della ferrovia Napoli – Portici. Qui avvenne il suo incontro con l’arte bianca: si innamorò di Rosetta Inzerillo, figlia di un piccolo pastaio della zona e con lei iniziò a dirigere il piccolo negozio del suocero.

Nel 1861 – con l’annessione di Napoli al Piemonte e con la nascita del Regno d’Italia – la famiglia Vanvittel decise di cambiarsi il nome in Voiello che, successivamente prese la forma attuale di Voiello. Fu il nipote Giovanni, nato dal figlio Teodoro, a fondare nel 1879 l’Antico Pastificio Giovanni Voiello in un vasto terreno in Contrada Maresca. All’inizio del ‘900 Voiello si affermò come la marca preferita di pasta dell’aristocrazia napoletana e si diffuse in tutta Italia raggiungendo numeri record.

Durante la seconda guerra mondiale lo stabilimento fu gravemente danneggiato, ma l’impegno della famiglia non si arrestò. Infatti, nell’immediato dopoguerra, fu ricostruito un nuovo stabilimento che, per l’epoca, adottava tecniche produttive all’avanguardia. Nel 1973, mentre la crisi economica colpiva l’Italia, ad aiutare l’antico pastificio Voiello arrivò un’azienda emiliana, Barilla, che rilevò le quote societarie e subentrò nella gestione, ma sempre rispettando l’autonomia e l’indipendenza dei processi produttivi che avevano coniato la qualità del prodotto.

Ancora oggi Voiello – nell’unico stabilimento di Marcianise (Caserta) – continua a perfezionarsi e ad elevare gli standard produttivi e qualitativi, puntando su materie prime eccellenti, trafilatura al bronzo e lenta essicazione.

Da allora, dal 1879, l’Antica Marca di pasta napoletana Voiello celebra la Campania portando sulle tavole di tutta Italia la miglior tradizione pastaia partenopea.

Informazioni su Voiello

L’Antica Marca di pasta napoletana Voiello è stata fondata nel 1879 a Torre Annunziata, quando August Van Vittel, ingegnere svizzero, arriva per costruire la ferrovia Napoli Portici e si innamora di Rosetta Inzerillo, figlia di un piccolo pastaio locale. Da lì il sogno, quello di fare la pasta migliore di Napoli. Voiello è riconosciuta da sempre come una pasta dalla qualità superiore e simbolo della cultura pastaia partenopea. La selezione delle materie prime, a partire dall’esclusivo utilizzo del Grano Auro (100% italiano) italiano), e i formati legati alla tradizione, la rendono impeccabile, una pasta che è sinonimo di eccellenza. Una pasta da sempre apprezzata per la consistenza tenace, ruvidissima (grazie alla trafilatura al bronzo), capace di catturare i sughi come nessuna.

Il Gruppo Barilla

Barilla è un’azienda di famiglia non quotata in borsa, presieduta dai fratelli Guido, Luca e Paolo Barilla. Venne fondata dal loro bisnonno Pietro Barilla, che nel 1877 aprì una bottega di pane e pasta a Parma, oggi famosa in Italia e nel mondo per le sue eccellenze gastronomiche. Con i suoi marchi – Barilla, Mulino Bianco, Pan di Stelle, Gran Cereale, Harrys, Pavesi, Wasa, Filiz, Yemina e Vesta, Misko, Voiello, Cucina Barilla – promuove un’alimentazione gustosa, gioiosa e sana, ispirata alla Dieta Mediterranea e allo stile di vita italiano.

Quando apre la sua bottega oltre 140 anni fa, Pietro Barilla ha come parole d’ordine: fare cibo buono. Oggi, questo è diventato il modo di fare impresa di Barilla: “Buono per Te, Buono per il Pianeta”, che rappresenta l’impegno quotidiano delle oltre 8.000 persone che lavorano nel Gruppo e di una filiera che ne condivide valori e passione per la qualità.

“Buono Per Te” significa migliorare continuamente i prodotti, incentivare l’adozione di corretti stili di vita e favorire l’accesso al cibo delle persone. “Buono Per il Pianeta” significa promuovere filiere sostenibili, ridurre le emissioni di CO2 e i consumi di acqua nella filiera produttiva.

Per saperne di più, visitare: www.barillagroup.com; Twitter: @barillagroup