1 Maggio 2024

Zarabazà

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CUORI SELVAGGI da un concept di Alessandra Izzo Tre monologhi sulla forza, la fragilità, l’ironia e le contraddizioni al femminile.

IN SCENA:

“COME LUI MI VUOLE” di e con Sara Ercoli

NOI” di Francesco Olivieri con Eleonora Manara

CUORI SELVAGGI” di e con Alessandra Izzo

Regia di Sara Ercoli

TEATRO DI DOCUMENTI

Roma 30 e 31 gennaio 2020

Tre è il numero perfetto! Tre sono i monologhi che partono da esperienze autobiografiche, rielaborati e sdrammatizzati per tratteggiare la forza, la fragilità, l’ironia e le contraddizioni al femminile. 

E tre sono le donne che si raccontano nel loro rapporto vittima-carnefice senza fronzoli e senza tabù.

È “Cuori Selvaggi”,  il concept ideato da Alessandra Izzo, con la regia di Sara Ercoli in scena il 30 e 31 gennaio al Teatro di Documenti di Roma che racchiude tre monologhi: “Come lui mi vuole” di e con Sara Ercoli; “NOI” di Francesco Olivieri con Eleonora Manara; “Cuori selvaggi” di e con Alessandra Izzo .

Le tre protagoniste, Sara Ercoli, Eleonora Manara e Alessandra Izzo, rappresentano tre mondi differenti. 

Il primo monologo in scena è “Come lui mi vuole” di e con Sara Ercoli. Una donna che rivive per un caso fortuito le sue relazioni, esplorando parti di se’. “Non puoi zittire il sogno – dice la protagonista – altrimenti ti trovano a sparpagliare la differenziata dei vicini con una boccia di vodka in mano”.

Segue “NOI” scritto da Francesco Olivieri e interpretato da Eleonora Manara: una donna decide di cambiare vita, vuole scappare da un incubo ma prima decide di uccidere il marito. Il male genera sempre il male.

Il terzo monologo in scena è “Cuori selvaggi” di e con Alessandra Izzo (ideatrice del concept). Narra la storia della figlia di una “casalinga bene” napoletana negli anni ’70, combattuta per le vicissitudini familiari e quella della madre che si divide tra la voglia di restare e quella di fuggire da un uomo complessato e violento.

Tutto è sostenuto da una graffiante autoironia. La scena è semplice ed essenziale, così come i costumi. Le luci fanno da contorno a questo spettacolo il cui cuore pulsante è la denuncia.

Lo spettacolo sarà in scena il 30 e 31 gennaio al Teatro di Documenti e successivamente in tournée in Italia. E prevista la partecipazione agli appuntamenti della prossima “Estate Romana”.