30 Ottobre 2026

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XVI Religion: l’album “Underground” immagina una città sotterranea…

XVI Religion

XVI Religion

Da dopodomani, domenica 1° novembre, sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali “Underground”, il nuovo album dei veneti XVI Religion. Il disco è distribuito da Believe.

Composto dai rapper John Princekin, Benni, WoOf Riot, e dal DJ e produttore musicale Jack Burton, XVI Religion non è un semplice gruppo rap ma un vero collettivo hip hop che, dall’anno della sua nascita – il 2005 – a oggi ha pubblicato molta musica.

“Underground” è un nuovo capitolo di questa storia ed è composto da 11 brani di rap hardcore con un forte legame con l’hip hop classico, caratterizzati da batterie pesanti e atmosfere cupe che trasmettono un senso di claustrofobia. A completare i tratti principali dell’album c’è una componente visionaria piuttosto percepibile durante l’ascolto, rafforzata da un’influenza cinematografica esplicita, provata da varie citazioni presenti nei testi.

LE PAROLE DEGLI ARTISTI

“Questo disco – raccontano gli artisti -, come suggerisce il titolo, è una discesa sotto la superficie, dentro una città immaginaria deforme, feroce e profondamente umana che abbiamo costruito attorno alle canzoni. Il grottesco ci serve per parlare di ciò che abbiamo davanti nella realtà: alienazione, rabbia, contraddizioni sociali, ricerca di senso e bisogno di appartenere a qualcosa che non sia in vendita. È un disco che attraversa momenti aggressivi, territori esoterici e passaggi intimi. Più si scende, più i mostri cominciano ad assomigliarci. L’underground è il territorio da cui veniamo e che continuiamo ad abitare.

Per noi l’underground ha una propria lingua, una propria libertà e non deve chiedere il permesso di esistere. Ci interessa proteggere quello spazio: quando tutto diventa addomesticato e riproducibile, spesso perde ciò che lo rendeva necessario. L’underground è sempre stato sotto i vostri piedi…”.

“Underground” è frutto di tre anni di lavoro ed è un album senza featuring in cui le produzioni musicali sono curate da Jack Burton con il contributo di John Princekin. Agli scratch c’è DJ MS.

TRACKLIST

01 Nel ventre della città
02 Qui non dovevamo esistere
03 Carogne
04 Solo canzoni
05 Manuale per non tornare
06 Tuareg
07 L’onda
08 Strategie
09 Nati dalla strada
10 Eternity
11 Spiral 2

CHI SONO I XVI RELIGION

I XVI Religion (noti inizialmente come 16 Barre) sono uno storico collettivo rap underground del Veneto. Fondato nel 2005 a Rovigo, il gruppo è composto dai rapper John Princekin (1986), Benni (1988) e WoOf Riot (1982), e dal Dj e produttore Jack Burton (1985). Fin dagli esordi, il gruppo si è distinto per la totale indipendenza, autoproducendo e autofinanziando ogni progetto musicale e linea di merchandising.

Se il precedente nome, 16 Barre, faceva riferimento alla struttura metrica classica del rap, XVI Religion mantiene lo stesso numero e usa la parola Religion nell’accezione di devozione assoluta perché, nel corso del tempo, il rap e la scrittura sono diventati la fede del collettivo veneto.

La musica dei XVI Religion è caratterizzata da sonorità cupe che rendono le atmosfere dei brani oscure, mentre i loro testi si muovono tra flussi di coscienza, storytelling e crudezza.

Nel corso di oltre vent’anni di attività, il collettivo ha pubblicato molti album e collaborato con vari artisti, tra cui Nitro e DJ MS nel brano “S.S.S.P.”, e Slaine, membro dello storico gruppo statunitense La Coka Nostra, nel singolo “Human Corruption’s Chronicles”.