Dieci appuntamenti tra nuova drammaturgia, teatro civile, memoria, poesia e musica
La Sala Atelier del Teatro Menotti accompagna la stagione 2026/2027 con un percorso più raccolto e ravvicinato, affidato a voci, storie e linguaggi diversi. Dal teatro comico e autobiografico alla nuova drammaturgia, dalla memoria del Novecento ai grandi protagonisti della cultura italiana, fino al dialogo tra scena, musica e racconto: dieci appuntamenti che attraversano il presente con leggerezza, ironia e profondità.
11 | 12 OTTOBRE 2026
PARZIALMENTE STREMATA
di Marianna Folli e Alessandro Giugliano
con Marianna Folli
Vincitore del Premio Troisi 2023
Parzialmente stremata è una one-woman tragedy-comedy-show che prova a trovare un senso logico a un flusso mentale prima che degeneri in psoriasi. In modo rapsodico attraversa tanti momenti della vita di una donna, tra pensieri, contraddizioni e divagazioni, coinvolgendo direttamente il pubblico, che non verrà lasciato in pace. Uno spettacolo ironico e imprevedibile, vincitore del Premio Troisi 2023.
ORARI Domenica ore 21.00 | lunedì ore 20.00
13 | 14 OTTOBRE 2026
C’HO LA SCOLIOSI
Ode all’impossibilità (fisica, giuro!) di tenere la schiena ben dritta
drammaturgia e regia Marta Bulgherini
con Marta Bulgherini, Camilla Tagliaferri
light design Antonio Romano
Quanto è difficile vivere? Tra bisogno di riconoscimento, ambizioni, paura di fallire, relazioni, sesso, amicizie, opportunismo, carriera, figli e persino misticismo orientale, una trentenne cerca di trovare il proprio posto nel mondo o almeno un angolino comodo per godersi la vita. C’ho la scoliosi è un’ode al sentirsi inadatti, un viaggio psichedelico popolato da personaggi nati dai ricordi o dall’immaginazione, che accompagnano la protagonista, tra inciampi e contraddizioni, verso una possibile comprensione di sé.
ORARI Martedì e mercoledì ore 20.00
26 |27| 28 OTTOBRE 2026
LA VITA NOVA
di e con Emilia Scatigno
produzione Tieffe Teatro
Aurora è una linguista brillante e sottopagata che riesce finalmente a realizzare un sogno: aprire un circolo culturale a Tor Bella Monaca. Non un ritrovo per intellettuali spenti, ma un luogo vivo e aperto a tutti, dall’idraulico al kebabbaro fino al professore universitario. Quello spazio diventa il punto di partenza di una piccola rivoluzione culturale e personale. Intelligente, irriverente e lontana da ogni immagine convenzionale di femminilità, Aurora si muove in un mondo popolato soprattutto da uomini, amici che la trattano come un commilitone, persone che entrano ed escono dalla sua vita e incontri che mettono continuamente alla prova le sue certezze. Tra precarietà, desiderio di indipendenza, amicizia e bisogno di trovare il proprio posto, la protagonista cerca una possibilità di cambiamento. Una personale “vita nova” che passa attraverso le parole, la cultura e la capacità di reinventarsi.
ORARI lunedì e martedì ore 21.00 | mercoledì ore 20
22 |24|25| 26 NOVEMBRE 2026
GAIA
ispirato all’opera omonima di James Lovelock
drammaturgia Emilio Russo
con Emilia Scatigno, Claudio Pellegrini e Debora La Rocca
musica dal vivo di Olmo Bertozzi
costumi Pamela Aicardi
produzione Tieffe Teatro
La Terra non è un semplice luogo, ma un organismo vivente e pulsante. Pubblicata nel 1979, la teoria di James Lovelock propone un radicale cambio di prospettiva: il pianeta non è una roccia inerte ricoperta di vita, ma un sistema in cui biosfera, atmosfera, oceani e suolo cooperano per mantenere un equilibrio favorevole alla vita. GAIA porta questa visione sulla scena trasformando il rigore della scienza in esperienza visiva e poetica. Al centro non c’è più l’uomo, eroe e padrone del mondo, ma la Terra stessa. Il cambiamento climatico diventa così la manifestazione di uno squilibrio del corpo planetario e la sostenibilità una necessità biologica: tornare in salute insieme al pianeta. Lo spettacolo ribalta il nostro sguardo e ci invita a riscoprirci come parte di un organismo più grande. Siamo noi i sensi di Gaia: attraverso i nostri occhi, la Terra può guardare sé stessa e meravigliarsi della propria bellezza.
ORARI da domenica a giovedì ore 20.00
1 | 9 DICEMBRE 2026
L’È EL DÌ DI MORT, ALEGHER
da Delio Tessa, Carlo Salsa, Emilio Lussu, Enzo Jannacci, Boris Vian, Corrado Alvaro
con Marco Balbi e Paolo Bessegato
regia Marco Balbi
alla fisarmonica Riccardo Dell’Orfano
musiche arrangiate e dirette da Alessandro Nidi
La guerra sembra lontana, eppure arriva fino a Milano, nelle case e nelle parole di chi aspetta e di chi ritorna dal fronte. Attraverso Delio Tessa e le voci di Lussu, Salsa, Alvaro, Jannacci e Vian, lo spettacolo racconta la Grande Guerra lontano dalla retorica degli eroi. Parole, musica e testimonianze intrecciano il fronte alla città, il dramma all’ironia, facendo riaffiorare una Milano popolare, ferita e vitale. Attori e spettatori condividono lo stesso spazio, un tavolo, un minestrone e un bicchiere di vino, trasformando il teatro in un momento di memoria collettiva.
ORARI Da lunedì a domenica ore 20.00
13 | 14 DICEMBRE 2026
LA SCOMPARSA DELLE LUCCIOLE
Una vita di Pasolini
di Lorenzo Degl’Innocenti
con Lorenzo Degl’Innocenti e Cosimo Zannelli
A oltre cinquant’anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini, lo spettacolo ne ripercorre la vicenda umana e artistica attraverso gli episodi meno conosciuti. Tra versi, prose e cronaca emerge il ritratto di un poeta capace di raccontare l’Italia con straordinaria lucidità. Poesia, romanzo, cinema e canzone d’autore si intrecciano ai legami con Moravia, Maraini, Caproni e Morante, all’impegno politico e agli amori. Fino alla disillusione verso una società travolta da uno sviluppo feroce e privo di autentico progresso, che rende il pensiero di Pasolini ancora capace di interrogare il presente.
ORARI Domenica e lunedì ore 20.00
11 | 12 GENNAIO 2027
NOVECENTO
di Alessandro Baricco
con Ulderico Pesce
regia Ulderico Pesce
Sul Virginian, piroscafo che negli anni tra le due guerre attraversa continuamente l’Atlantico tra Europa e America, viene trovato un neonato abbandonato sopra il pianoforte a coda della prima classe. I marinai lo chiamano Danny Boodmann T.D. Lemon Novecento e lo crescono a bordo. Quel bambino non scenderà mai dalla nave e diventerà un pianista straordinario, capace di trasformare gli ottantotto tasti del pianoforte in un universo senza confini. Dalla sua musica passano le storie dei passeggeri, i desideri degli emigranti diretti in America, le notti dell’oceano e persino la leggendaria sfida con Jelly Roll Morton. Per Novecento il mondo esiste attraverso ciò che arriva sul Virginian. La terraferma, con le sue infinite possibilità, rimane invece qualcosa di inconcepibile. Ulderico Pesce porta in scena il celebre monologo di Alessandro Baricco, la storia poetica e vertiginosa di un uomo che sceglie un mondo finito per poter immaginare l’infinito.
ORARI Lunedì e martedì ore 20.00
2 | 7 FEBBRAIO 2027
LA FINE È IL MIO INIZIO
tratto dall’omonimo libro di Folco e Tiziano Terzani
regia Collettivo Menotti
con cast in via di definizione
costumi Pamela Aicardi
produzione Tieffe Teatro Milano
in accordo con The Italian Literary Agency
Nell’ultimo tratto della sua vita, Tiziano Terzani chiama accanto a sé il figlio Folco e gli affida il racconto di un’esistenza trascorsa attraversando il mondo alla ricerca della verità. Giornalista e testimone dei grandi avvenimenti dell’Asia contemporanea, Terzani ripercorre incontri, guerre, viaggi e trasformazioni personali, fino alla scelta di allontanarsi progressivamente dalla cronaca per rivolgere lo sguardo dentro di sé. Padre e figlio dialogano sul passato, sulla malattia, sulla morte e sul senso stesso dell’esistenza. I ricordi diventano così un passaggio di testimone che supera la dimensione biografica. Nella regia di Emilio Russo, la parola si intreccia al suono della viola di Danilo Rossi, restituendo l’ironia, la curiosità e la spiritualità di Terzani. Un viaggio attraverso una vita straordinaria che, arrivata alla sua fine, prova ancora una volta a trasformarsi in un nuovo inizio.
ORARI Da martedì alla domenica ore 20.00
20 |21| 22 MARZO 2027
GENERAZIONE PASOLINI
drammaturgia e regia Marta Bulgherini
con Marta Bulgherini e Nicolas Zappa
produzione Tieffe Teatro / Generazione P
Uno spettacolo su Pasolini che, in realtà, su Pasolini non è. O almeno non nel modo in cui ci si aspetterebbe. Marta Bulgherini si confronta con una delle figure più ingombranti della cultura italiana partendo proprio dalla difficoltà di avvicinarla. Libri, film, poesie e interviste sembrano costruire un monumento impossibile da scalare. Ne nasce un viaggio personale, scanzonato e irriverente, tra insofferenza, curiosità e scoperte inattese. Liberato dalla sua mitologia, Pasolini torna a essere una voce viva, capace ancora di porre domande sul presente e sul nostro modo di guardare il mondo.
ORARI Sabato, domenica e lunedì ore 20.00
23 | 24 MARZO 2027
ALFONSINA
di Marta Bulgherini
con Marta Bulgherini e Diego Frisina
assistente alla regia Francesco Aldolfi
musiche originali Enrico Morsillo
produzione Tieffe Teatro
Alfonsina Strada è stata la prima e unica donna a gareggiare insieme agli uomini al Giro d’Italia, nel 1924, in pieno fascismo. Nata in una famiglia poverissima, scopre da bambina nella bicicletta una possibilità impensabile: scegliere da sola la propria strada. Tra gare, amori, difficoltà e umiliazioni, continua ostinatamente a pedalare in un mondo costruito dagli uomini per gli uomini. Alfons(in)a parte dalla sua biografia per interrogare il nostro bisogno di costruire eroi e imprese leggendarie, chiedendosi dove finisca la persona e dove cominci il mito.
ORARI Martedì e mercoledì ore 20.00
STAGIONE 2026 | 2027
BIGLIETTERIA
PREZZI
Biglietto unico €16,50
TEATRO MENOTTI
Via Ciro Menotti 11, Milano – tel. 0282873611 – biglietteria@teatromenotti.org
ORARI BIGLIETTERIA
Dal lunedì al sabato dalle ore 14.00 alle ore 18.30, dalle 19.00 alle 20.00 solo nei giorni di spettacolo
Domenica ore 14.30 | 16.00 solo nei giorni di spettacolo



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