22 Luglio 2026

Zarabazà

Solo buone notizie

Habitat dei Drum N’ Jack: un pezzo anni ’90 che parla perfettamente del presente

Appena ho ascoltato Habitat, ho avuto quella strana sensazione che si prova quando qualcosa ti suona familiare ma ti colpisce in modo nuovo. È come quando riscopri una vecchia felpa in fondo all’armadio: sa di passato, ma ti sta ancora bene addosso.

Il nuovo brano dei Drum N’ Jack, in uscita il 13 giugno, è esattamente questo. Un pezzo che ha dentro l’anima degli anni ’90 — nei suoni, nei riferimenti, nella struttura pop punk — ma che riesce a parlare incredibilmente bene di oggi. Del presente. Del nostro presente.

Sì, perché la “crisi dei trent’anni” non è una moda da meme. È reale. È quel senso di smarrimento che ti prende anche se sulla carta hai fatto tutto giusto: studi, lavori, ti adatti. Eppure c’è qualcosa che non torna. E Habitat lo dice senza troppi giri di parole. Ti mette davanti lo specchio e ci trovi dentro te stesso, magari anche un po’ spettinato, ma sincero.

I riferimenti pop sono tanti: Tarantino, De Niro, Ligabue, gli Articolo 31, gli 883. Ma non suonano come citazioni forzate, anzi. Sono parte del racconto, parte del bagaglio emotivo che ci portiamo dietro. E sono usati con intelligenza, come chi ha capito che per parlare di oggi devi anche fare i conti con ciò che ti ha formato.

Musicalmente, il brano è essenziale, diretto. Non si perde in troppi strati di produzione, non cerca l’effetto speciale. E per me è proprio questo il punto di forza: Habitat ha l’energia grezza del punk, la malinconia del pop di quegli anni e la lucidità di chi oggi si guarda intorno e si sente un po’ fuori posto. Come “un animale tenuto in cattività, fuori dal suo habitat”, come lo descrivono loro.

È attuale proprio perché non cerca di inseguire le mode del momento. Non ha bisogno di farlo. Parla di quello che molti stanno vivendo, con un linguaggio semplice ma potente. E quel ritornello, così carico di frustrazione e voglia di reagire, ti resta in testa — non solo come melodia, ma come stato d’animo.

In un panorama musicale che spesso punta all’effimero, Habitat è un pezzo che resta. Resta perché è vero, perché non finge, perché ha qualcosa da dire. E in questo momento storico, è esattamente quello di cui c’è bisogno.

https://www.instagram.com/drumnjack

https://www.facebook.com/drumnjack

Modà live a Cagliari il 28 giugno: una data storica. Nicola Nite nella band