21 Giugno 2024

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I SEGRETI DELLE FRAGOLE DI NEMI TRA STORIA E LEGGENDA

Appuntamento il 2 giugno per la Sagra delle Fragole di Nemi, che rinnova anche quest’anno le sue antiche tradizion

Il pittoresco borgo alle porte di Roma si trasforma per la prima domenica di giugno in un luogo magico dove si fondono cultura e tradizione locale grazie a sua maestà la Fragola di Nemi: vengono da ogni parte del mondo per assaporare questa prelibatezza, la cui produzione affonda le radici nell’antica Roma. Nel rione Monti della Capitale l’FH55 Grand Hotel Palatino accoglie gli ospiti in una location strategica, perfetta per visitare Roma e per poter scoprire tutto sul prezioso frutto di uno dei Borghi più Belli d’Italia.

Natura, storia e prelibatezze gastronomiche si intrecciano in un luogo incantevole a poca distanza da Roma, in uno dei borghi più caratteristici dei Castelli Romani: Nemi, arroccato su uno sperone a strapiombo sul lago omonimo, che nel corso dei secoli ha incantato pittori e poeti e continua tutt’oggi a destare meraviglia. Emana infatti un fascino particolare, grazie alla presenza del castello con la torre e alle case che si specchiano nelle acque azzurre del lago, tutt’intorno la presenza di canneti e serre di fragole conferiscono un’atmosfera unica. Proprio il delizioso frutto, infatti, rende ancora più famoso il paese, in quanto viene celebrato con un appuntamento imperdibile che si rinnova ogni anno la prima domenica di giugno sin dal 1922. La Festa delle Fragole, per l’edizione targata 2024 in programma il 2 giugno, trasforma il borgo alle porte di Roma nel cuore pulsante della cultura e della tradizione locale. Arrivano da ogni parte del mondo per celebrare le fragole e le fragoline di bosco di Nemi con appuntamenti imperdibili tra cui degustazioni, rievocazioni storiche, balli folcloristici. Non è un caso che i piccoli e deliziosi frutti rossi, che vengono raccolti tra maggio ed ottobre, siano diventati il vanto del territorio: si tratta di fragole dal colore vivace e dal sapore intenso e vengono utilizzate per diversi tipi di prodotti locali tipici come dolci, tortine, confetture, il celebre liquore fragolino, dolce e aromatico, e persino per la birra.

La leggenda narra che le fragoline di bosco nacquero dalle lacrime versate da Venere per la morte di Adone, che poi si trasformarono in cuori rossi. Erano conosciute già nell’antica Roma, in quanto venivano consumate regolarmente proprio alle feste in onore di Adone, alle idi di giugno. La tradizione pagana si mantenne fino alla Roma dei Papi, dando luogo a festeggiamenti noti come il “Trionfo delle Fragole”, che si svolgevano a Campo de’ Fiori il 13 giugno. Durante l’evento entravano in scena le cosiddette fragolare, ovvero le donne che raccoglievano il frutto, preparavano un grande canestro disponendovi intorno panieri colmi di fragole che, a chiusura della festa, venivano distribuite ai presenti. Ecco che le fragole di Nemi erano vendute sui banchi della frutta di Roma, e si diceva anche che avessero dei poteri magici tra cui quello di allontanare i serpenti presenti nei boschi. Mantenendo viva la tradizione proprio la sfilata delle Fragolare è uno degli appuntamenti imperdibili dell’evento. Per l’occasione le ragazze indossano l’antico costume formato da gonna rossa, corsetto nero, camicetta bianca e pizzo della mandrucella in testa. Alle sfilate vengono abbinate mostre di fiori, con i vivaisti locali che realizzano bellissime composizioni per decorare gli angoli caratteristici del paese. Al tramonto si svolge un magnifico spettacolo pirotecnico che chiude la manifestazione. Passeggiando per le vie di Nemi le fragole sono esposte ovunque, dalle vetrine dei negozi ai bar tipici. Con la loro iconica forma a cuore, conica o allungata, si distinguono dalle fragole comuni attirando i passanti con il loro intenso profumo fresco e selvatico, poiché provengono direttamente dal bosco sacro di Diana e questo le rende più particolari.

L’intensità di sapore è infatti straordinariamente dolce, con un aroma soave e un retrogusto di sofisticata delicatezza che le rendono perfette per qualsiasi preparazione. Ecco allora che diventa l’ingrediente protagonista di dolci e dessert come quelli a base di crema pasticciera, ma anche di piatti più ricercati grazie alle sue originali caratteristiche che sono in grado di valorizzare sia primi che secondi. Prodotto d’eccellenza di Nemi è il Fragolino, una specialità tramite la quale gli artigiani locali hanno saputo esaltare le formidabili qualità di queste fragole: a rendere davvero speciale questo gustoso distillato dall’aroma dolce e aromatico è il fatto che le fragoline utilizzate per la sua preparazione sono rigorosamente colte a mano.

Per vivere a pieno l’esperienza della Festa delle Fragole di Nemi il soggiorno giusto è quello all’FH55 Grand Hotel Palatino di Roma, punto di partenza ideale per andare alla scoperta di tutte le principali attrazioni non solo del centro ma anche dei dintorni. Si trova infatti nel Rione Monti a poca distanza dal Colosseo. Comfort e tranquillità sono garantiti cosi come gli ambienti accoglienti delle camere appena ristrutturate e l’offerta gastronomica che va dalla colazione intercontinentale alla cena più sofisticata con menù degustazione. Ad arricchire tutto ciò le diverse offerte e i pacchetti per il soggiorno.

Grand Hotel Palatino

È un albergo 4 stelle, situato nel quartiere Monti, a ridosso dell’ampia zona archeologica che include Colosseo, Fori imperiali, Palatino, Circo Massimo, Celio e Terme di Caracalla.

Dispone di diverse tipologie di camere che includono camere con vista sul Quirinale o sul Vittoriano, Junior Suite con terrazza privata nel Top Floor da dove godere di una splendida vista della città.

Il Grand Hotel Palatino è completo di Centro Congressi, il Globo, con 5 sale, di cui una plenaria di 295 mq, ideale per esposizioni, show room e meeting.

L’Hotel offre anche una palestra con attrezzi Technogym e personal trainer, un bar e dispone di tre ampie e luminose sale ristorante, Le Erbe, Il Giardino e Le Spighe, dove al mattino viene servita la colazione internazionale a buffet sia dolce che salata, alimenti biologici ed una selezione di prodotti per coloro che seguono diete specifiche legate a intolleranze alimentari e per chi ama mangiare sano.

Il Ristorante Le Spighe è aperto a pranzo e a cena, anche ai visitatori esterni, e serve una cucina di mare e di terra per riscoprire i migliori piatti della tradizione romana e nazionale. Tutte le proposte sono preparate dal nostro Chef Giuseppe Mulargia e presentate nel menu à la carte e nei menu degustazione.

L’albergo è pet friendly ed è comodamente raggiungibile in auto, con diversi garage convenzionati a pagamento nelle vicinanze.

FH55 HOTELS

È un gruppo alberghiero fondato nel 1955 da Dino Innocenti, pioniere nel settore dell’hôtellerie, che inizia creando il Grand Hotel Mediterraneo di Firenze. La storia continua nel 1968 con la costruzione del Grand Hotel Palatino a Roma, a due passi dal Colosseo. Successivamente il gruppo prosegue la sua crescita con l’acquisto dell’Hotel Calzaiuoli, nel cuore di Firenze che apre nel 1982. Alla scomparsa del fondatore, gli eredi divenuti nel frattempo titolari delle strutture, continuano la politica di espansione e nel 1995 acquisiscono l’Hotel Villa Fiesole. Oggi FH55 HOTELS è un gruppo alberghiero composto da 4 strutture, ognuna con una propria identità, ma accomunate da quei valori che la proprietà trasmette quotidianamente a tutto lo staff e alla direzione degli alberghi.

Il Gruppo FH55, alla luce degli ultimi catastrofici eventi e consapevole dell’enorme impatto che l’alluvione ha avuto sulle comunità locali, ha deciso di assumere un ruolo attivo nella ricostruzione e nel sostegno. Si è impegnato a essere al fianco degli alluvionati della Toscana proponendo nei menù dei suoi ristoranti un piatto speciale, un’eccellenza della cucina toscana: Pici Senesi con Ragù di Cinta Senese, Erbe di Campo e Pecorino di Pienza dop (Pecorino ottenuto esclusivamente con il latte da pecore allevate nell’area di produzione nelle terre Senesi). Per ogni piatto venduto verranno così devoluti 2,00 Euro al Fondo istituito dalla Protezione Civile in sostegno alle popolazioni colpite.