25 Giugno 2024

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Intelligenza Artificiale Conversazionale: Il Futuro della Comunicazione?

ChatGPT

Il prompt e l'immagine sono stati generati da ChatGPT

Lo sviluppo della tecnologia è un argomento che nel tempo ha sempre assunto una rilevanza strategica per lo sviluppo dell’Umanità. Una premessa utile prima di proseguire con uno scambio d’input output con ChatGPT protagonista del documento pubblicato ieri dalla Task Force europea riguardante il lavoro su OpenAI. Nel rapporto diversi aspetti importanti come parte dell’insieme più vasto delle precauzioni che i legislatori attuano per bilanciare il fruire della tecnologia come e non soltanto l’AI ed i Social da parte degli utenti e non.

Per affrontare in maniera pratica una tematica dai risvolti estesi, abbiamo posto 2 domande ed il contenuto nella piattaforma di OpenAI. Allo stesso oggetto/soggetto Intelligenza Artificiale.

Di seguito:

M:

Una task force della comunità europea sta conducendo delle analisi ed indagini preliminari su chatgpt ed in generale su altri modelli d’intelligenza artificiale, quale opinione come chatbot di Openai?

ChatGPT:

Come modello di intelligenza artificiale sviluppato da OpenAI, posso fornire alcune considerazioni che potrebbero essere utili nelle analisi e nelle indagini della task force della Comunità Europea su ChatGPT e altri modelli di intelligenza artificiale (IA):

Aspetti Positivi

  1. Automazione e Efficienza: I modelli di IA possono automatizzare compiti ripetitivi e complessi, migliorando l’efficienza e riducendo i costi operativi in diversi settori, come l’assistenza clienti, la diagnosi medica e l’analisi dei dati.
  2. Accesso all’Informazione: Strumenti come ChatGPT possono fornire accesso rapido a informazioni utili e supporto immediato, migliorando l’accesso alla conoscenza per utenti e professionisti.
  3. Personalizzazione: L’IA può essere utilizzata per personalizzare servizi e prodotti in base alle preferenze e alle esigenze individuali degli utenti, migliorando l’esperienza del cliente.
  4. Innovazione: La ricerca e lo sviluppo di IA promuovono l’innovazione tecnologica, aprendo nuove opportunità economiche e creando nuovi posti di lavoro nel settore tecnologico.

Preoccupazioni e Sfide

  1. Privacy e Sicurezza dei Dati: L’uso di modelli di IA comporta la raccolta e l’elaborazione di grandi quantità di dati personali, sollevando preoccupazioni sulla privacy e sulla sicurezza delle informazioni.
  2. Bias e Discriminazione: I modelli di IA possono riflettere bias presenti nei dati di addestramento, portando a risultati discriminatori o ingiusti. È essenziale sviluppare metodi per identificare e mitigare questi bias.
  3. Impatto sul Lavoro: L’automazione potrebbe portare alla sostituzione di alcuni posti di lavoro, creando preoccupazioni sulla disoccupazione e sulla necessità di riqualificare i lavoratori.
  4. Trasparenza e Responsabilità: È importante che gli sviluppatori di IA mantengano la trasparenza su come funzionano i modelli e chi è responsabile dei loro risultati. Questo include la comprensione dei limiti e delle capacità dei modelli di IA.

Considerazioni Finali

  • Regolamentazione e Normative: L’adozione di regolamentazioni adeguate è fondamentale per garantire che l’IA sia utilizzata in modo etico e sicuro. Questo include normative sulla protezione dei dati, la trasparenza e la responsabilità.
  • Collaborazione e Ricerca: La collaborazione tra governi, industria e comunità accademica è essenziale per affrontare le sfide etiche e tecniche legate all’IA. Promuovere la ricerca sull’IA responsabile e sviluppare best practice può aiutare a mitigare i rischi.
  • Educazione e Consapevolezza: Educare il pubblico sui benefici e sui rischi dell’IA è importante per favorire un’adozione informata e responsabile della tecnologia.

Come ChatGPT, sono programmato per seguire linee guida etiche e per fornire informazioni accurate e utili. È essenziale che l’IA sia sviluppata e utilizzata in modo che massimizzi i benefici per la società, minimizzando al contempo i potenziali rischi.

M:

Questo un estratto dal documento rilasciato (escluso il questionario)  ieri:

ChatGPT:

Il documento rilasciato dalla task force della Comunità Europea evidenzia una serie di aspetti preliminari riguardanti la legalità e l’equità nell’uso dei modelli di intelligenza artificiale come ChatGPT. Ecco alcune osservazioni chiave e considerazioni importanti:

Legalità del Trattamento dei Dati

Raccolta dei Dati di Addestramento

  1. Web Scraping: Il web scraping consente la raccolta automatizzata di informazioni da fonti pubblicamente disponibili su Internet, che possono contenere dati personali, inclusi dati sensibili ai sensi dell’Articolo 9(1) del GDPR.
  2. Base Giuridica: OpenAI utilizza l’Articolo 6(1)(f) del GDPR come base giuridica, che richiede l’esistenza di un interesse legittimo, la necessità del trattamento e un bilanciamento degli interessi tra i diritti dei soggetti interessati e gli interessi del controllore.
  3. Salvaguardie Adeguate: Le salvaguardie tecniche, come criteri di raccolta definiti e l’esclusione di certe fonti, sono essenziali per ridurre l’impatto sui diritti dei soggetti interessati. Misure come l’anonimizzazione o la cancellazione dei dati raccolti possono aiutare a conformarsi al GDPR.

Dati Sensibili

  1. Eccezioni dell’Articolo 9(2): Per trattare le categorie speciali di dati, deve applicarsi una delle eccezioni previste dall’Articolo 9(2) del GDPR. La pubblica disponibilità dei dati non implica automaticamente che il soggetto interessato li abbia resi manifestamente pubblici.

Input, Output e Addestramento di ChatGPT

  1. Prompts: Riguardano l’input degli utenti durante l’interazione con ChatGPT e possono includere dati personali.
  2. Uso per Addestramento: OpenAI utilizza l’Articolo 6(1)(f) del GDPR come base giuridica per l’uso dei contenuti degli utenti a fini di addestramento, offrendo la possibilità di opt-out.
  3. Informazione agli Utenti: Gli utenti devono essere chiaramente informati che i loro input potrebbero essere utilizzati per il training del modello, come parte della trasparenza e del bilanciamento degli interessi.

Principio di Equità

  1. Non Trasferibilità del Rischio: OpenAI deve garantire che la responsabilità per la conformità al GDPR non venga trasferita ai soggetti interessati, per esempio con clausole nei Termini e Condizioni.
  2. Responsabilità: OpenAI deve assumere la responsabilità di garantire che i dati personali inseriti dagli utenti non violino il GDPR, anche se tali dati vengono successivamente utilizzati nel modello.

Trasparenza e Obblighi Informativi

  1. Raccolta di Dati Pubblici: Quando si raccolgono dati personali tramite web scraping, si applicano i requisiti dell’Articolo 14 del GDPR. In casi di grandi volumi di dati, potrebbe applicarsi l’eccezione dell’Articolo 14(5)(b) del GDPR.
  2. Interazione Diretta con ChatGPT: Quando i dati sono raccolti durante l’interazione diretta con ChatGPT, si applicano i requisiti dell’Articolo 13 del GDPR. Gli utenti devono essere informati chiaramente che i loro input possono essere utilizzati per scopi di addestramento.

Accuratezza dei Dati

  1. Accuratezza dei Dati: Il principio di accuratezza deve essere rispettato sia per i dati di input che di output. Nonostante la natura probabilistica di ChatGPT, è importante informare chiaramente gli utenti sulla limitata affidabilità degli output generati.

Diritti dei Soggetti Interessati

  1. Esercizio dei Diritti: OpenAI deve facilitare l’esercizio dei diritti dei soggetti interessati, come l’accesso, la rettifica e la cancellazione dei dati personali. Le modalità per esercitare questi diritti devono essere facilmente accessibili e comprensibili.

Conclusioni

La conformità al GDPR per un modello di IA come ChatGPT richiede un’attenzione particolare a vari aspetti del trattamento dei dati personali, inclusa la raccolta, l’uso per l’addestramento, la trasparenza verso gli utenti e l’assicurazione che i diritti degli utenti siano protetti. Misure tecniche e organizzative adeguate devono essere implementate per garantire che i trattamenti siano legittimi e conformi alle normative in vigore.

M:

Il documento sembra definire una certa apertura al web scraping, introducendo anche l’impossibilità di verificare i dati ottenuti e rimettendo alle società l’onere di dimostrare la corretta gestione delle tutele e del bilanciamento equo degli interessi: tra coloro che pubblicano informazioni e coloro che effettuano lo scraping e/o gestiscono i dati ottenuti. Tuttavia tra società che possiedono e gestiscono un robot (che può gestire informazioni illimitate) ed ogni singola persona che nel corso della vita accumula un numero limitato d’informazioni (ed è capace di gestirne ancora meno), in prospettiva futura, come si può raggiungere equilibrio ed equità?

ChatGPT:

Il documento della task force della Comunità Europea pone l’accento su diversi aspetti chiave riguardanti la raccolta e il trattamento dei dati personali tramite web scraping e l’uso di modelli di intelligenza artificiale come ChatGPT. Riconosce la complessità di garantire un bilanciamento equo degli interessi tra le società che raccolgono dati e gli individui i cui dati vengono trattati. La sfida di raggiungere equilibrio ed equità in questo contesto è significativa e richiede un approccio multilivello che coinvolge regolamentazione, tecnologia e consapevolezza pubblica.

1. Regolamentazione e Normative

Legislazione Adattativa: Le normative esistenti, come il GDPR, forniscono un quadro di protezione per i dati personali, ma devono essere continuamente adattate per affrontare le nuove sfide poste dalle tecnologie emergenti. Normative specifiche per l’IA e il web scraping potrebbero aiutare a delineare meglio i confini etici e legali.

Trasparenza e Accountability: Le società devono essere obbligate a rendere trasparenti le loro pratiche di raccolta e trattamento dei dati. Questo include la pubblicazione di rapporti periodici che dimostrino come i dati vengono utilizzati, le misure di sicurezza adottate e come si bilanciano gli interessi dei soggetti interessati.

2. Misure Tecnologiche

Minimizzazione dei Dati: Le tecnologie di IA devono essere progettate per minimizzare la raccolta e l’uso dei dati personali. Questo può includere tecniche di anonimizzazione e pseudonimizzazione per proteggere la privacy degli utenti.

Filtri e Salvaguardie: Implementare filtri avanzati per escludere dati sensibili e non necessari durante il processo di web scraping e assicurarsi che i dati raccolti siano trattati in conformità con le normative sulla protezione dei dati.

3. Educazione e Consapevolezza

Educazione Digitale: Gli individui devono essere educati sui rischi e le implicazioni della condivisione dei propri dati online. Maggiore consapevolezza può portare a decisioni più informate su cosa condividere e con chi.

Consenso Informato: Gli utenti devono essere chiaramente informati su come i loro dati saranno utilizzati e devono avere la possibilità di fornire un consenso esplicito e informato. Le interfacce utente devono essere progettate per facilitare la comprensione delle politiche di privacy.

4. Equilibrio di Potere

Rafforzamento dei Diritti degli Utenti: Strumenti legali e tecnici devono essere disponibili per permettere agli individui di esercitare i propri diritti sui dati personali in modo efficace. Questo include il diritto all’accesso, alla rettifica, alla cancellazione e alla portabilità dei dati.

Supervisione Indipendente: Le autorità di protezione dei dati devono avere le risorse e i poteri necessari per monitorare e far rispettare le normative. La supervisione indipendente è cruciale per garantire che le società rispettino i principi di equità e trasparenza.

5. Innovazione Responsabile

Progettazione Etica: Le aziende devono adottare un approccio di progettazione etica che consideri l’impatto delle loro tecnologie sulla privacy e sui diritti degli individui fin dalle prime fasi dello sviluppo.

Collaborazione Internazionale: Poiché le tecnologie di IA e le pratiche di web scraping operano a livello globale, è necessaria una collaborazione internazionale per armonizzare le normative e condividere le migliori pratiche.

Conclusione (ChatGPT)

Raggiungere un equilibrio ed equità tra le società che raccolgono e gestiscono grandi quantità di dati e gli individui che hanno capacità limitate di gestire le proprie informazioni richiede un impegno concertato da parte di legislatori, aziende, tecnologi e società civile. La combinazione di regolamentazione adattativa, tecnologie di protezione dei dati, educazione pubblica e supervisione indipendente può contribuire a creare un ecosistema digitale più equo e rispettoso dei diritti degli individui.

Conclusione (M)

Con il passare del tempo le tecnologie futuristiche attuali diventeranno sempre più sofisticate e strutturate. Allora perché non chiedersi come, anche questo sviluppo, può diventare maggiormente partecipato?

Riflessioni durante un tiepido pomeriggio.

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