19 Maggio 2024

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OFT Presentata la Stagione concertistica 2023-24 PROFUMI

In uno straordinario viaggio tra passato e futuro, tra la vitalità della musica dal vivo e le potenzialità dell’intelligenza artificiale, l’Orchestra Filarmonica di Torino porta in scena una nuova e dirompente stagione concertistica

La proposta concertistica della Stagione 2023-24 dell’Orchestra Filarmonica di Torino splende attraverso le emozioni e i ricordi evocati dalle fragranze olfattive. È un gioco di rimandi quello che propone OFT, frutto del lavoro del team artistico formato dal presidente e direttore artistico Michele Mo, dal direttore musicale Giampaolo Pretto e dal segretario generale Gabriele Montanaro.
«Se nella scorsa stagione – illustra Michele Mo – ci eravamo ispirati al mondo affascinante dell’alchimia, quest’anno faremo vivere al nostro pubblico una esperienza che unisce la musica alle sensazioni evocate dai profumi. A ispirarci è stata l’analogia nel processo creativo, nonché l’affinità tra le emozioni che musica e profumi suscitano: la similarità del lavoro di bottega che sta dietro alla costruzione di un concerto rimanda a quello che permette di definire e combinare le sfumature di ogni essenza. I concerti richiamano quindi le sette famiglie di profumi che Eugène Rimmel, profumiere del XIX secolo, utilizzò per dare un nome alle sensazioni olfattive. Ogni concerto è un tuffo nel meraviglioso archivio sensoriale della vita, dove il ricordo di una fragranza, così come le note di un brano, riportano a sensazioni ed esperienze vissute».


Artefici di questo viaggio tra musica e profumi saranno il direttore Giampaolo Pretto e Sergio Lamberto, maestro concertatore degli Archi, insieme ai solisti Marco Rizzi, Emanuele Arciuli, Federico Mondelci, Sébastian Jacot, Andrea Cellacchi. Grazie alla loro passione e al loro talento si entrerà in un laboratorio da cui – tra note di testa, di cuore e di fondo – si sprigioneranno emozioni ricche di energia, delicatezza, sensualità, innovazione.
A completare il percorso, un ottavo concerto – OFT Parfum –, che coincide con l’inaugurazione della Stagione, e che rappresenta l’essenza stessa dell’Orchestra Filarmonica di Torino.
E poiché, come sostiene Marcel Proust, “ognuno ha la sua madeleine”, l’Orchestra Filarmonica di Torino ha voluto giocare anche con l’intelligenza artificiale, affidandole il compito di generare le immagini a corredo della stagione. Utilizzando non il bagaglio sensoriale di ciascuno, personale e non sovrapponibile con quello altrui, ma le migliaia e migliaia di spunti rielaborati da questo “assistente virtuale” – sapientemente guidato dal grafico di OFT, la cui creatività e professionalità rimane unica e insostituibile –, si è cercato di rappresentare il più possibile una sensazione collettiva, proprio come accade con la musica quando la si ascolta insieme, in sala da concerto. Il risultato è un nuovo e strepitoso libretto da collezionare.

PROFUMI 2023-24: LA NUOVA STAGIONE

Ad aprire la Stagione martedì 24 ottobre 2023 sarà Giampaolo Pretto, direttore musicale dell’OFT, con il concerto «OFT Parfum». Protagonisti due grandi compositori, Schumann con Ouverture, Scherzo e Finale, e Beethoven con la Quinta Sinfonia. Un brano famosissimo, e uno di più raro ascolto, per rappresentare le due anime che contraddistinguono da sempre la programmazione di OFT.
Martedì 21 novembre 2023 gli Archi dell’Orchestra Filarmonica di Torino, guidati da Sergio Lamberto, il maestro concertatore che da anni ne è imprescindibile riferimento, si confronteranno in «Chypre», con un programma che spazia da Rachmaninov a Frederick Delius, fino a Respighi e Robert Fuchs, pensato per metterne in luce talento ed espressività.
Martedì 23 gennaio 2024 gli Archi e Sergio Lamberto saranno sul palco con Marco Rizzi, violino solista dalla carriera internazionale e da sempre vicino ad OFT. In «Cuoio» un interessante brano di Karl Amadeus Hartmann e una trascrizione di un Concerto di Johann Sebastian Bach ne metteranno in evidenza la poliedricità, insieme alla Serenata per archi di Elgar.


Martedì 13 febbraio 2024, in «Oriente», l’Orchestra, il direttore Giampaolo Pretto e il pianista Emanuele Arciuli, considerato tra i massimi interpreti della musica del XX e XXI secolo, proporranno i Canti della stagione alta per pianoforte di Ildebrando Pizzetti, le Danze di Galánta di Kodály e una prima esecuzione assoluta affidata alla compositrice turca Fösun Köksal, vincitrice della sezione musica del Mario Merz Prize. Un ulteriore traguardo dunque nella vincente collaborazione tra OFT e Fondazione Merz, già consolidata negli anni e che nel 2024 vedrà ulteriori momenti di programmazione.


Martedì 12 marzo 2024 gli Archi, con Lamberto e il solista Federico Mondelci, caposcuola del sassofono classico in Italia, condurranno il pubblico tra le note racchiuse nel programma di «Agrumi», da Rachmaninov a Glazunov fino a Piazzolla, con brani originali e trascrizioni che esalteranno tutte le possibilità timbriche ed espressive dello strumento. A completamento del programma, una prima esecuzione assoluta della giovane compositrice Marilena Licata.
In «Fougère», in calendario martedì 23 aprile 2024, gli Archi e Lamberto tornano invece sul palco con il solista Sébastian Jacot, primo flauto dei Berliner Philharmoniker. Jacot, in particolare, eseguirà il meraviglioso Concerto in sol maggiore di Carl Philipp Emanuel Bach. Nella seconda metà del programma, gli archi proporranno la Serenata di Carl Reinecke, un brano insieme brillante e lirico, in cui l’orchestra d’archi potrà far emergere tutte le proprie peculiarità.
Martedì 21 maggio 2024, il concerto «Legno» è un omaggio all’essenza stessa degli strumenti coinvolti. Sotto la guida di Sergio Lamberto e con il fagottista Andrea Cellacchi, prima parte del Royal Concertgebouw di Amsterdam, gli Archi suoneranno una selezione di concerti di Vivaldi, accanto alla Ciranda Das Sete Notas di Heitor Villa-Lobos e all’Adagio e fuga in do minore di Wolfgang Amadeus Mozart.
Giampaolo Pretto e l’Orchestra Filarmonica di Torino chiuderanno infine la Stagione Profumi martedì 4 giugno 2024 con il concerto «Fiori», inno alla bellezza dirompente della natura con il Trittico Botticelliano e Gli uccelli di Ottorino Respighi e la Sinfonia n. 92 Oxford di Haydn.

GLI APPUNTAMENTI

L’organizzazione degli appuntamenti è quella consueta, con il concerto del martedì sera in Conservatorio, la prova generale del lunedì pomeriggio al Teatro Vittoria – ad eccezione dei mesi di maggio e di giugno in cui non è prevista – e la prova di lavoro della domenica mattina a Più SpazioQuattro.
Per la Stagione Profumi vengono proposte diverse formule di abbonamento. Una offre la possibilità di abbonarsi all’intera Stagione concertistica, due formule prevedono invece quattro concerti ciascuna: un abbonamento per i concerti da ottobre 2023 a febbraio 2024 e uno per quelli da marzo a giugno 2024.
Numerose le riduzioni sia per l’acquisto degli abbonamenti sia dei biglietti singoli. Si segnala in particolare quella rivolta agli under 35, che vede biglietti a partire da 8 euro.
Gli abbonamenti in rinnovo sono disponibili dal 6 settembre, i nuovi abbonamenti possono essere sottoscritti dal 26 settembre, e i biglietti singoli potranno essere acquistati dal 17 ottobre.

INTORNO AI NOSTRI CONCERTI
Le collaborazioni con diverse realtà, che spaziano in vari settori culturali, rendono ancora più intensa la proposta concertistica di OFT.
Come per le scorse Stagioni, ogni concerto in Conservatorio sarà aperto dalla lettura di un micro racconto, scritto appositamente per OFT dal giornalista e musicista Lorenzo Montanaro. La lettura dei testi è a cura dell’Associazione liberipensatori “Paul Valéry” e dell’Accademia di formazione teatrale Mario Brusa di Torino.
Il sabato precedente il concerto i tre grandi musei della Città di Torino – GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, MAO Museo d’Arte Orientale e Palazzo Madama Museo Civico d’Arte Antica – proporranno a rotazione visite guidate al proprio patrimonio museale ispirate dai concerti della nostra Stagione concertistica. L’iniziativa, alla sesta edizione, è a cura dei Dipartimenti Educazione della Fondazione Torino Musei con la collaborazione di Theatrum Sabaudiae.
Verranno infine riproposte le guide all’ascolto di “Leggere la Classica”, al Circolo dei lettori di Torino, per scoprire brani e compositori protagonisti dei concerti insieme ai direttori e solisti che ne sono interpreti.

IL PROGETTO OFT LAB
Il progetto OFT Lab, nato nel 2022 per coinvolgere e valorizzare i giovani musicisti, prosegue anche nella Stagione 2023-24, in linea con la missione che da sempre l’Orchestra Filarmonica di Torino porta avanti con passione.
Alcuni giovanissimi talenti fanno parte dell’orchestra con regolarità e lavorano fianco a fianco con musicisti di caratura nazionale e internazionale, in uno scambio continuo tra esperienza ed entusiasmo.
I musicisti selezionati per il progetto OFT Lab nel 2023 sono Fabrizio Berto, Lucia Caputo, Gaia Forlani (violini), Bruno Crinò e Martino Maina (violoncelli), Michele Benzonelli (contrabbasso), Niccolò Susanna (flauto), Stefano Fracchia (corno), Mattia Gallo (tromba). A loro si aggiungono il musicologo Francesco Cristiani e il grafico Gabriele Mo.
I giovani musicisti condividono con OFT un percorso formativo di approfondimento sulle tematiche più rilevanti nell’ambito dello spettacolo dal vivo, per prepararsi alle grandi sfide legate alla professione ed al proprio percorso artistico.
Non solo: anche quest’anno alcuni dei ragazzi di OFT Lab saranno protagonisti di una rassegna di quattro concerti di musica da camera che si terrà, nell’arco del mese di novembre (venerdì 3, venerdì 10, venerdì 17 e venerdì 24, sempre alle ore 21) a Più SpazioQuattro, la “casa” di questa iniziativa.
E per rafforzare lo spirito di OFT Lab, che guarda al futuro rendendolo protagonista nel presente, OFT ospiterà un quartetto di giovanissimi studenti in collaborazione con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, che eseguirà il 10 novembre brani di Haydn e Schumann.
Venerdì 3 novembre il violinista Fabrizio Berto, accompagnato dal pianista Michele Nurchis, proporrà musiche di Elgar e Franck. Venerdì 17 novembre Martino Maina al violoncello e Chiara Biagioli al pianoforte eseguiranno musiche di Schumann, Beethoven e Brahms.
Venerdì 24 novembre Niccolò Susanna al flauto, con Giorgia Delorenzi al pianoforte, presenteranno un repertorio con brani di Bach, Rietz e Taffanel.

I SOSTENITORI DI OFT

L’attività dell’Orchestra Filarmonica di Torino è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Piemonte, dalla Città di Torino. L’Orchestra Filarmonica di Torino opera con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo che nell’ambito della missione Sviluppare Competenze dell’Obiettivo Cultura, mira a sostenere iniziative tese a supportare giovani artisti e creativi nella costruzione della propria professionalità e nell’avvio dei percorsi di carriera. L’OFT, che gode del patrocinio della Città Metropolitana di Torino, è inoltre sostenuta dalla Fondazione CRT, che da trent’anni supporta il sistema culturale del territorio e incoraggia la formazione dei giovani, e da Fondazione Passadore 1888. Sono sponsor di OFT, tra gli altri, Lavazza e Studio Torta di Torino.

INFO E BIGLIETTERIA
Le informazioni sulla stagione sono disponibili sul sito web www.oft.it, dove è possibile trovare anche tutte le informazioni di biglietteria, oltre che sui canali social dell’Orchestra Filarmonica di Torino.
La biglietteria osserva il seguente orario di apertura al pubblico.
Durante la campagna abbonamenti, dal 6 settembre al 13 ottobre 2023, la biglietteria osserva un orario speciale per permettere il rinnovo e l’acquisto dei nuovi abbonamenti:

  • martedì 10.30-13.30 / 14.30-18
  • mercoledì 14.30-18
  • venerdì 10.30-13.30
    A partire dal 17 ottobre 2023, gli orari di apertura al pubblico sono i seguenti:
  • tutti i martedì 10.30-13.30 / 14.30-18
    La settimana precedente il concerto di stagione anche:
  • mercoledì, giovedì e venerdì 10.30-13.30 / 14.30-18
  • il lunedì della prova generale 10.30-13.30 / 14.30-16.30