19 Aprile 2024

Zarabazà

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Cresce il bookcrossing: nuovi spazi a Sant’Anna e Piedicastello Sarà riqualificata la casetta “BiblioArc” al parco Larger

Sono stati approvati negli ultimi giorni tre patti di collaborazione che hanno come tema il “bookcrossing”, ovvero lo scambio di libri in luoghi pubblici. L’iniziativa nasce per promuovere la passione per la lettura e nello stesso tempo per mettere in comune risorse e saperi. L’idea del bookcrossing è semplice: si lasciano dei libri in un luogo affinché altre persone possano ritrovarli e leggerli, per poi eventualmente rimettere in circolo i volumi in modo che possano proseguire nel loro viaggio. In questo modo nulla va sprecato o buttato perché un libro già letto o non più adeguato all’età e alle esigenze di chi lo possiede può sempre trovare una casa pronta ad accoglierlo. Tra l’altro uno spazio dedicato al bookcrossing all’interno di un giardino pubblico promuove non solo il piacere della lettura, ma anche l’incontro e la relazione tra persone diverse accomunate dal piacere di leggere.
Il patto “Diversità per crescere insieme – Dalla biodiversità al piacere per la lettura” è siglato tra il Comune e il Comitato Feste Sant’Apollinare: il Comitato rinnova l’impegno di un precedente patto curando l’aiuola dedicata alla biodiversità collocata nel Giardino Hofer a Piedicastello che sarà valorizzato con la collocazione della casetta per lo scambio libri dal titolo “Libriamoci”. La casetta per il bookcrossing corredata da sedute in legno è stata realizzata in collaborazione con il circolo Amici del Legno, con la supervisione del servizio Gestione strade e parchi.
Nel corso dell’autunno la struttura della casetta “Libriamoci” verrà abbellita e dotata di antine. Inoltre nella struttura sotto la casetta verranno disposte delle assi su tre dei lati in modo da creare una nicchia che sarà la “cantina” della casetta, dove i bambini potranno creare dei giochi di fantasia.


Sui pannelli verranno incisi il nome della casetta, brevi istruzioni di utilizzo e delle scritte di invito alla lettura. Queste realizzazioni saranno sempre a cura di Stefano Zanella e del Circolo Amici del Legno con il coinvolgimento di residenti e dei frequentatori del rione. L’angolo è arricchito dalla presenza di tre sedute realizzate dall’Azienda forestale Trento Sopramonte e sarà ombreggiato da uno o più alberi, che saranno collocati nel mese di ottobre a cura del Servizio parchi e giardini del Comune. La co-progettazione ha coinvolto anche la Circoscrizione Centrostorico-Piedicastello.
Il secondo patto “Riqualificazione BiblioArc Parco del Langer”, siglato tra il Comune di Trento e l’associazione Prodigio, riguarda il parco Alexander Langer. L’associazione si prenderà cura della casetta adibita a bookcrossing già presente, attraverso azioni di manutenzione e controllo periodici. Anche in questo caso l’associazione Prodigio rinnova l’impegno di cura del manufatto realizzato con un precedente patto di collaborazione. “Il nostro impegno nella cura del BiblioArc – spiega la direttrice responsabile del bimestrale Pro.di.gio. Martina Dei Cas – è nato nel periodo in cui io stessa, assieme ad altri due ragazzi, eravamo in servizio Civile presso l’associazione, tra il 2016 e il 2017. Prenderci cura della casetta dei libri al Parco Langer è stata una sfida che abbiamo raccolto fin da subito, perché per noi rappresentava la possibilità di mettere in dialogo questa struttura con un progetto che avevamo avviato qualche mese prima, il Bibliotake, ovvero il primo bookcrossing mobile senza barriere della città di Trento, pensato per essere facilmente accessibile anche alle persone con disabilità. Visto il focus della nostra associazione, ci impegneremo per fare del BiblioArc un luogo di promozione non solo della lettura, con una particolare attenzione ai più giovani, ma anche della cultura dell’inclusione, cercando di inserire sempre almeno qualche libro impaginato per essere fruibile anche da persone con difficoltà visive. A mesi alterni, infine, sarà possibile consultare gratuitamente presso la struttura, il bimestrale informativo della nostra associazione”.


Nelle scorse settimane l’associazione ha già effettuato i primi interventi di sistemazione della struttura colpita da alcuni atti di vandalismo. L’impegno continuerà con il controllo costante della casetta e con l’aggiornamento del materiale oggi presente grazie al contributo di chi partecipa al bookcrossing. L’obiettivo del patto è quello di valorizzare l’area intera nonché di favorire la cura condivisa del territorio. Anche per questo patto di collaborazione è stato prezioso il supporto nella co-progettazione del servizio Gestione strade e parchi del Comune e della circoscrizione Oltrefersina.
Il terzo patto ci porta a Sopramonte all’Osteria di Sant’Anna: qui la gestrice curerà la “Sala lettura presso Sant’Anna”. Il patto ha l’obiettivo di promuovere il piacere della lettura nel verde e nella tranquillità che la casa patronale può garantire. La postazione per lo scambio di libri è in una saletta appartata rispetto alle altre sale dell’edificio, quindi lontana dai rumori. Il bookcrossing sarà un luogo per promuovere e “far viaggiare” soprattutto i libri dedicati alla montagna con uno scaffale dedicato alla consultazione e una parte allo scambio di testi. Lo spazio sarà agibile per ora negli orari di apertura dell’Osteria.
Per questo patto di collaborazione sono stati coinvolti nella coprogettazione il Servizio Servizi Demografici e decentramento – l’Ufficio Coesione territoriale e decentramento e la Circoscrizione Bondone.