23 Maggio 2024

Zarabazà

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L’INCREDIBILE STORIA DI OLAUDAH EQUIANO, O GUSTAVUS VASSA, DETTO L’AFRICANO


di
OLAUDAH EQUIANO

A cura di Giuliana Schiavi

Occam editore

Casa editrice: Occam – Pagine: 321 – Prezzo: 2o euro
Olaudah Equiano ha undici anni quando viene rapito nel villaggio di Essaka, da qualche parte in Africa occidentale. L’unica vita che conosceva non c’è più: prigioniero su una nave negriera diretta nel Mar dei Caraibi, verrà venduto come schiavo a un capitano della Royal Navy. Inizia così una traversata delle zone di confine fra la vita e la morte in cui la natura umana si manifesta – come forse a nessun’altra latitudine – con assoluta brutalità. Ma Equiano decide di non abbandonarsi alla disperazione. Decide di vivere. Insieme al suo padrone, lascia le Americhe e percorre le vie del mondo: naviga fino in Inghilterra, solca l’Egeo e il Mediterraneo, visita la Turchia, l’Italia, la Spagna, ritorna in Africa, partecipa a una missione diretta al Polo Nord, convinto (con Orazio) che «chi va per mare cambia cielo, non animo». Combatte contro i francesi nella guerra dei Sette anni, commercia rum nelle Indie Occidentali, impara a leggere e riscatta la propria libertà.

Questa autobiografia è del 1789. Equiano la scrive per denunciare gli orrori dello schiavismo che oggi, in un mondo di migrazioni irreprimibili, ricordano altri orrori – a noi vicini.

“Tradurre oggi la storia di Olaudah Equiano significa scegliere tra due possibilità. Quella di considerarlo oggetto di studio, un reperto letterario da analizzare dal punto di vista filologico, storico, sociologico, antropologico, da corredare di note, rimandi e precisazioni per consegnarlo, infine, al lettore nella sua forma “museale” con relativo cartellino che recita: «narrativa nera della schiavitù del XVIII secolo», oppure come esperienza cui si restituisce voce e attualità, per regalare al lettore un racconto di vita di altri tempi, di altri luoghi e circostanze, un frammento della nostra storia umana, per alcuni aspetti, purtroppo, ancora estremamente attuale. È quello che si è scelto di fare qui, superando con un unico grande passo la barriera della lingua e quella del tempo”.
Giuliana Schiavi
L’autore
Olaudah Equiano (1745-1797), scrittore e attivista africano conosciuto anche come Gustavus Vassa. Nasce a Essaka, nell’attuale Nigeria, dove viene rapito giovanissimo, imbarcato su una nave negriera, condotto in Virginia e venduto come schiavo. Nel 1766 riacquista la libertà per quaranta sterline, si converte al cristianesimo e intraprende diversi viaggi prima di stabilirsi a Londra dove si impegna nel movimento antischiavista.

OCCAM è una casa editrice che pubblica libri esclusi dal piacere letterario, opere che hanno rischiato di perdersi. Non un programma sistematico, ma un laboratorio di forme dove è inutile fare con più ciò che si può fare con meno: le copertine bianche, la geometria tascabile, il libro di nuovo al centro del lavoro editoriale. Propone un catalogo di narrativa, saggistica, poesia ma non prevede collane, perché non è incline agli inquadramenti, alle sezioni: non aspira a mostrare cosa sa, aspira a mostrare la sua visione.