17 Giugno 2024

Zarabazà

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Dopo un ottimo inverno ApT guarda al futuro

Conclusa una stagione invernale molto positiva per numero di arrivi e presenze, i soci di ApT si preparano ad eleggere il nuovo CDA nell’Assemblea dell’11 maggio

Con l’arrivo della primavera è arrivato il tempo per tracciare il bilancio sull’andamento della stagione invernale 2022-23.

Nonostante le tante incertezze autunnali dovute alla proiezione di aumento generalizzato dei costi dell’energia e ai continui venti di guerra provenienti dall’est Europa, la stagione invernale 2022-23 si è rivelata molto positiva anche ai piedi delle Pale di San Martino.

I dati fin qui raccolti evidenziano un notevole aumento complessivo del numero di arrivi e presenze rispetto alla stagione invernale precedente, numeri che arrivano ad eguagliare e in alcuni casi superare anche quelli della stagione record 2019-2020.

Prosegue costante l’aumento dei turisti italiani, sia nei confronti del 2021-22 (+18,8% di arrivi e +23% di presenze) che del 2019-20 (+17,5% di arrivi e +14% di presenze), mentre gli stranieri fanno registrare un importante aumento del 67% di arrivi e del 65% delle presenze rispetto alla stagione scorsa, nell’ottica di un graduale recupero nel post pandemia che permette in questo inverno di attestarsi su un +1% di arrivi e un -11% di presenze straniere rispetto al 2019-20); un chiaro segnale del progressivo ritorno alla normalità per il turismo internazionale.

In generale quindi, in attesa di avere i dati di aprile, il numero di totale di arrivi nell’inverno 2022-23 arriva a superare del +15% quello del 2019-20, mentre le presenze totali fanno registrare un +8,2%, rispetto a quella che, nonostante la chiusura anticipata per lo scoppio della pandemia, era risultata comunque una delle migliori stagioni invernali del periodo recente.

Numeri molto positivi che rispetto appunto al 2019-20 hanno potuto beneficiare di un finale di stagione completo fino al ponte delle vacanze pasquali, con un incremento che nel mese di marzo è arrivato al 15,2% di arrivi e del 4,1% di presenze rispetto alla stagione 2021-22. Pur in una stagione non particolarmente nevosa, gli impianti di risalita sono riusciti a lavorare a pieno regime grazie ad un’attenta programmazione, con benefici per l’intero comparto locale.

“Non possiamo che essere decisamente soddisfatti dell’andamento della stagione invernale. Tornare ai numeri pre-pandemia e in alcuni casi riuscire a superarli è un risultato notevole che ci dà grande fiducia nel futuro e che ci permette di tornare a fissare gli ambiziosi obiettivi delineati prima del Covid. Il progressivo recupero del turismo estero ci ha dato una bella mano, ma voglio sottolineare in prima battuta il grande lavoro compiuto con determinazione da tutti gli operatori turistici, dal comparto ricettivo a quello degli impianti a fune, così come le amministrazioni locali che hanno permesso alla “macchina” turistica di portare a compimento una stagione invernale con numeri importanti. Era fondamentale ritrovare continuità dopo la positiva stagione estiva 2022, ma anche dopo le difficili annate precedenti” – commenta il Presidente della locale ApT Antonio Stompanato.

Sull’argomento è intervenuto anche il direttore di ApT Manuel Corso che ha voluto sottolineare come “per una realtà territoriale come la nostra che nell’ultimo decennio aveva evidenziato le principali difficoltà nella stagione invernale, con problematiche importanti sul fronte del prodotto sci, questi numeri sono doppiamente significativi. Anche perché l’analisi delle piattaforme digitali a nostra disposizione conferma che all’aumento del tasso di occupazione delle stanze e ai dati positivi relativi ai flussi turistici complessivi, si accompagnano anche ad incrementi a doppia cifra nei principali indicatori della redditività del comparto ricettivo come l’ADR (ricavo camere per le camere vendute) e il REVPAR (ricavo medio generato per camera disponibile). Ciò significa che gli operatori hanno saputo vendere di più e meglio, adeguando i prezzi agli incrementi previsti per le materie prime e non solo, soprattutto scommettendo sul valore della propria offerta.
Già da settimane lo sguardo si è inevitabilmente spostato sull’ormai imminente stagione estiva, che da una prima analisi dei dati previsionali conferma questa tendenza e consolida un sentiment di ottimismo da parte degli operatori, nonostante le perduranti incertezze a livello internazionale e le attuali dinamiche sui temi quali siccità e sicurezza nei boschi siano temi ancora molto sentiti.”

“Il futuro è comunque nelle nostre mani – afferma con rinnovata convinzione il Presidente Antonio Stompanato – ”per questo diventa fondamentale confrontarsi già in occasione della prossima assemblea generale dei soci di ApT che si terrà l’11 maggio prossimo presso il Teatro dell’Oratorio di Pieve alle ore 20.30. Gli oltre 400 soci della nostra Azienda per il Turismo saranno chiamati ad eleggere il nuovo Cda per il prossimo triennio 2023-2026: una fase determinante per il rilancio definitivo del nostro ambito turistico, che è già interessato dalla realizzazione di infrastrutture fondamentali, attese da tantissimi anni, come il collegamento San Martino-Rolle e gli interventi per la messa in sicurezza delle principali strade di accesso al territorio, dal Passo Rolle alla galleria Pala Rossa nello Schener. Attorno a questi investimenti, e non solo, sarà importante lavorare per migliorare ulteriormente l’offerta territoriale e le performance dei nostri operatori turistici, con un’impostazione sempre più consapevole dell’agire, dettata dalla rilevazione di dati come punti fermi per affrontare la complessità del sistema e dalla competenza della governance con amministratori capaci di delineare gli scenari futuri, anche se talvolta possono spaventare un po’. Sarà necessario lavorare in continuità per mantenere la barra dritta e farsi portavoce di una convergenza di intenti che sono certo porterà benefici in primo luogo al comparto turistico e a ricaduta anche tutta la comunità di Primiero e Vanoi”.