21 Aprile 2024

Zarabazà

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Visit Brussels incontra il trade a BMT

Bruxelles URSULA JONE GANDINI Visit Brussels

Visit Brussels, ente del turismo della Regione di Bruxelles Capitale, partecipa a BMT, Borsa Mediterranea del Turismo, in programma a Napoli dal 16 al 18 marzo.

“Negli ultimi mesi – dichiara Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles – gli arrivi dal centro/sud Italia continuano a crescere, soprattutto sul segmento leisure, anche in relazione ai buoni collegamenti da tutti i principali aeroporti, a cominciare dalle tratte dirette di Brussels Airlines da Napoli e Roma. Siamo a disposizione di agenti di viaggio, operatori e clienti finali per svelare l’offerta della città, che con i suoi 18.000 eventi ogni anno, offre tantissime occasioni in grado di incontrare tutti gli interessi e le esigenze di un pubblico veramente molto eterogeneo”.

Accanto agli highlights di sempre, dall’Atomium al Parlamento Europeo, dalla cultura della birra e del cioccolato al magico mondo dei fumetti, quest’anno i riflettori sono puntati sull’arte, con doppio focus sull’art nouveau e sull’arte contemporanea. In programma, un ricco palinsesto di appuntamenti speciali, pensati per gli studiosi, gli appassionati e i collezionisti, con proposte adatte anche per i neofiti e i curiosi.

2023: BRUXELLES CAPITALE DELL’ART NOUVEAU

Si parte con le iniziative legate a Bruxelles 2023 Capitale dell’Art Nouveau, in occasione dei 130 anni dalla realizzazione dell’Hôtel Tassel, iconico edificio progettato da Victor Horta e considerato il primo palazzo art nouveau della città.

Molti degli edifici e delle collezioni art nouveau della città saranno accessibili tutto l’anno, a cominciare da 7 capolavori firmati Horta: il Museo Horta, ex studio e casa dell’architetto, l’Hôtel Solvay, per il quale l’architetto ha potuto dar prova di una creatività illimitata grazie anche ad un budget illimitato, l’Hôtel van Eetvelde, che fungerà da hub informativo per tutte le iniziative dell’anno, l’Hôtel Autrique, il Tempio delle Passioni Umane, la ricostruzione degli interni della Gioielleria Wolfers Frères ospitata al Museo di Arte e Storia del Cinquantenario e i Magasins Waucquez, ex negozio di tessuti oggi sede del Museo del Fumetto.

Tra gli altri “must” art nouveau della città, l’edificio del Museo degli Strumenti Musicali progettato da Paul Saintenoy, il Museo Fin de Siècle, con la Collezione Gillion Crowet che comprende opere art nouveau provenienti da Francia e Belgio, e la Maison Cauchie, costruita nel 1905 dalla coppia di pittori-decoratori Paul e Lina Cauchie: salvata dalla distruzione nel 1975, è stata restaurata nel corso degli anni ’80 e ’90 e negli ultimi due anni è stata oggetto di un nuovo intervento che ha riportato alla luce alcune decorazioni rimaste nascoste per oltre 50 anni.

Tante anche le novità, a cominciare della Casa Hannon che, dopo anni di chiusura, riaprirà finalmente al pubblico in tarda primavera, mettendo in mostra i suoi originali interni ispirati all’art nouveau francese. Si potrà accedere ai salotti del piano terra, mentre al primo piano sarà allestita un’esposizione temporanea sull’art nouveau belga, con opere di Hankar, Serrurier Bovy e van de Velde.

In perfetta sintonia con lo spirito poliedrico e frizzante della città, non mancano proposte particolari, ideali per coniugare la conoscenza del patrimonio art nouveau con attività divertenti e decisamente creative. Dall’11 marzo, ad esempio, sono disponibili visite guidate ai palazzi art nouveau in bici, in compagnia di esperti che, tra una pedalata e l’altra, raccontano gli aneddoti legati alla vita degli architetti e i segreti degli edifici che hanno fatto la storia del movimento. In programma anche corsi avanzati in varie tecniche chiave dell’art nouveau come legatoria, realizzazione di vetrate, decorazioni, mosaici, taglio della pietra e lavorazione del metallo. Tante anche le proposte adatte anche a chi viaggia con bambini piccoli: il Museo del Fumetto, ad esempio, dal 20 ottobre al 14 gennaio 2024, ospiterà una mostra che metterà in evidenza, in modo del tutto originale, il rapporto tra l’art nouveau e la nona arte.  

Per semplificare l’accesso ai palazzi e alle diverse iniziative in programma, è disponibile l’Art Nouveau Pass, acquistabile online o direttamente a Bruxelles.

ARTE CONTEMPORANEA: LE PROPOSTE DI VISIT BRUSSELS

Numerose le novità sul fronte dell’arte contemporanea, con un calendario particolarmente effervescente di appuntamenti, che proseguiranno fino ai primi mesi del 2024.

Tra i primi eventi, la 39° edizione di Art Brussels da giovedì 20 a domenica 23 aprile 2023 nei padiglioni 5 e 6 di Brussels Expo, icona art déco creata per l’Esposizione Internazionale di Bruxelles del 1935. Dalla sua prima edizione nel 1968, Art Brussels si è affermata come una delle principali fiere d’arte contemporanea in Europa e un punto di riferimento per collezionisti, galleristi e amanti dell’arte di tutto il mondo. Quest’anno ospiterà oltre 170 gallerie da 28 Paesi, suddivise in quattro sezioni: Discovery, dedicata agli artisti emergenti, Prime, dedicata agli artisti affermati a livello internazionale, Solo, dedicata a presentazioni monografiche su singoli artisti, e Rediscovery, dedicata all’arte del XX secolo.

Sul fronte delle mostre, da segnalare For Love’s S(nake) di Johann Van Mullem al Museo delle Belle Arti dal 31 marzo al 23 luglio. Celebre per le sue rappresentazioni di volti fantasmagorici dall’aura pseudo-religiosa, quasi iniziatica, dopo il lockdown il disegnatore pittore e scultore belga ha iniziato a spingersi verso nuovi orizzonti, creando paesaggi onirici basati sulla sperimentazione con la palette di colori e sull’impiego di inchiostri da stampa e incisione, che conferiscono alle opere una speciale luminescenza.  

Dal 20 aprile al 17 settembre, invece, CENTRALE for Contemporary Art, centro d’arte contemporanea ospitato in un’ex centrale elettrica, presenta extra, mostra evento di Mehdi Georges Lahlou, in collaborazione con Candice Breitz. La mostra comprenderà sculture, disegni, incisioni, rielaborazioni di foto d’archivio, installazioni e video, con l’obiettivo di esplorare le conseguenze della rappresentazione mediatica della violenza sulle dinamiche geopolitiche e sociali.

BMT
Napoli, 16/18 marzo
PAD 6 – Stand 6149 A