24 Febbraio 2024

Zarabazà

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Le 3 domande più bizzarre rivolte al Servizio Clienti di una tech company

  • Intervista al Servizio Clienti EasyPark per il mercato Italia 
  • Il 99% delle richieste riguarda informazioni pratiche sull’app 
  • L’1% dei quesiti non è inerente al servizio, ma spazia su argomenti diversi 
  • “Anche le domande più singolari sono per noi indice di fiducia” dichiara Giuliano Caldo, Head of South & Central Europe di EasyPark Group

Le domande che gli utenti rivolgono al Servizio Clienti di una Tech company come EasyPark, la cui app consente alle persone di gestire e pagare la sosta direttamente dal cellulare, non riguardano solo il servizio erogato, ma spaziano su temi diversi. 

Dalle interviste effettuate ai 6 dipendenti del Servizio Clienti EasyPark dedicato al mercato Italia, che rispondono alle linee telefoniche attive tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20, risulta evidente l’importanza che ricopre il rapporto interpersonale, sebbene si parli di digitale.

Le richieste più frequenti- Top 3 

Il 99% delle richieste rivolte al Servizio Clienti EasyPark in Italia, che avviene per il 65% tramite e-mail e per il 35% via telefono, riguarda motivi legati all’operatività del servizio e alle informazioni relative alle operazioni di sosta. 

Le tre domande più frequenti sono legate all’app e vertono sulle fatture emesse (30%), su dove trovare il credito residuo (25%) e come cambiare il metodo di pagamento (18%).

Nella maggior parte dei casi si tratta di informazioni facilmente visibili nell’applicazione, ma per le quali i clienti preferiscono rivolgersi direttamente al Customer Care.

Le richieste più bizzarre- Top 3

L’1% dei quesiti che arrivano è tuttavia costituito da domande che non riguardano il servizio di mobile parking, ma richieste di supporto per i motivi più disparati. 

Tra le domande più singolari pervenute negli ultimi mesi, ne spiccano tre: chi non ricordava dove aveva parcheggiato l’auto e voleva essere aiutato nella ricerca; chi aveva perso il portafogli e chiedeva aiuto per ritrovarlo, e chi desiderava ricevere informazioni sull’orario di passaggio dell’autobus.

Essere contattati per richieste che esulano dalla nostra attività ha comunque una valenza positiva: significa che anche per un servizio digitale come il nostro, mettere a disposizione del cliente un Customer Care attivo 7 giorni su 7 crea fiducia” dichiara Giuliano Caldo, Head of South & Central Europe di EasyPark GroupI nostri utenti sanno di poter contare sempre sul nostro supporto e noi abbiamo l’opportunità di mantenere una linea diretta con chi ogni giorno utilizza la nostra app. Crediamo che questo approccio rappresenti uno dei fattori vincenti e caratterizzanti della nostra azienda”.