3 Luglio 2022

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IL 37° CIAPEL D’ORO… da vivere “tutto d’un sorso”!

<div class="at-above-post addthis_tool" data-url="https://www.zarabaza.it/2022/06/14/il-37-ciapel-doro-da-vivere-tutto-dun-sorso/"></div>Un concorso enologico longevo ed unico nel suo genere, per scoprire i magnifici vini fatti col Nebbiolo della Valtellina in un weekend da vivere...tutto d'un sorso!<!-- AddThis Advanced Settings above via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Advanced Settings below via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons above via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons below via filter on get_the_excerpt --><div class="at-below-post addthis_tool" data-url="https://www.zarabaza.it/2022/06/14/il-37-ciapel-doro-da-vivere-tutto-dun-sorso/"></div><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->
Castione Andevenno, a pochissimi km da Sondrio, ricco di bellezze architettoniche e tradizioni enogastronomiche, si colloca sul versante delle Alpi Retiche ed è uno dei pochi paesi della Valtellina che gode del sole tutto l’anno. Quanto calore, quanta uva è maturata tra i filari retici? Ma soprattutto: quanta ne nascerà ancora? Grazie a questo prezioso legame con il sole, su gran parte del territorio di Castione si coltiva il Nebbiolo, vitigno da cui nascono i migliori vini della Valtellina, il rosso di Valtellina DOC e il Valtellina superiore DOCG. È qui che viene prodotto anche uno dei più conosciuti vini Valtellinesi: il Sassella, Valtellina Superiore DOCG.
Ed è qui che, da ormai 37 anni, si svolge il “Ciapél d’Oro”, il più antico concorso enologico valtellinese, nato per valorizzare le piccole produzioni vitivinicole del territorio, per farne conoscere e apprezzare le caratteristiche uniche, ed anche per stimolare i vinificatori a migliorare sempre di più la qualità. Il concorso è rivolto ai piccoli produttori locali di vini non etichettati e seleziona ogni anno tre vini ROSSI vincitori per ogni categoria: IGT, DOC e DOCG.

Il Ciapèl è la scodella di legno dalla quale un tempo si usava bere il vino.
Era prodotto artigianalmente e prima del suo primo utilizzo veniva bollito nel vino per diventare lo strumento perfetto per degustarlo.
Il Ciapèl era considerato un simbolo di amicizia e condivisione. Quando arrivavano ospiti, si andava in cantina, si spillava dalla botte il vino “di casa” e lo si offriva ad amici e parenti, che condividevano il momento bevendo dallo stesso ciapèl.

Per la 37° edizione del Concorso Enologico “Ciapel d’Oro” sono previste quest’anno, da giovedì 30 giugno a domenica 3 luglio, a Castione e negli immediati dintorni, una serie di interessanti iniziative: la cena con Barbara Galimberti, esperta di foraging, ovvero lo studio, raccolta e impiego creativo in cucina di erbe spontanee nei menù (Sabato sera); il trekking lungo i terrazzamenti vitati della Sassella con visita alle incisioni rupestri e alle cantine e assaggio dei vini del territorio (Sabato e Domenica); la “degustazione panoramica di vini in villa” accompagnati dal suono della fisarmonica (Venerdì sera); e in più, ogni giorno menù tipici e pizzoccherate, spettacoli per grandi e piccini e serate disco, apertivi “Sciatt&Drink”, e-bike wine tour e molto altro ancora. Domenica 3 luglio, in attesa della premiazione finale e dell’assaggio dei vini vincitori della 37° edizione, Castione ospiterà anche il raduno di Vespe storiche, i cori tradizionali ed il Trofeo “Carretti alla riscossa”.

PRONTI PER PANORAMI E DEGUSTAZIONI MOZZAFIATO? http://www.ciapeldoro.it