22 Maggio 2022

Zarabazà

Solo buone notizie

Immergersi nei saloni di Fortezza da Basso a Firenze tra gli stand del gusto da una sensazione di coinvolgimento nella capacità italiana di fare qualità in un settore tra i più rappresentativi della nostra produttività, l’alimentazione. Non una esposizione di prodotti che rappresentano le grandi filiere produttive industriali, ma la consapevolezza di trovarsi davanti la vera storia del nostro paese, quella che rappresenta piccoli produttori che sono riusciti a crescere, dalla cultura artigianale casalinga, alla internalizzazione di prodotti preparati ancora con i metodi dei nostri nonni.

Un mercato alimentare che partendo dalla cultura contadina e popolare si presenta a consumatori dal fine palato, attenti al qualità e che vanno sempre più alla ricerca di emozioni attraverso il cibo e la storia della produzione alimentare.

Oggi il cibo è legato alla storia ed al territorio sempre con più colleganza al settore turistico. Il viaggiatore vuole vivere la i territori non solo attraverso la cultura ma anche attraverso il cibo che lo caratterizza e visita i luoghi anche attraverso il bello che può ricavare da un agroalimentare sempre più di qualità.

Una eccellente esposizione di prodotti selezionati che si rivolgono a mercati di nicchia e con una presenza di prodotti di ogni tipo, dal dolce al salato, dal vino alla birra al Gin. Ciò che colpisce, la rappresentanza regionale dei vari stand, che pur se macchia di leopardo, dimostrano come il Made in Italy di grande qualità è sparso in quasi tutto il territorio nazionale.

Interessante il percorso della sostenibilità e della lotta allo spreco alimentare, tema di grandissima attualità e i racconti delle esperienze di alcune imprese cresciute grazie a creazioni di APP , supportate da Unicredit, sponsor dell’evento TASTE , che con i suoi 17 mila mq. di esposizione si conferma come una delle manifestazioni più interessanti nel settore dell’agroalimentare e rilancia Firenze e la Toscana come regione capofila del settore.