23 Gennaio 2022

Zarabazà

Solo buone notizie

A tu per tu con GIULIA PRATELLI

Quando hai iniziato a fare musica?

Diversi anni fa ormai, soprattutto quando ho iniziato a scrivere e ho capito che volevo provare a fare delle mie canzoni il mio lavoro. 

Come descriveresti “Nel mio stomaco” in 3 parole?

Sincero, morbido, viaggiante.

Come vivi/hai vissuto la musica nel periodo della pandemia?

Non bene, per la mia categoria il lungo stop non è stato facile da gestire. Ho ascoltato molto, registrato nuove idee e immaginato a nuovi progetti… ma ho avuto bisogno di tornare a “vivere” davvero le mie giornate per poter riuscire a dar loro una forma e poter pensare davvero di iniziare a lavorarci.

Quali sono i tuoi riferimenti musicali?

In generale la musica d’autore, italiana e non, ma ho sempre avuto una grande passione per i Led Zeppelin e ultimamente ho ripreso ad ascoltare con costanza i Beatles… che meraviglia.