3 Marzo 2024

Zarabazà

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Strappo e la sua vita in frammenti musicali

strappo stop

Strappo è Omar Bendriss Miceli, 23 anni originario di Cinisello Balsamo, provincia di Milano. Il rapper ha trovato nella musica la sua forma di espressione, un modo per gridare al mondo quello che ha dentro. Un modo per far sentire la propria voce.

Strappo – Stop

A fine ottobre ha pubblicato il suo nuovo EP “Stop”, anticipato dal singolo “Tutto quello che ho dentro”. Sei canzoni che indagano l’animo umano e i problemi della società. Un EP che è la voce dei giovani, di quei giovani bistrattati ma che hanno molto da dire. Strappo è un giovane rapper che ha trovato in questo genere musicale l’ispirazione e il coraggio di dire ciò che pensa. Un giovane poeta maledetto che solo con un microfono in mano riesce a confidarsi con il mondo.

Sono tanti i brani che meritano una menzione, ma in particolare siamo rimasti colpiti da “Cineprese” per il suo modo crudo e allo stesso tempo poetico di vedere il mondo. “Preghiera” perché è un brano che non ti aspetti da un ragazzo di vent’anni. Un dialogo con Dio pieno di rabbia e di dubbi. Andiamo verso pezzi più leggeri con “Looney Tunes” e “Fata nel parterre”, brani che raccontano la vita quotidiana di un ragazzo.

Infine degni di nota sono “Tutto quello che ho dentro” e “Sono ciò che sono”, due canzoni con cui Strappo si dichiara al mondo e racconta ciò che è davvero.

Andiamo a ripercorre quello che è stato prima di “Stop”.

Strappo inizia a scrivere rime a soli 16 anni e una volta diventato maggiorenne registra le sue prime canzoni. Si trattano di prodotti ancora amatoriali, ma nel giro di qualche anno studia e rende la sua musica sempre più matura. Una ricerca costante del sound perfetto, fino ad arrivare alle sue prime pubblicazioni.

Nel 2019 esce il suo primo disco “Disegni Strappati”, seguito l’anno successivo da un EP “Meno di Zero PT.I”. Nel 2020 unisce le forze con altri ragazzi creando “4 Mani”. Un vero e proprio team di appassionati di musica dove ognuno ricopre un ruolo ben preciso come videomaker, produttore, manager e creatore di beat. Lo scopo finale è unire le proprie competenze per creare un prodotto musicale completo.

Nonostante la pandemia, il 2020 è un anno davvero importante per Strappo. Oltre alla creazione di “4 Mani” partecipa al concorso MUSIT che si è svolto completamente online. Un’opportunità interessante che ha permesso all’artista di farsi notare anche da personaggi come Michele Zarrillo.