Giugno 13, 2021

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STAGIONE COLORS 2021

Martedì 8 giugno 2021, ore 21

Conservatorio Giuseppe Verdi

ORANGE

Orchestra Filarmonica di Torino

Gianluca Cascioli pianoforte e direttore

Musiche di:

Gianluca Cascioli
Secondo Trio per violino, violoncello e pianoforte

Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto n. 13 in do maggiore per pianoforte e orchestra K 415 (esecuzione con pianoforte e archi)

Sinfonia n. 29 in la maggiore K 201

PROVA GENERALE
lunedì 7 giugno, ore 18.30, Teatro Vittoria (via Gramsci 4, Torino)

Si conclude con una fiammata, musicale e di colore, la Stagione Colors 2021: è infatti dedicato alle sfumature calde, suadenti e sfrontate dell’arancione il nono appuntamento, terzo dal vivo, che l’Orchestra Filarmonica di Torino propone al pubblico.

Accanto all’OFT per il concerto ci sarà sul palco il torinese Gianluca Cascioli, come solista al pianoforte e nella veste anche di direttore dell’orchestra: una combine ideale per un programma che prevede una introduzione cameristica con il Secondo Trio per violino, violoncello e pianoforte scritto dallo stesso Cascioli e che nel 2015 gli ha fatto vincere la seconda edizione del Concorso Nazionale di Composizione “Francesco Agnello”, accanto a due brani di Mozart, il Concerto n. 13 in do maggiore per pianoforte e orchestra K 415 (esecuzione con pianoforte e archi) e la splendida Sinfonia n. 29 in la maggiore K 201.

Dopo una apertura nella contemporaneità, l’Orchestra condurrà il pubblico tra le sonorità immortali di Mozart.

Il Concerto per pianoforte e orchestra n. 13 in do maggiore K 415 fa parte, con i concerti K 413 e K 414, che il grande compositore austriaco scrisse tra il 1782 e 1783. La prima assoluta avvenne il 22 marzo 1783 nel Burgtheater di Vienna alla presenza dell’imperatore Giuseppe II d’Asburgo-Lorena. Caratteristica di questo brano è lo stile di “concerto militare”, molto in voga all’epoca e che trova riscontro nell’impianto orchestrale e nel ruolo assegnato a trombe e timpani. In questo contesto il pianoforte, strumento solista, si ritaglia una posizione da comprimario che non ne sminuisce il valore ma anzi rafforza la “voce” dell’orchestra.

A chiudere la serata sarà invece la Sinfonia n. 29 in la Maggiore K 201, che Mozart completò nel 1774 e che rappresenta una delle sue più famose sinfonie giovanili, un brano dove il compositore approda a una nuova maturità stilistica ispirata anche dai viaggi compiuti e dalla poetica musicale dell’epoca.

Così come ogni concerto della stagione, la serata verrà aperta dalla lettura, a cura dell’associazione liberipensatori “Paul Valéry” e della Scuola Teatro Sergio Tofano, di un breve ed emozionante testo scritto dal giornalista Lorenzo Montanaro ed ispirato dal programma musicale e dal quadro Orange di Elena Giannuzzo.

Con la riapertura delle sale al pubblico, OFT propone i propri appuntamenti al pubblico nel rispetto delle disposizioni normative, dei protocolli e delle limitazioni temporali legate al coprifuoco. Lunedì 7 giugno si terrà quindi la prova generale aperta al pubblico presso il Teatro Vittoria di Torino alle ore 18.30, mentre il concerto – grazie all’allungamento dell’orario di coprifuoco – è fissato per le ore 21 di martedì 8 giugno al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino.

CONCERTO: Biglietti in vendita (prenotazione obbligatoria) presso la sede dell’Orchestra Filarmonica di Torino (via XX settembre 58 – lunedì e martedì ore 10.30-13.30 / 14.30-18; mercoledì, giovedì, venerdì 10.30-14.30) a euro 25, 15, 8.

PROVA GENERALE: Biglietti in vendita (prenotazione obbligatoria) presso la sede dell’Orchestra Filarmonica di Torino (via XX settembre 58 – lunedì e martedì ore 10.30-13.30 / 14.30-18; mercoledì, giovedì, venerdì 10.30-14.30) a euro 10, 5.

Per informazioni tel. 011 533387 – biglietteria@oft.it

COLORS 2021: LA MUSICA ISPIRA L’ARTE

Come appuntamento che precede il concerto ricordiamo che anche in occasione della stagione concertistica Colors 2021, i tre grandi musei della Città di Torino (GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, MAO Museo d’Arte Orientale e Palazzo Madama Museo Civico d’Arte Antica) il venerdì e il sabato precedente il concerto propongono, a rotazione, una visita guidata ispirata al tema del concerto stesso, volta a far scoprire al pubblico aspetti inediti del proprio patrimonio artistico.
Gli appuntamenti di “ORANGE. Grandi maestri e molteplici figure divine” sono in calendario venerdì 4 giugno ore 21 (visita guidata online) e sabato 5 giugno ore 16 (percorso in museo) e ore 18.30 (visita guidata online), con replica lunedì 14 giugno ore 18 (visita guidata online) al MAO Museo d’Arte Orientale.
Il percorso di visita nella galleria dedicata alla Regione Himalayana si sofferma in particolare sulle thanga-ka, dipinti su stoffa che rappresentano maestri e diverse figure del buddhismo tantrico.
Costi del percorso in digitale: 8€ intero; 7€ ridotto (abbonati OFT e possessori di Abbonamento Musei)
Info e prenotazioni: tel. 011 5211788, oppure scrivendo a info@arteintorino.com
A seguito della prenotazione saranno inviati dettagli ed estremi bancari per effettuare il pagamento con bonifico, oppure sarà possibile effettuare l’acquisto on-line: https://www.arteintorino.com/2-visiteguidate-torino/162-connessioni-d-arte.html
Visita guidata in museo: 5€ tariffa unica (attivato solo se il museo è aperto) + biglietto di ingresso al museo secondo regolamento (ingresso libero per possessori di Abbonamento Musei e Torino Card)
Le visite saranno attivate al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.

GLI ARTISTI

Gianluca Cascioli è nato a Torino nel 1979. Ha studiato pianoforte con Franco Scala, composizione con Alessandro Ruo Rui e Alberto Colla.

La carriera di Cascioli è iniziata nel 1994 con la vittoria del Concorso Pianistico Internazionale U. Micheli, la cui giuria presieduta da L.Berio era composta da eminenti personalità del mondo della musica, tra cui E.Carter, M.Pollini e C.Rosen. Cascioli si è esibito nelle principali sale del mondo e con molte orchestre, tra cui: Berliner Philharmoniker, Boston Symphony, Camerata Salzburg, Chamber Orchestra of Europe, Chicago Symphony, English Chamber Orchestra, London Philharmonic, Los Angeles Philharmonic, Mahler Chamber Orchestra, New York Philharmonic, Orchestra Filarmonica della Scala, Philharmonia Orchestra, Royal Concertgebouw di Amsterdam, Wiener Symphoniker, Wiener Philharmoniker. Si è esibito in veste di solista, sotto la guida di direttori quali Claudio Abbado, Ashkenazy, Chung, Gergiev, Harding, Muti, Maazel, Metha, Temirkanov, Rostropovich. Cascioli ha inoltre eseguito musica cameristica con Rostropovich, Bashmet, Vengerov, F.P.Zimmermann, C.Hagen, S.Meyer, Alban Berg Quartet.

A partire dal 1995, Cascioli ha effettuato molte registrazioni per Decca e Deutsche Grammophon. Nella primavera 2014 Deutsche Grammophon ha pubblicato un cd di Cascioli interamente dedicato a Mozart. Nello stesso anno, ha terminato l’incisione integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven, assieme alla violinista Sayaka Shoji, sempre per Deutsche Grammophon e nel 2017 ha realizzato un cd monografico interamente dedicato a Beethoven: Sonate op. 78, op. 81a (Das Lebewohl) e op. 106 (Für das Hammerklavier).

Nel 2016 è stata pubblicata un’incisione interamente dedicata alla musica del ‘900 di area russa, che è parte di un progetto più ampio che intende dare spazio alle composizioni più belle, espressive e comunicative del XX secolo, dividendole per aree geografiche. Due nuovi cd di questa serie sono recentemente stati pubblicati e sono dedicati alla musica del ‘900 di area austro-tedesca e italiana.

Nel 2010 i “Tre pezzi lirici” per violino e pianoforte di Cascioli ricevono all’unanimità il I Premio al 28° Concorso Internazionale di Composizione ICOMS e la giuria del XVI Concorso Internazionale di Composizione “2 Agosto” presieduta da Ennio Morricone conferisce a Cascioli il “Premio Mozart” per la sua Fantasia per pianoforte e orchestra. Nel 2012 Cascioli vince il I Premio del Concorso Nazionale di Composizione “Francesco Agnello”, con il brano orchestrale Trasfigurazione. Nel corso del 2012-13 Trasfigurazione è stato eseguito 13 volte in diverse città italiane tra cui Venezia (Orchestra del Teatro La Fenice; Diego Matheuz, direttore) Torino (Orchestra del Teatro Regio; Gianandrea Noseda, direttore), Bolzano e Trento (Orchestra Haydn, Günther Pichler, direttore), Firenze (Maggio Musicale Fiorentino; Tito Ceccherini, direttore).

Nel 2014 Cascioli vince il primo premio assoluto all’ European Musical Competition di Moncalieri con il suo Trio per clarinetto, violoncello e pianoforte.

Nel 2015 vince anche la seconda edizione del Concorso Nazionale di Composizione “Francesco Agnello” con il suo Secondo Trio per violino, violoncello e pianoforte (Ennio Morricone presidente della giuria). Questo Trio è stato pubblicato dalle Edizioni Curci (per la serie Stilnovo – Collana di Musiche del 21° secolo) ed è stato eseguito numerose volte dal Trio di Parma.

Nel 2018 è stato eseguito il Trio per violino, corno e pianoforte (commissionato dal Trio Pellarin-Lovato).

Cascioli ha inciso per Universal alcune sue composizioni con la partecipazione del violoncellista Enrico Bronzi.

L’Orchestra Filarmonica di Torino è nata nell’aprile 1992 e da quell’anno realizza presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino una propria stagione concertistica.

Protagonisti centrali della programmazione, concepita in modo che ogni concerto sia un evento speciale sviluppato attorno ad uno specifico tema, sono sia i grandi capolavori, con un repertorio che spazia dal barocco al Novecento, sia brani di più rara esecuzione. Grande attenzione è inoltre dedicata alla musica del presente, spesso appositamente commissionata. L’interesse per le più aggiornate prassi esecutive e la definizione dei dettagli che tale repertorio acquista quando viene eseguito da un organico cameristico fanno dell’Orchestra Filarmonica di Torino una realtà unica, che ha nel tempo consolidato una marcata riconoscibilità.

L’attività dell’Orchestra Filarmonica di Torino ha visto la realizzazione di numerose collaborazioni con prestigiosi direttori e solisti, che sempre riconoscono in OFT un ambiente musicale ricco di spunti e di energia propositiva. Dal 2016, Direttore Musicale dell’Orchestra Filarmonica di Torino è Giampaolo Pretto, a cui vengono affidate le sfide musicali più impegnative. Negli ultimi anni, l’Orchestra Filarmonica di Torino ha inoltre collaborato con direttori quali Alessandro Cadario, Federico Maria Sardelli, Zahia Ziouani, Tito Ceccherini, Alexander Mayer, Daniele Rustioni, Filippo Maria Bressan, Benjamin Bayl, Nathan Brock e con solisti di fama internazionale tra i quali Marco Rizzi, Massimo Quarta, Simonide Braconi, Enrico Dindo, Maurizio Baglini, David Greilsammer, Francesca Dego, Benedetto Lupo, Mario Brunello. L’Orchestra Filarmonica di Torino ha inoltre contribuito a far scoprire in Italia talenti già noti all’estero quali Gilad Harel, Suyoen Kim, Alexander Chaushian, Martina Filjak, Philippe Graffin, Vincent Beer-Demander, Ronald Brautigam e a valorizzare, in qualità di solisti, musicisti del calibro di Emanuele Arciuli, Andrea Rebaudengo, Giuseppe Albanese, Francesca Leonardi, Ivano Battiston, Ula Ulijona

L’Orchestra Filarmonica di Torino è stata protagonista, insieme all’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e al Teatro Regio, dei Festival Estivi organizzati dalla Città di Torino e dalla Fondazione per la Cultura Torino; l’OFT è inoltre ospite da molti anni del Festival internazionale MITO-SettembreMusica con concerti sinfonici e da camera, proposti a Torino e a Milano. Negli ultimi anni, l’OFT è inoltre stata ospite di importanti stagioni quali quella del Teatro Olimpico di Vicenza, dell’Orchestra di Padova e del Veneto, dello Stradivari Festival di Cremona.

Le incisioni dell’Orchestra Filarmonica di Torino sono edite dai marchi Naxos, Decca, Claves, Victor, RS e Stradivarius.