Giugno 15, 2021

Zarabazà

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FORMA MENTIS

POESIE

di CAROLA MALGIOGLIO

Il RIO EDIZIONI

In questa prima prova poetica, la giovanissima autrice rimescola suggestioni che le arrivano dai grandi maestri della letteratura italiana della fine dell’Ottocento e del XX secolo. Carola ascolta la lezione dei Grandi, se ne innamora e impara. Due esempi su tutti: i versi concisi ed ermetici che rimandano a Ungaretti, così come l’abolizione della punteggiatura, mentre una certa nostalgia delle origini sembra accostarsi alla poetica del fanciullino di Pascoli. Completano la silloge alcuni disegni che, nel loro rigoroso contrasto del bianco e del nero, ricordano certe prove grafiche d’avvio Novecento.

Carola Malgioglio nasce nel 2004 a Taormina. Trascorre i primi anni della sua vita nella splendida isola siciliana che caratterizza profondamente il suo temperamento: Carola infatti esprime la potente energia del vulcano ma allo stesso tempo racchiude la profondità del mare. Quei primi anni tracciano nell’esistenza dell’autrice i legami di tutta la sua giovane vita che si svolge in un piccolo borgo, Randazzo, posto sulle pendici dell’Etna, dove molto spesso la piccola va a trovare i nonni materni, Giarre, paese d’infanzia e Giardini Naxos, sul mare blu, luogo dove trascorre tutte le estati.
Più tardi si trasferisce a Mantova insieme alla mamma, dove ancora oggi risiede. Nella bella città gonzaghesca ha modo da subito di apprezzare l’immagine suggestiva e tranquilla del lago e la bellezza architettonica del rinascimentale Palazzo Te. Qui, oggi, frequenta il terzo anno del liceo artistico. L’insieme degli stimoli che armoniosamente si sono mescolati nel tempo, i colori intensi del magma dell’Etna e delle onde dello Jonio, con le tonalità più tenui e delicate della pianura padana, hanno formato la sensibilità della nostra scrittrice.

Tramonto
Solatio vespro
Fulgente
Tragico come sei
Muto canti
Infinite poesie
In un dorato bagliore