Luglio 31, 2021

Zarabazà

Solo buone notizie

A tu per tu con NORA

Quando hai iniziato ad approcciarti alla musica?
In tarda età, quando andavo al liceo e poi durante l’Università ho approfondito lo studio della musica, frequentando anche più scuole.

Come descriveresti “Bloody Mary” in 3 parole?
Profonda – diretta – emozionante

Durante il periodo del lockdown come hai vissuto la musica?
Ho ascoltato tanta musica e ho scritto. Le giornate sembravano interminabili ed è stato molto provante veder saltare tutti i programmi lavorativi di una stagione quindi ho cercato di non deprimermi ulteriormente, scrivendo.

Quali sono i tuoi riferimenti musicali?
Per quanto riguarda la musica italiana adoro Levante, Gazzelle, Coez, Tommaso Paradiso e l’indie in genere. Per la musica straniera: Sia, Aurora, Florence+The machine, Post Malone. Mi piacciono tantissimo anche Mr Rain e Clementino. Quando scrivo, invece, non mi ispiro a nessuno: è più un’esigenza dettata da un’emozione del momento.