8 Marzo, 2021

V come Vegetale: l’ultimo ospite dell’Abbecedario del Reale è Stefano Mancuso con “La Pianta del Mondo”

Il festival online di MACMA, per la stagione Extra dell’Auditorium Le Fornaci, è gratuito su lefornaci.org

Da sabato 16 gennaio, ore 17, appuntamento con “V come Vegetale”: il professore di arboricoltura, accademico dei Georgofili, impegnato da anni nel racconto pop delle scienze naturali, presenta la vita delle piante nel suo contributo video. Spazio anche ai film: “Le troiane” di Stefano Santamato e l’estratto da “Setteponti Walkabout”, produzione a cura Macma.

Terranuova Bracciolini (Ar) – Esseri umani tra esseri viventi, la natura come compagna di viaggio. L’Abbecedario del Reale conclude in bellezza con l’appuntamento online da sabato 16 gennaio, dalle ore 17, con V come Vegetale: ospite in video Stefano Mancuso con “La Pianta del Mondo”, e spazio ai cortometraggi, come “Le troiane” di Stefano Santamato, e “Rito arboreo”, estratto da Setteponti Walkabout, webdoc prodotto da Macma.

Si chiude così il festival online, prima firma tutta digitale di MACMA, realtà che lavora assiduamente nell’ambito cinema documentario e dell’audiovisivo. La rassegna ha aperto e rappresentato un’importante parte della stagione Extra dell’Auditorium Le Fornacigli appuntamenti sono ancora disponibili e visibili gratuitamente onlinesul sito lefornaci.org.

Tutto comincia e finisce con le piante, dalla possibilità di vivere su questo pianeta al piacere di ascoltare la voce di un violino, all’inizio di ogni storia c’è sempre una pianta: di questo parlerà “La Pianta del Mondo”, l’intervento di Stefano Mancuso, professore e volto noto di una fresca e celebre narrazione ambientalista e scientifica in chiave pop, musicale e divulgativa. Insegna Arboricoltura generale e coltivazioni arboree, è direttore dell’International Laboratory of Plant Neurobiology (LINV) e membro fondatore dell’International Society for Plant Signaling & Behavior, nonché accademico ordinario dell’Accademia dei Georgofili. Nell’omonimo suo ultimo libro scrive di storie di piante che si intrecciano agli avvenimenti umani, che si legano le une alle altre nella narrazione della vita sulla Terra. Perché le piante costituiscono la nervatura, la mappa (o pianta, appunto) sulla base della quale è costruito l’intero mondo in cui viviamo. Non vederla o ignorarla, ponendosi al di sopra della natura, è uno dei pericoli più gravi per la sopravvivenza della nostra specie.

L’approfondimento cinematografico spetterà invece a “Le troiane”, produzione di Stefano Santamato, architetto, illustratore e videomaker che lavora con linguaggi sperimentali per progettare e raccontare l’architettura, di base a Milano. “Le troiane” è la storia di 400 tronchi di abete violentemente abbattuti in Friuli dalla Tempesta Vaia, che approdano a una seconda vita nella tragedia di Euripide sul palco del teatro greco di Siracusa, con la scenografia progettata da Stefano Boeri. Chiude l’estratto di “Setteponti Walkabout”, un’altra produzione firmata MACMA (di G. Bonadies, G, Capobianco, M. Sammarco, in collaborazione con V. Tisato), dal titolo “Rito arboreo”, che rimette in scena, con bambini e bambine, un antico rito propiziatorio del Valdarno: quello di abbracciare gli alberi per augurarsi un buon raccolto. “Setteponti Walkabout” è un web documentary, ovvero un documentario interattivo, pensato e realizzato per il web, che racconta la Strada Setteponti, tra Firenze e Arezzo, territorio di infinite stratificazioni, dove un mondo contadino si sta estinguendo: le sue ultime tracce si rivelano con forza, mentre nuove realtà sorgono da quei solchi e da quei segni per costruire un mondo nuovo.