24 Novembre, 2020

Sabato 21 novembre la Festa della Salute con celebrazioni diffuse sul territorio

Sarà celebrata sabato 21 novembre la Festa dellaMadonna della Salute, che quest’anno raggiungerà capillarmente tutto il territorio del Patriarcato di Venezia: attraverso le parrocchie, le cappelle, i capitelli, i luoghi di ricovero e le famiglie si pregherà la Madonna della Salute e si celebrerà la Messa il 21 novembre e nei giorni vicini.

Il momento centrale della Festa sarà, come sempre, la Messa che il Patriarca Francesco presiederà il 21 novembre alle ore 11 nella Basilica della Salute con la presenza delle autorità pubbliche e una piccola rappresentanza di fedeli delle parrocchie della città lagunare. La celebrazione sarà trasmessa in diretta televisiva attraverso il network Antenna 3 e il profilo Facebook di Gente Veneta.

Il 21 novembre la Basilica della Salute rimarrà aperta dalle ore 6 alle 21. Un’altra Messa, infine, sarà celebrata alle ore 19.30 con la sola presenza di alcuni fedeli rappresentanti dei sestieri della città storica.

Nei giorni precedenti e successivi il 21 novembre, l’accesso alla Basilica sarà limitato e regolamentato da un percorso.

Dal 19 al 22 novembre 2020 saranno osservate le seguenti indicazioni:

  • Non verrà realizzato il tradizionale ponte votivo e saranno regolamentati i flussi, verso la Basilica della Salute, con limitazioni e contingentamenti;
  • Non verrà effettuato il tradizionale mercatino della Salute per i dolciumi; consentiti invece i banchetti con le candele votive;
  • L’accesso alla Punta della Salute avverrà con limitazioni e il conteggio delle persone per rispettare le norme sul distanziamento sociale previsto dalle vigenti disposizioni;
  • All’interno della Basilica della Salute potranno essere presenti contemporaneamente non più di 215 persone in assenza di celebrazioni eucaristiche. Durante le Messe il numero dei fedeli sarà limitato a 150 all’interno della cosiddetta “rotonda maggiore” e di 65 nella rotonda minore per partecipare alle funzioni liturgiche;
  • Non sarà possibile accendere autonomamente le candele votive all’interno della Basilica della Salute ma potranno invece essere deposte nei cesti predisposti come dono votivo che diventerà un’opera di carità e sostegno alle famiglie in difficoltà economica;
  • La Messa che il Patriarca di Venezia presiederà il 21 novembre sarà trasmessa in diretta televisiva e Facebook;
  • Saranno possibili ulteriori variazioni del programma ufficiale che è consultabile all’indirizzo https://basilicasalutevenezia.it/pellegrinaggio-annuale;
  • Verranno istituiti sensi unici in tutta l’area attigua alla Basilica della Salute per regolare i flussi e contingentare gli accessi alla Basilica da giovedì 19 a domenica 22 novembre 2020.

In base all’ordinanza del Comandante della Polizia locale, che regola la circolazione pedonale in occasione della festività della Madonna della Salute, sarà vietato creare assembramenti e l’accesso alle celebrazioni eucaristiche sarà contingentato e limitato. Per questo motivo, fino alle ore 19 di domenica 22 novembre, in caso di afflusso di persone in grado di compromettere la sicurezza e la fluidità della circolazione pedonale, determinando anche la possibilità di assembramenti, nell’area delle celebrazioni la Polizia locale avrà facoltà di:

  • dirottare il traffico pedonale attraverso l’istituzione di sensi unici;
  • vietare l’accesso in determinate zone dove l’afflusso di persone potrebbe creare pericolo alla pubblica incolumità.
    La Polizia locale potrà inoltre disporre la sospensione, anche parziale, delle occupazioni di suolo pubblico o il temporaneo spostamento delle stesse per garantire la pubblica incolumità. I trasgressori saranno sanzionati con una multa da 25 a 500 euro.

La Regione Veneto ha reso inoltre noto che le misure previste dall’ordinanza n. 151/2020 per festivi e prefestivi, rispetto all’apertura di esercizi specifici, non riguardano le giornate del Patrono locale. Il 21 novembre non sarà quindi considerato festivo ai sensi dell’ordinanza regionale.

Tutte le informazioni sono aggiornate e disponibili anche sul sito www.comune.venezia.it