29 Novembre 2021

Zarabazà

Solo buone notizie

I talenti delle donne

Milano,– In occasione della “Giornata Internazionale della Donna” dell’8 marzo, il settimanale “Topolino” si tinge di scienza con una storia speciale, intitolata “Paperina e la selezione scientifica”, che pone al centro la valorizzazione delle competenze scientifiche femminili.Si parlerà di ricerca scientifica attraverso l’esperienza di due protagoniste autorevoli della ricerca italiana, omaggiate nella storia principale del numero e protagoniste di un approfondimento dedicato, realizzato in sinergia con Fondazione Bracco.



Scritta da Gaja Arrighini e con i disegni di Silvia Ziche, “Paperina e la selezione scientifica” ci porta nel Club delle Ragazze di Paperopoli dove Paperina invita due scienziate della Quack Foundation della Calisota Valley che riusciranno a conquistare con i loro racconti e le loro scoperte non solo le ragazze del club, ma anche Archimede, Paperoga e tutti gli abitanti di Paperopoli. 


L’iniziativa fa parte del palinsesto “I talenti delle donne”, il programma promosso dal Comune di Milano|Cultura che per tutto il 2020 proporrà, con approccio multidisciplinare e inclusivo, un percorso sul ruolo femminile nelle diverse discipline creative, con una sottolineatura proprio sulle istanze sociali di mutamento.

A corredo della storia a fumetti, il magazine dà spazio a un approfondimento redazionale sulla scienza vista da una prospettiva femminile, con un’intervista doppia a Barbara Caputo (Professoressa ordinaria di ingegneria informatica al Politecnico di Torino) e Luisa Torsi (Professoressa ordinaria di chimica presso l’Università di Bari). 



Le due ricercatrici, rappresentate nella storia “Paperina e la selezione scientifica” con due personaggi di fantasia, fanno parte del progetto #100esperte (100esperte.it), una banca dati online creata dall’Osservatorio di Pavia con l’associazione Gi.U.Li.A., sviluppato da Fondazione Bracco e con il supporto della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea con i profili di oltre 220 esperte di STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), settore storicamente sottorappresentato dalle donne e al contempo strategico per lo sviluppo economico e sociale.