8 Settembre 2026

Zarabazà

Solo buone notizie

Una nuova visione condivisa della comunicazione.

Questo è l’invito a creare un network di comunicatori e la più grande redazione diffusa di Europa.

Gentili professionisti,

desideriamo ringraziarvi sinceramente per il tempo che ci avete dedicato rispondendo alla nostra indagine.

L’iniziativa nasce da una curiosità legittima e da una necessità operativa: avere una mappa aggiornata del mondo dell’ufficio stampa e della comunicazione in Italia, per capire come e con chi costruire nuove sinergie.


Abbiamo utilizzato una nostra lista composta da oltre 1.800 contatti giunti nell’ultimo anno all’indirizzo redazione@unoaduno.it, tra i soggetti che hanno inviato comunicati stampa alla redazione di uno@uno.
Questi indirizzi sono stati successivamente selezionati uno per uno dagli oltre 3.200 fonti tra marchi, enti e organizzazioni che in questi ultimi anni hanno inviato notizie e comunicati.

L’obiettivo dell’indagine non era carpire segreti aziendali, anche perché più o meno facciamo lo stesso lavoro, ma piuttosto aprire un dialogo vero e trasparente, per comprendere le modalità operative più diffuse e per capire quanto possa essere utile e fruttuosa una collaborazione strutturata tra chi crea contenuti e chi li promuove e li pubblica (anche dietro preghiera).

Nel nostro caso, il progetto editoriale “uno@uno” si fonda proprio su questo principio. Abbiamo messo a disposizione di giornalisti l’accesso gratuito alla piattaforma ad oltre 270 autori, uffici stampa e collaboratori, che hanno potuto pubblicare liberamente e in autonomia su Zarabazà – solo buone notizie i loro contenuti, oggi, con questa iniziativa, vogliamo estendere questa opportunità anche a tutti voi.


Il risultato? Non solo una straordinaria ricchezza di contenuti, ma anche una rete relazionale di valore che ha permesso ai siti della nostra testate giornalistica di posizionarsi tra le prime pagine su Google, senza utilizzare canali social attivi, perché tutti i click atterrano direttamente sui siti e non si disperdono sui social.

Notizie che di solito non trovano spazio su i media in questa maniera sono stati pubblicati su Zarabazà e potuti essere messi in rassegna da mostrare ai vostri clienti.

Parallelamente all’indagine e al confronto diretto con molti di voi, abbiamo continuato a monitorare quotidianamente i flussi informativi che riceviamo sulla nostra casella di redazione. Solo nel mese di giugno 2025 abbiamo ricevuto oltre 4.500 comunicati stampa, provenienti da circa 500 fonti diverse tra enti, uffici stampa aziendali, agenzie, istituzioni, fondazioni e operatori del settore. In media quasi 10 notizie per mittente.


Questa mole imponente di informazioni ci conferma la piena autonomia e autosufficienza editoriale raggiunta dal nostro sistema, grazie al lavoro di selezione e pubblicazione operato da redattori e autori distribuiti su tutto il territorio.


Ad oggi, pubblichiamo in media tra le 20 e le 30 notizie al giorno solo su Zarabazà, per un totale che supera le 1.000 pubblicazioni mensili. Questo modello verrà replicato anche sugli altri portali della rete, a partire da Strade’89, Territori DiVini e Aeroporti On Line, che stiamo implementando e aprendo con identica logica editoriale e strategica. Di conseguenza oltre 3500 comunicati sono stati cestinati.

Grazie all’interazione con le 3.200 strutture che negli anni ci hanno inviato comunicati stampa, alcuni di loro hanno inviato dei comunicati stampa con liste aperte con centinaia di indirizzi e-mail che noi abbiamo aggiunto alla nostra lista in uscita, grazie a questo accorgimento siamo riusciti a costruire una rete diretta di oltre 12.000 indirizzi e-mail fidelizzati, tra giornalisti, redazioni, agenzie, specializzati iniziative culturali e turistiche.

Questo patrimonio relazionale, costruito con attenzione e rispetto della comunicazione di qualità, ci consente oggi di poter contare su una rassegna stampa ampia, qualificata e autorevole, che valorizza i progetti che seguiamo, garantendo loro visibilità e diffusione anche presso testate di prestigio nazionale e specialistico.

Ma soprattutto, questa strategia ci ha consentito – con il supporto spontaneo di pochi autori della nostra rete – di ottenere rassegne stampa con centinaia di articoli per singolo comunicato stampa.


In termini di risultati, riusciamo a raggiungere oltre 3,5 milioni di contatti unici per singola campagna o comunicato, tra stampa nazionale regionale locale, portali on line, riviste, televisioni nazionali, regionali e altre testate, con un AVE (Advertising Value Equivalent) particolarmente interessante e un costo per contatto (CPE) estremamente competitivo rispetto alle forme tradizionali di promozione pubblicitaria.

Questa esperienza concreta ci ha convinti che un nuovo modello di ufficio stampa e PR è possibile, è replicabile con tutti voi e vogliamo condividerlo con fiducia, attivando collaborazioni e strumenti condivisi.

È questo il motivo per cui oggi vi sveliamo il vero intento dell’indagine: conoscere il settore, certo, ma anche capire con chi e come potremmo costruire una rete di lavoro in grado di valorizzare il vostro operato attraverso il nostro ecosistema editoriale.

Con questa iniziativa vogliamo coinvolgervi e intendiamo strutturare proposte di collaborazione più definite, e ci farebbe piacere coinvolgervi – se interessati – in questa fase evolutiva del progetto.

Un modello flessibile per ogni esigenza di comunicazione

Quattro modalità per pubblicare con noi: libertà e opportunità

Per rispondere alle diverse esigenze degli operatori dell’informazione, proponiamo quattro modalità di collaborazione, tutte gratuite fino a un massimo di 20 notizie pubblicate all’anno:

  • Redazione diffusa: pensata per giornalisti freelance, collaboratori esterni, autori indipendenti e colleghi che non fanno parte di una redazione o ufficio stampa strutturato. Aderendo alla nostra rete, possono far riferimento alla nostra testata per richiedere accrediti stampa, biglietti omaggio e agevolazioni professionali, beneficiando di un contesto editoriale riconosciuto e attivo. Offriamo la possibilità di far parte a tutti gli effetti di una testata nazionale riconosciuta, così da facilitare richieste e visibilità redazionale.
  • Formula “fa’ da te, se ti va!” – Rivolta a giornalisti, uffici stampa, agenzie e organizzazioni che dispongono del tempo o di una risorsa dedicata (ad esempio uno stagista) che desiderano pubblicare in autonomia i propri comunicati su i siti della  nostra testata per caricare autonomamente i propri contenuti non solo su Zarabazà, ma anche su Strade’89, Territori DiVini e Aeroporti On Line. Offriamo l’accesso diretto alle nostre piattaforme editoriali per una pubblicazione agile e controllata in prima persona.
  • Servizio “non ho tempo” – Per tutte quelle strutture che non hanno tempo o risorse interne da dedicare alla pubblicazione, mettiamo a disposizione il nostro team redazionale. In questo caso, le notizie vengono gestite da noi direttamente, previa adesione al progetto.
  • Servizio riservato ai soci del Club Uno@Uno – Pensato per le realtà strutturate che preferiscono affidarsi completamente a noi per la pubblicazione e la diffusione dei propri contenuti. In qualità di soci del nostro “Club”, le notizie verranno gestite direttamente dalla nostra redazione con priorità di pubblicazione e visibilità garantita sulle nostre testate. L’adesione al Club consente inoltre di accedere a un set di servizi dedicati e personalizzabili, inclusi l’inserimento della notizia nella nostra newsletter “LiveStyle” sia nella versione Pdf che video.

In tutte e quattro le formule, la pubblicazione è gratuita fino a 20 notizie all’anno con la condivisioni di canali in maniera bilaterale ( “io pubblico a Te e tu pubblichi i nostri”).

Oltre questa soglia, sarà possibile accedere a formule freemium personalizzate, flessibili e accessibili, pensate per garantire continuità, qualità e valore al proprio piano di comunicazione.

Vi ringraziamo ancora per l’attenzione che ci avete dedicato.

Considerato che appunto è un indagine conoscitiva vi chiedo l’ultimo sforzo rispondendoci cosa ne pensate direttamente su redazione@unoaduno.it  che tutti quanti voi avete in lista di distribuzione.


A presto, con stima e gratitudine.

Giuseppe Cannavò