6 Ottobre 2026

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Orietta Fatucci,50 anni dalla parte dei ragazzi

Edizioni EL festeggia i 50 anni di carriera della sua editrice!

Dal settembre 1976 a oggi, mezzo secolo di lavoro dedicato ai libri per bambini e ragazzi. Una storia che racconta alcune delle più importanti trasformazioni dell’editoria italiana per l’infanzia.

Nel settembre 2026 Orietta Fatucci festeggia cinquant’anni di carriera nell’editoria per l’infanzia e l’adolescenza. Un percorso iniziato quasi per caso nel 1976, quando, appena laureata in Lettere, con due bambini e un futuro immaginato nell’insegnamento, entra all’Editoriale Libraria di Trieste. Da allora, la sua storia professionale si intreccia profondamente con quella di Edizioni EL e con alcune delle più importanti trasformazioni dell’editoria italiana per l’infanzia.
A orientare il suo lavoro fin dagli inizi è l’incontro con l’editore Pierre Marchand, fondatore di Gallimard Jeunesse e una delle figure che hanno rivoluzionato l’editoria internazionale per ragazzi.

«Ancora oggi lo considero il più grande editore di libri per ragazzi. Da lui ho imparato il rigore, il senso dell’arte, il rispetto verso i ragazzi e la coerenza nel progetto editoriale.»

Proprio il rispetto per i ragazzi diventa il filo conduttore del suo lavoro: riconoscere ai bambini la dignità di lettori veri, capaci di confrontarsi con la qualità della letteratura e dell’arte e anche con gli argomenti più complessi.
Questa visione prende forma in progetti editoriali che hanno segnato la storia della casa editrice. Nel 1981 nasce “Le letture”, la prima collana tascabile dedicata esclusivamente agli autori italiani e organizzata non secondo l’età anagrafica, ma in cinque livelli basati sulle effettive capacità di lettura. Nella collana trovano posto Bianca Pitzorno, Angela Nanetti, Pinin Carpi, Roberto Piumini, Donatella Ziliotto, Vivian Lamarque e molti altri. Nel 1988 arriva “Ex Libris”, pensata per adolescenti e giovani adulti e capace di affrontare senza ipocrisie temi che famiglia, scuola e società faticavano allora a discutere, dalla sessualità alla violenza.
Fatucci ricorda ancora una ragazza incontrata durante una delle prime edizioni del Salone Internazionale del Libro di Torino. Dopo aver letto una per una le quarte di copertina dei volumi di “Ex Libris”, le domandò se esistesse nella collana un romanzo sulla violenza in famiglia.

«Rimasi molto colpita. In quel momento ho capito che la collana stava svolgendo il ruolo giusto.»

Un episodio che restituisce il senso di una precisa scelta editoriale: fare del libro uno spazio in cui i ragazzi possano trovare le parole per affrontare anche ciò di cui il mondo adulto fatica a parlare.
Nel 1991, con l’ingresso di Einaudi nella casa editrice, si apre un nuovo capitolo: arrivano il marchio Emme Edizioni, i titoli Einaudi per ragazzi e gran parte dell’opera di Gianni Rodari. Un rapporto che si consolida negli anni fino alla nascita, nel 2008, de “La Biblioteca di Gianni Rodari”, che continua a trasmetterne l’eredità letteraria e intellettuale alle nuove generazioni.
Mezzo secolo di editoria sono anche cinquant’anni di incontri, scoperte e libri diventati parte della storia della letteratura per ragazzi. Tra i ricordi più emozionanti di Fatucci c’è l’arrivo del manoscritto di Angela Nanetti, Mio nonno era un ciliegio, destinato a diventare un classico contemporaneo della letteratura italiana per ragazzi.
Oggi Edizioni EL festeggia i cinquant’anni di carriera della sua editrice celebrando il significato culturale e sociale del suo lavoro. Per Orietta Fatucci, pubblicare per ragazzi significa assumersi una responsabilità verso le nuove generazioni: offrire, attraverso la letteratura, gli strumenti per conoscere e comprendere la complessità del mondo. Un progetto editoriale che ha contribuito a formare non soltanto generazioni di lettori, ma anche i giovani adulti e i cittadini di domani.

Orietta Fatucci alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna, 1978.