Una settimana di impegno, solidarietà e incontri per Federterziario, protagonista, insieme a Ripartiamo APS, della sua prima missione umanitaria in Kenya, svoltasi dal 14 al 22 settembre. La delegazione ha raggiunto due orfanotrofi che accolgono bambini e ragazzi, il Tree House Children’s Family di Nairobi, che ospita circa 100 bambini, e il Motherly Love Children’s Ministry di Narok, con circa 50 bambini, portando un sostegno concreto alle loro esigenze quotidiane e al percorso di crescita e formazione.
Al centro della missione c’è la volontà di trasformare la solidarietà in un aiuto tangibile. Ai bambini e alle strutture sono stati consegnati computer destinati allo studio, che resteranno a disposizione dei ragazzi per accompagnarli nella formazione e nella costruzione del loro futuro. In entrambe le realtà sono stati, inoltre, acquistati e donati cibo e beni di prima necessità, insieme a giocattoli, blocchi da disegno, colori, palloni e altri materiali destinati ai momenti di gioco e creatività.
La scelta di donare i computer nasce dalla volontà di lasciare nelle due strutture strumenti che possano continuare a essere utilizzati anche dopo la conclusione della missione, sostenendo concretamente il percorso scolastico dei ragazzi. Per Federterziario, l’investimento nelle competenze rappresenta, infatti, un elemento essenziale per lo sviluppo economico e per la competitività del sistema produttivo. In questa prospettiva, sostenere l’accesso all’istruzione e alle tecnologie significa contribuire, soprattutto nei contesti più fragili, a creare le condizioni per una crescita che possa coinvolgere non soltanto i singoli, ma le comunità nel loro insieme. L’obiettivo è favorire nel tempo la costruzione di competenze e conoscenze che possano tradursi in maggiori possibilità di autonomia, sviluppo e contrasto alla povertà.

“Per Federterziario la formazione è da sempre legata alla competitività delle imprese e alla capacità di un sistema produttivo di crescere e affrontare le sfide del futuro. In un contesto come quello che abbiamo incontrato in Kenya, questo impegno assume un significato ancora più ampio. Mettere a disposizione dei ragazzi strumenti per studiare significa contribuire a creare quelle condizioni che, nel tempo, possono favorire lo sviluppo di competenze e nuove possibilità. La lotta alla povertà passa anche da qui: dalla possibilità di acquisire conoscenze e costruire le basi per un’economia più forte, capace di produrre benefici per l’intera comunità”. Queste le parole di Emanuela D’Aversa, responsabile dell’Ufficio Relazioni Industriali di Federterziario.
Accanto agli interventi concreti, la missione è stata soprattutto un’occasione di incontro. Nei giorni trascorsi nelle due strutture, i partecipanti hanno condiviso con i bambini momenti di gioco, musica e quotidianità, giocando, cantando e ballando insieme a loro. Un’esperienza che ha permesso alla delegazione di conoscere più da vicino le realtà sostenute e di comprendere ancora meglio il valore dell’iniziativa realizzata insieme a Ripartiamo APS. Il viaggio è stato raccontato giorno dopo giorno attraverso un diario di missione curato direttamente dai partecipanti di Ripartiamo APS, con interviste e testimonianze delle persone coinvolte, per condividere anche all’esterno i momenti più significativi vissuti in Kenya.
Per Federterziario, questa prima missione in Kenya rappresenta un passo concreto nel percorso di attenzione alle comunità e alle persone, portando anche fuori dall’Italia un impegno che mette al centro lo sviluppo, le competenze e la costruzione di nuove possibilità, attraverso una collaborazione che ha trasformato un progetto di solidarietà in un’esperienza concreta e condivisa.


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