6 Ottobre 2026

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Trieste premia le giovani eccellenze: talento, senso civico e solidarietà al Festival Internazionale

Dalla musica all’arte, dalla letteratura alla tutela dell’ambiente: la terza edizione guidata dal giovane fotografo d’arte Andreas Martin Fedrigo D’Este guarda già oltre i confini italiani, con la prima tappa del “Fuori Festival” a Vienna.

TRIESTE – Talento, responsabilità, senso civico e solidarietà. Sono questi i valori attorno ai quali si è sviluppata la terza edizione del Festival Internazionale delle Giovani Eccellenze di Trieste, manifestazione guidata dal ventenne fotografo d’arte Andreas Martin Fedrigo D’Este, presidente dell’associazione Atelier di Creatività D’Este Production.

Il progetto nasce con l’obiettivo di raccontare una generazione giovane attraverso le sue capacità, il suo impegno e le sue eccellenze, contrapponendo esempi positivi alla rappresentazione spesso problematica del mondo giovanile. Alla base dell’iniziativa anche il recupero dell’antico valore del mecenatismo promosso dalla famiglia dei Duchi Vignoli D’Este.

Particolarmente significativo il riconoscimento per il Senso Civico, assegnato ai giovanissimi Aire e Ariel Baricchi Bombardier, di 8 e 11 anni, protagonisti della segnalazione di un ordigno bellico successivamente messo in sicurezza e fatto brillare dagli artificieri. A premiarli è stata Paola Lorena Bucovaz, di Friuli Ponte di Pace ODV.

Numerosi gli altri riconoscimenti. Per la Letteratura è stato premiato lo scrittore Erik Cavalieri, autore del libro Annus horribilis 1992, con il riconoscimento consegnato dal professor Paolo Quazzolo dell’Università di Trieste. Per la Difesa dell’Ambiente il premio è andato ad Azzurra Paladini, mentre la sezione dedicata ad Arte e Scenografia ha visto protagonisti lo scenografo italo-vietnamita Davide Thanh Ha Zanatta e la pittrice uzbeka Arnella Ispiryan.

Ampio spazio anche alla musica, con i riconoscimenti al pianista Valentino Taormina, al basso-baritono Manuel Sedmak, al Coro di Voci Bianche Fan Venturini e al duo formato da Elisa Fonda e Una Susnica.

Uno dei momenti centrali è stato quello dedicato alle borse di studio della sezione “Premiano Incitat”. Il Gran Cancelliere dell’Ordine Caritatevole di San Stanislao, Conte Alexander Graff de Pancsova, ne ha consegnate tre ad Aran Cosentino, per la Tutela dell’Ambiente, Ester Malka Israeli, per Pittura e Pace, e Matteo Roncoloni, per la Musica e autore dell’inno del Festival.

La categoria “Oltre la Tempesta” ha invece premiato la slovacca Izabela Kliska Cabanik, per la forza dimostrata nell’affrontare gravi problemi di salute e nel dedicarsi all’arte e alle lingue. Alla madre, Renata Kliska, stilista e imprenditrice della casa di moda LA RENA, è stato assegnato il riconoscimento “Adulti di Riferimento”, consegnato dal Principe Sandor Asburgo Lorena.

La dimensione internazionale della manifestazione è stata sottolineata anche dalla presenza di rappresentanze provenienti da Spagna, Serbia, Slovenia e Croazia e dalle collaborazioni sviluppate con realtà culturali e associative straniere.

Il Festival ha ottenuto patrocini istituzionali e accademici e il sostegno di numerosi soggetti pubblici, associazioni, mecenati e sostenitori, costruendo attorno alle giovani eccellenze una rete che rappresenta uno degli elementi caratterizzanti del progetto.

Le due giornate si sono concluse con il Sissi Galà, durante il quale hanno sfilato abiti di Alta Moda dedicati all’imperatrice Elisabetta d’Austria.

Ma l’edizione 2026 non rappresenta un punto di arrivo. Il progetto prosegue infatti attraverso il “Fuori Festival”, destinato a portare le giovani eccellenze anche fuori dall’Italia. La prima tappa annunciata sarà Vienna, con concerti e mostre d’arte dedicati ai talenti under 30.

A sostegno dell’iniziativa è inoltre attiva una raccolta fondi sulla piattaforma Rete del Dono, denominata “Aiuta un giovane di eccellenza”.

Melinda Miceli – Critico d’arte