Una voce che attraversa il jazz senza perdere il legame con la propria terra. Flora Faja sarà la protagonista della serata inaugurale della seconda edizione di “Cuore Siciliano, Battito Jazz”, il 24 settembre al Centro Culturale Michele Abbate di Caltanissetta.
Cantante siciliana, Flora Faja ha costruito negli anni un percorso nel quale la voce diventa strumento, spazio di interpretazione e terreno d’incontro fra tradizione jazzistica e sensibilità contemporanea.
La sua formazione musicale e l’esperienza maturata sui palcoscenici le hanno consentito di sviluppare un linguaggio personale, nel quale la conoscenza della tradizione non diventa mai semplice riproposizione. Standard, swing, aperture latine e ricerca interpretativa convivono in una vocalità che lascia spazio all’improvvisazione e al dialogo con i musicisti.
Ed è proprio questo rapporto fra voce e strumenti uno degli elementi che caratterizzeranno “In The Rhythm”, il progetto con il quale Flora Faja aprirà Cuore Siciliano, Battito Jazz.

Sul palco di Caltanissetta sarà accompagnata da Riccardo Randisi al pianoforte, Riccardo Lo Bue al contrabbasso e Giuseppe Urso alla batteria.
Non una cantante con una formazione chiamata semplicemente ad accompagnarla, dunque, ma un quartetto nel quale il repertorio diventa materia da condividere e trasformare. Il ritmo suggerito già dal titolo del progetto è il punto di partenza di un percorso attraverso differenti atmosfere del jazz, lasciando alla voce la libertà di muoversi fra melodia, fraseggio e improvvisazione.

Il jazz come linguaggio vivo
È forse proprio questa una delle caratteristiche più interessanti del jazz vocale: una canzone conosciuta può cambiare completamente identità a seconda di chi la interpreta.
La voce non deve necessariamente allontanarsi dalla melodia per renderla nuova. Può bastare un accento spostato, una pausa, un diverso rapporto con il tempo o il dialogo improvviso con il pianoforte, il contrabbasso e la batteria.
Nel percorso di Flora Faja questa dimensione interpretativa assume un ruolo centrale. Il repertorio diventa così un luogo nel quale incontrare la tradizione senza rimanerne prigionieri e nel quale l’esperienza dell’interprete continua a modificare il modo di affrontare una composizione.

A Caltanissetta questo dialogo avrà anche un significato particolare: sarà una voce siciliana ad aprire un Festival nato nel cuore dell’Isola, prima di lasciare spazio, nelle due serate successive, all’esperienza internazionale del trombettista serbo Stjepko Gut e alle contaminazioni brasiliane dei Dual Flow.
Tre modi diversi di attraversare lo stesso universo musicale.
Flora Faja avrà il compito di aprire il viaggio.
Flora Faja – “In The Rhythm”
24 settembre 2026 – ore 20.30
Centro Culturale Michele Abbate – Caltanissetta
Cuore Siciliano, Battito Jazz – Seconda edizione
Ingresso gratuito



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